Trasforini è da anni sulla breccia, giocatore di ottimo livello, nel suo ricco carnet: tre titoli provinciali, tre titoli a squadre con Coop Massa Fiscaglia e con il Circolo Aics Pontemaodino, diverse gare e piazzamenti, ma non si é limitato alle competizioni, se a Pontemaodino il biliardo é ancora oggi una realtà, lo si deve soprattutto alla sua passione, che non ha mai mollato, nemmeno quando continuare sembrava impossibile; promotore di una gara che negli anni é diventata un appuntamento molto atteso, un modo per ricordare Claudio Farinella, amico e compagno di tante battaglie.
NOI DELLA BASSA ...
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| Un momento di relax |
- Assolutamente sì, confermare le squadre dell’anno scorso è un ottimo risultato. Molti giocatori migrano verso Bologna, voci estive davano lo scioglimento di molte squadre … invece eccoci qui pronti ad iniziare un nuovo anno.
A Pontemaodino, uno dei luoghi storici del biliardo, saranno tre, un impegno tutt'altro che semplice, location nuova, volti nuovi, raccontaci un po’ ….
- Anche noi a Pontemaodino confermiamo le tre squadre, non poteva essere diversamente. Abbiamo un locale nuovo con una gestione decisa ad investire sul biliardo e la fortuna di essere al centro della bassa, dove tutti i bar con i biliardi sono pian piano spariti, diventando un punto di riferimento importante per chi vuole giocare. Da un paio di anni Pontemaodino è anche ritrovo per molti giocatori della Fissb che dalla vicina Romagna vogliono provare l’esperienza “delle buche” come dicono loro. Nei roster delle tre squadre ne contiamo undici, un bel numero direi !
Non conosco i dettagli, ma le novità non mancano, il regionale torna al sabato pomeriggio, l’Élite a squadre si disputa al termine della regular season. Cosa ne pensi? Parteciperete?
- Noi faremo entrambe le competizioni, il regionale al sabato è una competizione a cui abbiamo sempre partecipato (n. 1), dà stimoli notevoli misurarsi con altre realtà al di fuori della provincia. Ottima anche la scelta dell’élite a fine campionato, che compensa le settimane di sosta forzata prima delle fasi finali.
Sono usciti i punteggi, il “tuo” Jackpot si conferma nella massima serie, come da previsioni, vista la qualità del mercato, asticella decisamente più alta. Si può dire che l’obiettivo è il titolo?
- Il nostro obiettivo è migliorare le posizioni ottenute negli ultimi due anni…. a parte gli scherzi, squadra nuova per 4/9 che si deve amalgamare, gli innesti sono di spessore, ma credo che parlare di titolo sia un po’ prematuro. Proveremo a dare del filo da torcere a tutti, come proveranno a farlo anche le altre due squadre del Jackpot. Non dimentichiamoci che due anni fa, la squadra di Capitan Fioravanti é stata finalista in estense, ad un passo dalla finale nel maggio scorso il team di Gigi Milani, perdendo allo spareggio proprio contro il tuo Dogato.
Anche quest’anno la stagione si è chiusa con il botto, tutti pronosticavano il Paolo, in seconda battuta i dogatesi, hanno vinto i veneti, direi meritatamente, quest’anno l’equilibrio sembra ancora maggiore, concordi?
- L’esperienza ci insegna che i pronostici, al palazzetto vengono spesso smentiti, vedo un paio di squadre uno scalino sopra le altre, ma la lotta per il titolo sarà durissima. Da non sottovalutare la componente “riserve”, che secondo me è stata decisiva per la vittoria del London. A fine stagione tutte le squadre, chi per un motivo, chi per un altro, hanno dovuto far fronte a numerose e significative assenze. A mio parere, quelle messe in campo dei veneti hanno fatto la differenza e spezzato l’equilibrio che si era creato.
La stagione scorsa c’è stato un mezzo terremoto a livello dirigenziale, soprattutto al nazionale, che idea ti sei fatto?
- Nessuna accusa, nessuna polemica, ma credo che fosse arrivato il momento di cambiare e dare una svolta ai piani alti, dato che si erano creati dei malumori che non potevano fare il bene al biliardo. Diamo il tempo necessario ai nuovi per lavorare, sono sicuro che le cose non potranno che migliorare.
A Ferrara, nonostante sia stato il punto di origine della vicenda, abbiamo vissuto una stagione tranquilla, seppure con i nostri limiti ormai consolidati: gare poco partecipate, scarsa presenza nelle attività nazionali, ecc.… il timore per il futuro di questo sport è un sentimento molto diffuso, invecchiamento che sembra inarrestabile, ricambio lento, io però continuo a essere ottimista, anzi credo che ci siano i margini per uno sviluppo ulteriore, non solo a Ferrara. Cosa ne dici?
- Se siamo arrivati alla crescita esponenziale delle squadre over 60, tanto da fare due gironi, un motivo ci sarà. Purtroppo la realtà è questa, ma anche la Federazione non è che vada tanto meglio… anzi. Io, che faccio la doppia attività e ho modo di confrontarmi con loro, vedo molti più ragazzi giovani nelle nostre sale. Sono più pessimista di te, ma spero vivamente di essere smentito, magari la prossima estate, con un'altra chiacchierata sul tuo blog. Grazie per lo spazio che mi hai concesso, da parte di tutti noi di Ponte.
gli organici:
Jackpot 1 (Serie A/1)
Ascari Robertino, Battilani Fabio, Beffa Valentino, Biondelli Stefano, Brusa Marco, Casellato James, Cristofani Danilo, Flamini Stefano, Gardina Marco, Manegatti Giuseppe, Melchiori Nazario, Occhi Sandro, Pennini Sergio, Trasforini Stefano (C), Vassura Massimiliano, Vassura Michael,
Jackpot 2 (Serie B)
Capelli Roberto, Cavazzini Giovanni, Fantini Luca, Farinelli Fabio (75), Finessi Iglis, Finotti Flavio (71), Fioravanti Massimo (C), Fregnan Leandro, Odorizzi Enrico, Piva Lucio, Saia Marco, Siviero Alberto, Siviero Giuseppe, Soncin Nicola, Spadoni Sergio
Jackpot 3 (Serie B)
Baroncini Oriano, Bertarelli Astolfo, Bisognin Paolo, Cavazzini Marcello, Mattioli Sergio, Milani Pierluigi (C), Pozzati Doriano, Pozzati Marco, Pretelli Marco, Rondinini Stefano, Ruffoni Lamberto, Salmi Tiziano, Siviero Eligio
n. 1 - nel 2009, a S. Clemente (Rimini), l'Aics Pontemaodino ha sfiorato il titolo regionale di Serie B, arrendendosi solamente in finale al Circolo Concordia Pesaro (foto a destra)
sabato 1 agosto 2026
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