UN COLPO DI CODA
Girone Uno: questa volta la notizia viene dalla coda, il Fusetti (Oca Marina) vincendo per la prima volta dall'inizio della stagione, agguanta i cugini del Red Red Devils e riapre la lotta salvezza. All'impresa ha contribuito una Corazzata sempre più alla deriva. Buonissimo pareggio dell'altro Centrale, partito 0 - 3 con l'Arci Due Sabbioni, che consolida la sesta piazza. Continua la marcia dello Star City che porta a 10 punti il vantaggio sull'Arci Tre Cona che a Pontemaodino non va oltre il pareggio.
Nel girone due l'Arci Uno Sabbioni continua a dare dimostrazione della sua forza strapazzando la Ferrarese, allungando ancora in classifica (7 i punti di vantaggio). Pari nel big match della giornata tra il Cona Tre (raggiunto dal Paolo che non molla) e l'Italia Mirabello.
Si sta verificando ciò che si sapeva, il campionato ha già detto tutto. Mancano i dettagli. Arrivederci alle finali.
RispondiEliminain un campionato che esprime un provinciale con poco più di 40 coppie iscritte , è ovvio che la concentrazione dei migliori in 2 o 3 squadre , oltre a creare disaffezione alle gare, toglie interesse al campionato . se non si cerca di dividere le forze il biliardo è finito . avremo un campionato sempre più noioso e delle gare con 25-30 coppie dove i finalisti si spartiranno 2 pizze. il solito ritornello che le squadre devono competere con quelle di BO e MO è spazzato via dai risultati . oggi pomeriggio nella gara dello star city ,su 22 batterie ferrara ha piazzato 1 (una) coppia , poi subito eliminata . se questo sistema che dovrebbe renderci competitivi ,porta a questi risultati ,ci vuole una bella coda di paglia a difenderlo !
RispondiEliminaDolzani, Galimberti, Frati, Callegari, Foschi, lo stesso Ajmone sono ferraresi. Se si guardano i risultati di questi ultimi anni, qualcosa hanno vinto. Le osservazioni del commento precedente però meritano attenzione. Non credo ci sia una ricetta miracolosa. Si potrebbero sperimentare più gare con coppie miste (1° e 2° categoria) senza rinunciare anche a gare di eccellenza. Per favorire la partecipazione si potrebbe diluire una gara in due settimane (molti rinunciano anche per gli orari). Resta il problema di trovare qualcuno che investa, non pochi che investono tanto, ma tanti che investono cifre ragionevoli, facendo leva sulla capacità del biliardo di mobilitare migliaia di persone e perciò capace di trasformarsi in veicolo pubblicitario per tante pioccole aziende o artigiani. L'esempio della Torrefazione Krifi é esemplare ma troppo isolato. Ovvio che così come siamo organizzati oggi fa gola, ma se ci fossero uscite settimanali sui giornali, magari una pubblicazione dedicata, un accordo con Telestense, che potrebbe trarne vantaggio. Sono tutti suggerimenti discutibili, ma meglio rischiare qualcosa che restare al palo. E sempre per citare chi mi ha preceduto, non é che introduicendo qualche novità si corrano grandi rischi ...
RispondiEliminaPenso che se un provinciale ha 40 coppie iscritte un motivo ci sara'.Vanno bene, come dice Ivan,tutti i tentativi di migliorare la situazione, ma secondo me anche se non si pagasse l'iscrizione ad una gara tipo il provinciale,le coppie iscritte sarebbero altrettane,per cui penso sia una questione di mentalita'.Bisogna studiare qualcosa di diverso urgentemente altrimenti si rischia qualcosa.Mi piacerebbe delegare Ivan Bui a portare migliorie a questa situazione candidandolo seriamente alla Presidenza della Federazione di Ferrara,avendo lui idee e spirito decisionistico dalla sua parte. Nel contempo mi piacerebbe indicarlo come la persona giusta per impostare la Squadra di Lega di Ferrara.Ciao a tutti e in particolare a Ivan. Nava D.
RispondiEliminaRingrazio Daniele per la considerazione (di rilievo il fatto che si espone firmando sempre i commenti) ma non sono disponibile né oggi né in futuro a incarichi di questo genere. Anzi proprio per questo mi sento libero di esplicitare il mio punto di vista senza remore. Sicuramente a Bologna, forse anche a Modena, la mentalità é diversa, ma sono diverse anche l'ambiente, le condizioni, le risorse a disposizione. Ciò che sorprende a Ferrara é il silenzio, la sterilità delle polemiche. Nello spazio riservato alla gara nazionale disputata domenica (Star City) é ripartita la polemica tra chi attacca i ferraresi e chi li difende. Chi sono i ferraresi? Non credo ci si riferisca a tutti. Si dice che non vincono ... ho partecipato anch'io domenica, ma non credo che qualcuno pensasse ad una mia vittoria (per la cronaca ho vinto la prima ... ed sono uscito quasi soddisfatto). A Ferrara ci sono molti giocatori competitivi e anche i risultati in questi anni non sono mancati (basta controllare nello spazio dedicato alla statistica), soprattutto se si considerano anche quelli ottenuti da chi gioca fuori. Il problema é la continuità, ma anche su questo incidono molti fattori che non possono essere valutati in un commento.
RispondiEliminaPS. In merito alla nazionale ho lanciato un sondaggio e presto un post dove intervenire nel dibattito. Non ho tempo e conoscenze tecniche per andare oltre il ruolo del ... tifoso, ma se si vuole togliere spazio alle polemiche, bisogna nominare un responsabile (una sorta di C.T. e eventuale staff che lo affianchi) a inizio stagione per permettergli di lavorare nel tempo, tenendo contatti, ecc.
Un girone di eccellenza da 14 squadre. Chi vince la stagione regolare va agli italiani. Le prma passa direttamente 2°,3°,4°,5°,6°,7° giocano i play off (andata e ritorno o partita secca al palazzetto). Due retrocessioni: l'ultima retocede automaticamente, spareggio tra penultima e terzultima. Due gironi di A/1 a seconda delle squadre. Chi vince i gironi viene promossa in eccellenza. Chi vince il campionato va agli italiani. Poi la serie B. Prevedere anche un campionato a cinque giocatori aperto anche ai giocatori di prima categoria.
RispondiEliminaRestano da definire dettagli, ma questo impianto permetterebbe un salto di qualità e ci avvicinerebbe a Modena e Bologna. Le gare poi potrebbero essere articolate diversamente: uno di prima e uno di seconda, per alcune, aperte le altre.
Frà Pallino
frà pallino sono quasi daccordo con te . dissento solo su una cosa . come proponi tu il campionato non cambierebbe aspetto , due squadre farebbero il vuoto sulle altre .diversa cosa sarebbe ,ad esempio , se ogni squadra potesse schierare solo un numero limitato di master , ad esempio 4 o 5 ,si creerebbero un numero di squadre competitive tale da rendereil campionato più interessante . 20 anni fa, nel 1990, nella fiabs c'erano fino a 80 giocatori che non potevano accoppiarsi per le gare ,e si facevano sempre minimo 80 coppie , e in campionato è rimasta fuori dalle prime 8 e dai play off ,una squadra di porotto che schierava cerchiari, stefani e il marani ai massimi livelli .......ALTRI TEMPI
RispondiElimina... questi sono i "dettagli" a cui facevo riferimento. C'é da lavorarci e non poco .... Per questo serve un solo girone di eccellenza ... attenzione però le regole vanno rispettate, anche se qualcuno minaccia di cambiare aria. Chissà forse un pò di montagna potrebbe fare bene a molti.
RispondiEliminaFrà Pallino.