CHI PIU' NE HA, PIU' NE METTA .... NATURALMENTE PARLIAMO DI INFORMAZIONI
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Ho scovato questa lettera aperta nel sito dell'Abis e ho ritenuto corretto pubblicarla, con l'obiettivo di fare chiarezza e favorire, se possibile, soluzioni utili. Non so se le motivazioni portate dal presidente dell'Abis Rimini corrispondono al vero .....
Lettera aperta del presidente agli associati ABIS e UISP
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Sono Mario Cenci presidente ABIS Rimini e vice Presidente ABIS Nazionale.
Visto le varie comunicazioni che parecchi giocatori e diverse persone hanno inviato con contestazioni giuste verso i dirigenti ( spero che non siano verso dirigenti ABIS dato che l’ABIS non ha voluto rompere nessun rapporto con le leghe UISP ) vengo a spiegare i motivi perché voglio fare chiarezza sulla questione, chi parla deve sapere che cosa è accaduto.
Specialmente negli ultimi tre anni con la mia voglia di unire lo sport del biliardo e non di dividerlo, ho cercato di creare una stretta collaborazione con la UISP , dimostrata anche con le grandi competizioni svoltesi con successo a Rimini . E’ già dall’inizio dell’anno 2009 che noi ABIS stiamo lavorando a questo importante progetto, prima con contatti telefonici e poi incontrando il sig. Bertacchini abbiamo chiesto chiarezze per un’eventuale affiliazione dell’ABIS Nazionale alla UISP per poter avere un rapporto ancora più unito fra le due associazioni. Tutto questo per portare avanti lo sport che tanto amiamo, il biliardo a boccette con buche. Sembrava tutto a posto, anche con i programmi nuovi 2009-2010 , ma ad un certo momento il sig Bertacchini, presidente delle leghe UISP annunciava di accettare l’affiliazione ma solo delle provincie di Rimini e Pesaro e rifiutando Ferrara e Ravenna , questo legato anche agli accordi 2009-2010.
Noi dirigenti ABIS Nazionali e Provinciali facemmo presente al sig, Bertacchini che questo non era possibile perché l’ABIS è una sola e deve essere accettata in totale, non può essere divisa per provincie; al limite si poteva continuare lo stesso tipo di rapporto degli anni precedenti senza affiliazione .
Dopo questo incontro svoltosi il 19 giugno non c’è stato nessun altro incontro tra di noi .
La UISP durante una riunione del 27 giugno con le leghe UISP ha deciso a nostra insaputa di escluderci senza neanche interpellarci telefonicamente su quello che avveniva, e improntando un calendario tutto loro 2009-2010.
L’ABIS è giunta ad una conclusione: ha ritenuto che la UISP avesse l’intenzione di separare l’Associazione ABIS e di conseguenza cancellarne l’esistenza.
Ribadiamo che l’ABIS è forte e vegeta ed è aperta ad ogni collaborazione purchè si rimanga in un ambito democratico e corretto.
Adesso lascio a voi tirar le somme sull’accaduto.
A nome mio e di tutto l’ambiente del biliardo spero che la dirigenza UISP torni sui suoi passi e comprenda che una fattiva collaborazione è positiva per entrambe le associazioni e per il rispetto di tutti i giocatori e appassionati che nell’arco dell’anno fanno svariati chilometri per svolgere gare e confrontarsi con altri avversari e amici.
Rispondo anche a tutti quelli che avrebbero piacere che fossimo tutti sotto un’unica federazione, questo è il mio stesso intento. Il futuro ? Spero tanto che sia così. Io lavorerò non solo per il bene di un’associazione o di una federazione ma soprattutto per il bene di tutti i giocatori. È solo con la loro fiducia che si costruisce un futuro.
Sono aperto a qualsiasi confronto con chi volesse contattarmi.
Sono Mario Cenci presidente ABIS Rimini e vice Presidente ABIS Nazionale.
Visto le varie comunicazioni che parecchi giocatori e diverse persone hanno inviato con contestazioni giuste verso i dirigenti ( spero che non siano verso dirigenti ABIS dato che l’ABIS non ha voluto rompere nessun rapporto con le leghe UISP ) vengo a spiegare i motivi perché voglio fare chiarezza sulla questione, chi parla deve sapere che cosa è accaduto.
Specialmente negli ultimi tre anni con la mia voglia di unire lo sport del biliardo e non di dividerlo, ho cercato di creare una stretta collaborazione con la UISP , dimostrata anche con le grandi competizioni svoltesi con successo a Rimini . E’ già dall’inizio dell’anno 2009 che noi ABIS stiamo lavorando a questo importante progetto, prima con contatti telefonici e poi incontrando il sig. Bertacchini abbiamo chiesto chiarezze per un’eventuale affiliazione dell’ABIS Nazionale alla UISP per poter avere un rapporto ancora più unito fra le due associazioni. Tutto questo per portare avanti lo sport che tanto amiamo, il biliardo a boccette con buche. Sembrava tutto a posto, anche con i programmi nuovi 2009-2010 , ma ad un certo momento il sig Bertacchini, presidente delle leghe UISP annunciava di accettare l’affiliazione ma solo delle provincie di Rimini e Pesaro e rifiutando Ferrara e Ravenna , questo legato anche agli accordi 2009-2010.
Noi dirigenti ABIS Nazionali e Provinciali facemmo presente al sig, Bertacchini che questo non era possibile perché l’ABIS è una sola e deve essere accettata in totale, non può essere divisa per provincie; al limite si poteva continuare lo stesso tipo di rapporto degli anni precedenti senza affiliazione .
Dopo questo incontro svoltosi il 19 giugno non c’è stato nessun altro incontro tra di noi .
La UISP durante una riunione del 27 giugno con le leghe UISP ha deciso a nostra insaputa di escluderci senza neanche interpellarci telefonicamente su quello che avveniva, e improntando un calendario tutto loro 2009-2010.
L’ABIS è giunta ad una conclusione: ha ritenuto che la UISP avesse l’intenzione di separare l’Associazione ABIS e di conseguenza cancellarne l’esistenza.
Ribadiamo che l’ABIS è forte e vegeta ed è aperta ad ogni collaborazione purchè si rimanga in un ambito democratico e corretto.
Adesso lascio a voi tirar le somme sull’accaduto.
A nome mio e di tutto l’ambiente del biliardo spero che la dirigenza UISP torni sui suoi passi e comprenda che una fattiva collaborazione è positiva per entrambe le associazioni e per il rispetto di tutti i giocatori e appassionati che nell’arco dell’anno fanno svariati chilometri per svolgere gare e confrontarsi con altri avversari e amici.
Rispondo anche a tutti quelli che avrebbero piacere che fossimo tutti sotto un’unica federazione, questo è il mio stesso intento. Il futuro ? Spero tanto che sia così. Io lavorerò non solo per il bene di un’associazione o di una federazione ma soprattutto per il bene di tutti i giocatori. È solo con la loro fiducia che si costruisce un futuro.
Sono aperto a qualsiasi confronto con chi volesse contattarmi.
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e-mail cnmario@alice.it
Rimini 13-07-09
e-mail cnmario@alice.it
Rimini 13-07-09
Manca il numero del Cellulare 335 ecc. ecc.
RispondiEliminaaaa errore , mi sono accorta che fotocopiando l'intest. ho tralasciato la righetta bianca domani sistemo bacioni e lo sai che il caffè pericoloso alza troppo la pressione e non solo ........
RispondiEliminaAnche se è un errore Non da poco, il numero del cellulare è importantissimo in questo caso..... Sei Perdonata. la prima volta che ti vedo al bar mi offri il caffe'... ciao bella
RispondiEliminavolevo segnalare che sul sitodi bologna c'è presente la risposta di Bertacchini a Cenci
RispondiEliminain tutti i blog importanti se fate caso ci sono
RispondiEliminaVolevo precisare che il Coordinamento Nazionale Leghe Biliardo UISP non ha escluso nessuno, ma è l'ABIS che ha rifiutato la nostra proposta.
RispondiEliminaPer collaborare è necessario condividere regolamenti e obbiettivi e altresì necessario rispettare le regole, le scadenze e il calendario tutte cose che nlle ultime stagioni non si sono verificate.
Se due associazioni hanno idee diverse e naturale che ognuna vada per la sua strada.
La lega Biliardo UISP non preende che l'ABIS accetti le nostre condizioni, come del resto noi non siamo obbligati ad accettare le condizioni dell' ABIS.
Cordiali saluti
Vanni Bertacchini
Ringrazio Vanni Bertacchini per l'intervento diretto.
RispondiElimina... sono un giocatore Uisp di Ferrara, ho grande rispetto per Bertacchini, mi permetto però di dire che le ragioni non sono chirissime, perchè alcune province si e altre no, possibile che non si possa trovare una mediazione.
RispondiEliminaPS. Grazie Ivan, il tuo blog é davvero bello.
Quando un giocatore sceglie di tesserarsi per una associazione, si presume che la scelta sia dettata dal fatto che quella associazione ha un programma di iniziative più interessante di un'altra, e quidi non si capisce perchè poi lo stesso giocatore pretenda di partecipare alle manifestazioni di un'altra associazione quando gli fà comodo.
RispondiEliminaForse la scelta è dovuta al fatto che non vuole diventare un giocatore di 1° categoria?, ( come è successo in passato ) questo non è assolutamente accettabile.
Se un giocatore di Ferrara vuole partecipare alle manifestazioni dell'UISP si tessera per l'UISP, non si possono tenere i piedi in due staffe
Cordiali saluti
Vanni Bertacchini
L'Uisp é una grande associazione, promuove valori, insieme a grandi iniziative sportive, per questo chi la rappresenta dovrebbe andare oltre le dispute, non ho messo in dubbio che la scelta sia motivata, pensavo e penso che l'interesse per il biliardo sia più forte di tutto. Confermo la mia stima per l'impegno che Bertacchini e altri (troppo pochi) profondono, mi sembra però che gli animi siano ancora troppo accesi per apprezzare anche i contributi più disinteressati.
RispondiEliminaGrazie Ivan per lo spazio che metti a disposizione.
Ciao a tutti e mi raccomando .... avanti tutta.
ADESSO CAPISCO!!!!SIG. BERTACCINI..SOLO DUE PROVINCIE POSSONO TENERE LE SCARPE IN DUE STAFFE! POTEVA DIRCELO SUBITO, NON SAPEVO CHE L'UIPS DECIDESSE "CHI E' DENTRO E CHI E' FUORI!". MI PERMETTO DI DARLE UN CONSIGLIO..SONO I GIOCATORI DI QUALUNQUE PROVINCIA CHE SE NON STANNO ALLE REGOLE CONCORDATE DEBBONO STARE FUORI!, TROPPO SEMPLICE PER VOI?..O SOLO A FERRARA E RAVENNA FANNO I FURBI?..IO SONO UN GIOCATORE DI BOLOGNA , MA SE FOSSI DI FE. O RA. SAREI MOLTO DELUSO DA QUESTA DICRIMINAZIONE..COSA FAREBBE LEI A PARTI INVERTITE?..SCARICHEREBBE NOI TESSERATI?..SOLO PERCHE LEI ADESSO E' NELLA FEDERAZIONE PIU' FORTE CREDE DI POTER FARE BUONO E CATTIVO TEMPO?, "IL SOLE A VOLTE GIRA ANCHE SULLE FINESTRE ALTRUI.." SI RICORDI..
RispondiEliminaSono assolutamente daccordo con lei quando dice che i giocatori di tutte le provincie debbono rispettare le regole, che debbono essere uguali per tutti, non capisco a chi si riferisce quando dice che solo i giocatori di due province possono tener i piedi in due staffe, se si riferise a Rimini e Pesaro le posso garantire che se vorranno collaborare con noi dovranno rispettare le stesse regole che debbono rispettare i giocatori di Modena, Bologna e tutte le Leghe UISP.
RispondiEliminaPer quanto riguarda la discriminazione, la Lega Biliardo UISP non discrimina nessuno, ma non è disponibile a fare da salvagente quando fa comodo a nessuno, la Lega Biliardo UISP non vuole fare il buono e il cattivo tempo con nessuno, semplicemente non è più disposta a farsi imporre delle regole che non condivie da altri.
Cordiali saluti
Vanni Bertacchini
sicuramente non sono informato di tutti i retroscena, e questo spesso non e' una giustificazione..allora approfitto della sua disponibilita',.. non capisco un concettto..lei dice che Pesaro e Rimini possono affiliarsi se seguono le regole..bene..allora Ferrara e Ravenna non hanno lo stesso presidente?..quindi non capisco la prego mi spieghi!..o lei c'e' la con le due provincie che non vuole..o con i giocatori delle suddette..o con meta' presidente? ..se riesce ad essere piu' preciso magari capiamo anche noi..con le informazioni a mia disposizione azzardo due ipotesi,se qualche giocatore di FE o RA fa il furbo..li butti fuori con un comunicato ufficiale cosi i colleghi sanno chi ringraziare se sono additati,..oppure il presidente nazionale ABIS usa pesi e misure diversi tra le provincie associate,e questo non e' ne bello ne onesto..allora va' detto e certo non e' colpa dell' UIPS. COMUNQUE LA RINGRAZIO VERAMENTE PER LA SUA DISPONIBILITA' ED EDUCAZIONE, RISPONDENDO A TESSERATI DELLA SUA ASSOCIAZIONE..E NON SOLO.
RispondiEliminaProvo a spiegare i motivi della posizione del Coordinamento Nazionale Leghe Biliardo UISP:
RispondiEliminaPer quanto riguarda Ferrara i motivi principali sono: 1) Il mancato rispetto delle regole in merito alla categoria dei giocatori da parte dei responsabili dell' Abis di Ferrara ai campionati italiani di Bondeno.
2) Il mancato rispetto delle regole dell' Abis di Ferrara in merito alle manifestazioni e precisamente il fatto che le Organizzazioni Territoriali non debbono fare iniziative in concomitanza con iniziative nazionali.
3) Il fatto che troppo spesso si consente a giocatori e/o squadre di rimanere in seconda categoria a prescindere dai risultati ottenuti la stagione precedente, per poter partecipare alle manifestazioni di seconda categoria senza averne diritto e in barba a coloro che rispettano le regole.
Per quanto riguarda Ravenna il fatto che consente la doppia attività, cosa non consentita ai nostri tesserati, crea in sostanza una disparità non accettabile.
Nella speranza di aver chiarito almeno un pò la questione, vorrei precisare che per me è una cosa normale rispondere alle domande degli appassionati di biliardo, perchè soltanto confrontandosi con le persone ci si arricchisce e si da un piccolo contributo per risolvere i problemi
Cordiali saluti
Vanni Bertacchini
Penso che non sia mai capitato che molti protagonisti di questa vicenda ABIS abbiano avuto la possibilità di darsi e darci versioni e spiegazioni in merito.
RispondiEliminaBene hanno fatto e faranno a sfruttare questi mezzi di comunicazione, disponibili grazie ad amici del biliardo, perchè anche se non tutti hanno la possibilità di accedervi personalmente ,le notizie le cose di cui si parla vengono riportate tra i compagni di gioco.Per l'idea che mi sono fatto il Sig. Bertacchini ha ragione visto anche come si è parlato in alcuni commenti su questo blog del presidente dell'ABIS FE.
Certo che anche il Sig. Paganini......Non si è neanche degnato almeno di un rigo di saluto ai suoi associati sul blog, anche solo ad Ivan per tutti ,nulla, anzi qualcuno ha preso le sue parti in qualche critica mossale,ma........
Spesso ci si difende dietro alla scusa,anche se valida, del volontariato,del fatto che non ci sono compensi , che c'è scarsità di partecipazione e di mezzi ecc.....
Ciao Guido.
Ringrazio tutti per i contributi e per la discussione, quando ho creato il blog (aiutato anche da amici e amiche) speravo proprio di offrire un mezzo di partecipazione e comunicazione, per contribuire allo sviluoppo del biliardo e mettere in rete più conoscenze possibili, a parte qualche eccezione, è andata proprio come speravo.
RispondiEliminasig. Bertaccini la ringrazio infinitamante, io mi ritengo soddisfatto della sua spiegazione, adesso spero di sentire la campana del sig. Paganini, che non credo possibile sia ingnaro di queste righe..,faccio i complimenti a Ivan per il suo blog,e lo ringrazio a nome di quei giocatori che come me amano questo sport, ma sono sostenitori di regole chiare e uguali per tutti!.
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