di Frà Pallino
Le graduatorie servono a farvi capire a che punto siete, non chi siete. David Foster Wallace
FINALMENTE ...
Mi ero ripromesso di non parlare della prima giornata, non è mai, o quasi mai indicativa, figuriamoci quest'anno dopo la ruggine accumulata dopo oltre un anno di lockdown, il derby di Cona però mi obbliga a non sorvolare. E' un fatto che la cronaca non può ignorare. Un cappotto inaspettato per i valori in campo, anche se il Team di Mauro Bolognesi ha dimostrato di saper fornire grandi prestazioni, soprattutto nelle occasioni importanti. In questa credo abbiano giocato fattori diversi, l'ambiente, la solidità del gruppo, la "fragilità" di qualche giocatore di Sebastiano, che dovrà lavorare parecchio per trasformare gli indiscutibili valori individulai in squadra vera. Il racconto della serata narra di una vittoria larga, quasi una resa, a parte qualche eccezione, tutte le partite sono sembrate segnate fin dalle prime battute. Michele Fiorini, Meneghini, Fogli Iseppe, Mattia Giberti (tutto l'organico è di spessore) non si discutono ma i nomi non bastano, servono molte altre componenti e loro lo sanno. Un passo falso come questo può perfino essere salutare, ma è un campanello d'allarme da non minimizzare.
Un girone a dodici squadre accorcia la classifica, i valori sono meno equilibrati di quanto ho letto, ma ci saranno meno risultati scontati. Concordo anch'io sul fatto che il Paolo parte qualche centimetro davanti alle altre, ma non dovrà dare niente per scontato, ha giocatori dal passato importante, dovranno dimostrare di avere la stessa voglia, nessuno gioca per perdere ma la concentrazione gioca spesso brutti scherzi (e per un po' dovrà fare a meno di Garutti). Da non sottovalutare anche l'ex Star, hanno perso il Monellino (oggi il più forte giocatore di Ferrara), non sono più lo squadrone di qualche anno fa, ma Brunelli ha a disposizione un gruppo di tutto rispetto, qualche giovane interessante (Daniele Marchetti crescerà ancora perché ha l'atteggiamento giusto) e Galimberti, Stefani, Roma, Frati, Adami sono una garanzia. Li ho visti negli ultimi campionati provinciali (vero che sono stati un po' snobbati ...), hanno ancora voglia di vincere. Difficile valutare dove può arrivare il Centrale, i nuovi possono far fare un salto di qualità, ma l'assenza di Alex Faggioli (credo sia ancora libero ...) si farà sentire. Non partono favoriti, ma a Dogato il biliardo é una cosa seria ... delle altre parlerò in seguito, anche perché non ho le conoscenze per un approfondimento serio. Non ho scordato il Fusion Havana, è una squadra tignosa, difficile da affrontare, una squadra "operaia" nell'accezione più nobile del termine, giocatori che trasformano i loro limiti in cattiveria agonistica, non credo possano vincere il titolo ma li troveremo, come sempre, lì a un passo.
Il biliardo poi si incaricherà di fare il resto, guai dare per scontato qualcosa, ma non ho bisogno di andare oltre, chi legge non avrà il saio ma sicuramente conoscerà questo universo come e più di me. L'importante è essere tornati in campo, confesso che ho atteso con un po' d'ansia la lista delle iscrizioni, poi ho letto New Porto Tolle, Donzella, Oca Marina e avuto la certezza che nessun virus riuscirà a vincere sulla passione.

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