giovedì 18 luglio 2024

LE PAGINE DERL MERCATO

Il mercato può rimanere irrazionale più a lungo di quanto tu possa rimanere solvibile. 
J.M. Keynes

movimenti, notizie, commenti e qualche ... giudizio 
giovedì 18 luglio 2024
 
Per essere precisi (e onesti) 
In premessa è doveroso sottolineare che molte delle notizie riportate non sono state verificate con gli interessati, le fonti si sono sempre dimostrate attendibili, ma é impossibile arrivare a tutti. La certezza si avrà solamente alla presentazione delle liste, che a Ferrara avverrà il 20 luglio, termine previsto dal regolamento. 
- 3 alla chiusura 
QUESTIONE DI ore
Ormai manca poco alla presentazione delle liste (il termine é sabato 20, sul sito Uisp Biliardo Ferrara, ci sono gli orari di apertura degli uffici), chi deve ancora completare il mosaico sta cercando di sfruttare queste ultime ore per completare l'organico. All'appello manca ancora qualche nome importante, Daniele Nava, per citare uno dei più noti, l'anno scorso a Porto Tolle, dai movimenti del Paolo, sembrerebber che anche Marco Roma abbia deciso di fermarsi, non si hanno notizie di Sergio Pennini (probabilmente gioca solo in Fibis), un peccato, sono giocatori che si vorrebbe sempre veder ai nastri di partenza, assenze che si aggiungono ai tanti che si sono trasferiti nel capoluogo emiliano e che non giovano al movimento ferrarese.
UNA BUONA NOTIZIA
Le voci che trapelano dal Palazzo danno per certo il completamento dell'organismo dirigente provinciale, personalmente mi piacerebbe che ne facessero parte anche membri del direttivo uscente, sarebbe un bel segnale e garantirebbe la necessaria continuità, anche considerando il lavoro degli ultimi due anni, un lavoro apprezzato da tutti o quasi.
Le informazioni di mercato non sono mancate, oltre a questo blog, altre fonti, in particolare Boccette Ferrara di Sarti hanno contribuito a fornire informazioni con una certa precisione e puntualità, quasi all'altezza del calcio mercato. Nonostante ciò ci sono ancora molti interrogativi, uno di questi ha avuto una risposta ufficiale direttamente dalla fonte (Alex Castellan su Boccette Ferrara): il Ramasa, nella foto a destra Ivano Zerbinati, uno dei giocatori più rappresntativi del gruppo, sarà regolarmente ai nastri di partenza della nuova stagione. Una buona notizia, i veneti sono un pezzo di storia del biliardo ferrarese. 
Molta attesa per la composizione dei gironi, in particolare per quello di A/1, che salvo interventi divini, sarà a 12 squadre, una scelta discutibile, decisa praticamente alla unanimità dai capitani, ma di questo abbiamo scritto ampiamente in altri spazi. Per queste risposte, come anticipato nella premessa, si dovrà attendere la scadenza per la presentazione delle liste, il 20 luglio. 
A Modena non ci sono grandi cambiamenti, anche se la difficoltà ad avere notizie consiglia cautela, d'altronde lo spostamento delle due squadre di Castelfranco a Piumazzo, non é un fatto ordinario, di fatto ridisegna la geo-politica del biliardo modenese. Anche qui la scadenza per la presentazione delle liste é il 20 luglio. 
Dalla Romagna (e Marche) sono arrivate molte informazioni, e considerando che l'iscrizione é fissata per il 13 settembre posono succedere ancora molte cose.  A Cattolica si ozia, ma c'é anche chi ... lavora. 
Genova conferma di essere una realtà dinamica, più complicato scoprire cosa succede a La Spezia e Parma, e considerando l'impermeabilità della Toscana, la prossima estate mi trasferirò lì, per seguire il tutto da vicino. 
FERRARA 
Continua l'esodo verso il capoluogo ... Daniele Marchetti, Ebrid Qorri e Gianluca Dolzani tutti del Paolo, campione provinciale in carica, giocheranno la prossima stagione sotto le Due Torri, si aggiungeranno a Masimo Callegari, Marco Antonioni, Franco Bruschi, purtroppo per un movimento come il nostro anche pochi spostamenti, di questa qualità, rischiano di farsi sentire. 
CI SONO ANCORA REBUS IRRISOLTI 
PAOLO CENTO: i campioni in carica devono ovviare alle tante partenze, arrivano Andrea Bianchini (London Porto Tolle), Mirko Baraldi, Luciano Gianello che erano già al Paolo nell'altra squadra e Franco Toselli che ricomincia da dove aveva lasciato qualche tempo fa. Ufficiale anche il cambio di casacca di Francesco Titone e l'arrivo di Leonardo Massarenti (Fusion) che conferma le difficoltà di convincere Marco Roma, a rinunciare all'intendimento di fermarsi; tramonta di conseguenza la possibilità di portare Daniele Nava a Cento, voce che circolava con insisistenza da tempo. Le partenze sono pesanti, almeno sulla carta, la squadra ha meno certezze, ma erano le stesse cose che si dicevano un anno fa, dopo le partenze di Michele Garutti e Massimo Callegari. Interessante anche il mercato della seconda squadra, che si assicura le prestazioni di Silvano Guerra, uno degli artefici dello scudetto, Cristiano Piacentini, Alberto Tassinari e Luca Casarini (Centrale Casumaro) e potrebbe tornare nella massima serie dopo la stagione di A/2. Nuovi arrivi anche al Paolo (3): Luca Borghi (Rinascita S. Martino) e Maurizio Casalgrandi (Centrale Casumaro). 
FUSION
cambia sede di gioco, dall'Havana si sposta al Circolo Buontemponi, arrivano Filippo Finessi (Arci Cona) e Angelo Novi (Arci S. Nicolò), Antonioli aveva dichiarato che il mercato era da considerarsi chiuso, nonostante la decisione di Leonardo Massarenti di lasciare il gruppo, oggi per la verità arriva la notizia che gli Alessi raddoppiano, arriva infatti Alessandro, fermo da tanto, per completare la rosa, il campionato é lungo, meglio correre ai ripari.
Innesti mirati, con l'obiettivo di confermarsi ai livelli di questi ultimi anni, sostituire Bottoni era impossibile, ma di questo sono consapevoli tutti. 
LONDON, grandi manovre sull'Adriatico, partono Daniele Nava, Andrea Bianchini, Sergio Pennini che di fatto non ha mai giocato. Alessandro e Max vestiranno la maglia del Team/2, Eugenio Zuccarin che si prende una pausa. 
Chiediamo qualche spiegazione a Gian Mario che parte ringraziando i partenti per l'impegno che ha permesso di conquistare un 3° posto, che considera importante, anche se con qualche rammarico per le occasioni non sfruttate, "ci siamo andati veramente vicini". Si mostra molto fiducioso per il futuro: "Sono arrivati giocatori di A/2, ma tra i più validi della categorie, se troviamo l'affiatamento giusto ci sarà da divertirsi". L'organico é da assemblare ma molto interessante: Matteo Benvenuti, Nicola Calabrese (Acli Goro), Mirko Furiesi, Michele Convertino (Piazzetta Pontemaodino), si aggiungono a James Casellato (certa la sua permanenza dopo le tante voci), Marcello Soncin, Mattia Mantovani, Enrico Beccheri, Giovanni Zerbin, Gian Mario Marangoni, Franco Trevisan, Lorenzo Bovo. La massima serie é ostica, ma le new entry hanno tutto per assorbire in fretta il salto di categoria e togliersi molte soddisfazioni. Ma a Porto Tolle c'é anche altro ... l'arrivo di Max Bonandin e Alessandro Pozzati ha acceso l'ambiente, arriva anche Marco Saja l'anno scorso al Fusetti Oca Marina. Se rifarà la serie A/2 non potrà che essere tra le favorite. 
UNIVERSO CONA: gli ex campioni provinciali cambiano ancora pelle, arrivano Ivan Talmelli, Alessio Benini, movimenti interni, Stefano Meloncelli (La Fenice), Manuele Mimosa (Arci Benassi), Mario Roccati (Centrale Dogato), Michele Passarella (Parco Verde Copparo), da Bologna dovrebbe arrivare anche Alessandro Tibaldi. Cambiano casacca anche Daniele Cucchi e Giorgio Succi al Team/4. Mauro Bolognesi, un gradito ritorno, Maurizio Sgarzi (Sole Rosso), Luca Patroncini (La Fenice) giocheranno nell'Arci (5). Marco Mazzoni, Simone Tasso all'Arci (6) Cona. Da questa parti gli equipaggi sono tanti, impossibile conoscerli tutti, soprattutto in fase di mercato, vedremo di saperne di più nei prossimi giorni.
CENTRALE DOGATO perde Nazario Melchiori (lo vedremo solo sui biliardi senza buche), torna però a giocare Giorgio Boari, un pezzo della storia di questa squadra, appena si sarà tolto la ruggine accumulata .... arrivano anche Eleanna Gherardi che ha voglia di ripartire e Luca Toselli, l'anno scorso al Centrale Voghiera, un braccio che farà sicuramente comodo. L'ultima stagione é stata deludente, la formazione é di ottimo livello, ma si dovranno superare i problemi che hanno reso difficile trovare i giusti equilibri, compresa la difficoltà a gestire i tanti incroci problematici (turni, distanze, ecc.), se ci riusciranno é tra le favorite al titolo. Potrebbe ripartire così: R. Fogli Iseppe, A. Zanzi, M. Lugli, C. Buriani, A. Franceschini, M. Orlandi, A. Faggioli, R. Meneghini, M. Campi, completano la rosa S. Rosatti (cap.) e R. Longatti.
Qualche movimento anche nel Centrale di scorta: Daniele Molinari (Fenice Final di Rero), Gianni Rossi (Acli Goro), Gianni Parente (Havana Fusion), che si aggiungono a E. Grandi, R. Scalabrin (cap.), E. Colombani, S. Rubini, A. Forlani, P. Grandi. A disposizione: R. Ferrari, G. Meloncelli, I. Bui, C. Calzolari.
PARCO VERDE COPPARO: reduce da un'ottima stagione, non ha guardato a spese: Dino Brina, Massimo Paltrinieri, Marco "Telo" Goberti, da Cona e dintorni. Michele Suncini (Acli Goro), che ha dato una disponibilità parziale, ma alla bisogna può dare un contributo importante. I copparesi hanno le carte in regola per ripetersi e una volta al palazzetto ... 
BOCCIODROMO ARGENTA: stavolta Vincenzo ha sorpreso tutti, solitamente é un gruppo che non ama i cambiamenti, ma, c'é sempre una prima volta ... arrivano Alex Mantovani e Davide Faccini dall'Arci Cona, Matteo Pusinanti e Vincenzo Battaglia dall'Arci Quartiere, si aggiunge anche Rossano Linari (Cà del Vento Ravenna). Argenta sta diventando una delle realtà più belle del panorama ferrarese. 
Il team/2 conferma l'organico dell'anno scorso, una squadra giovanissima e molto competitiva, un vivaio importante per tutto il movimento ferrarese.
Al team/3 si sono fatte le cose in grande, tornano a disposizione gli svincolati Anter Mancini e Moreno Capucci, dalla A/1 arrivano Samuele Cassani, Pierre Negrini, Cristian Romagnoli, un tris in grado di cambiare il peso della squadra, che l'anno scorso ha disputato l'Estense, ma quest'anno potrebbe salire di un gradino, con buone possibilità di un piazzamento di rilievo.
SAN MARTINO: i vincitori della Serie A/2 completano la rosa con Vincenzo Ambrosecchia (Paolo 3 Cento), Paolo Parmeggiani (Arci S. Nicolò), Paolo Rizzati (Centro Ramasa), Guido Bonora (Molinella). La truppa é di qualità, ma la massima serie é difficile per tutti, anche se qui la conoscono da sempre. 
Sempre a San Martino, al Team/2 arrivano Nicola Ferri e Gianluca Antolini dallo Sport Francolino. Il Rinascita (3) si assicura Ivan Bellettati, Davide Zerbini, Giulio Boari (Arci S. Nicolò), Maurizio Alberghini (Centrale Casumaro), Mirko Pallara che cambia maglia. Il Team/4 si assicura Andrea Marchesi e Pier Luigi Zampaolo (Quadrifoglio Ferrara). 
VIGARANO MAINARDA: il Sole Rosso (2) non si é fatto scappare l'occasione di tesserare Marco Nalli, un innesto di peso, lo ha definito Sara Zanotti, e se lo dice lei, c'é da crederci, tutti confermati gli altri, se, ma sarà difficile, disputerà la A/2 sarà tra le favorite d'obbligo. 
Molto attivo anche l'altro Sole, con gli acquisti di Gabriele Crivellaro che torna dopo un'annata a Castel Maggiore, Federico Gnudi, Michelangelo Punzetti (Circolo Havana Ferrara) e Mattia Meloncelli che rientra nel circuito dopo una pausa, Gruppo interessante anche questo, si toglierà molte soddisfazioni. 
Il gruppo della Fenice Final di Rero, si sposta allo STELLA (Team/3) e completa l'organico con Matteo Bregoli dal Centrale Casumaro, Alessandro Maini dall'Arci Cona, Giorgio Pasetti, Dalmazio Vespo che l'anno scorso giocavano nelle due squadre dello Stella. Sarti e Company sono reduci dalla vittoria dello scudetto di Serie A, l'obiettivo della stagione dovrebbe essere quello di entrare nelle otto che contano; hanno tutto per provarci.
CENTRALE VOGHIERA: pochi acquisti, ma di qualità: Daniele Ivan Tenani (Rinascita S. Martino), Giorgio Fabbri (Arci Cona), Dario Lambertini, adesso potrebbe anche entrare nel lotto delle serie A/1, esperienza difficile ma affascinante. 
LA PIAZZETTA: chiamata a sostituire molti partenti, lo fa acquisendo le prestazioni di Stefano Flamini, Stefano Biondelli (S. Alberto Ravenna), Luca Fantini, Devis Renzi, Fabio Battilani (svincolati), Ardemio Laurenti (London Porto Tolle), Astolfo Bertarelli, Christian Bazzanini, giocava nell'altra squadra di Pontemaodino.
Jari Ronzini é l'unica novità del C.R.C. COPPARO, conferma l'ossatura della scorsa stagione, ed è, lo sapremo presto, tra le papabili per disputare la massima serie. 
ALTRE OPERAZIONI CONCLUSE: nastro azzurro a Final di Rero, nasce un nuovo team, La Fenice 2024: Erik Verzella, Roberto Zuffoli, Lorenzo Brina, Sergio Chendi, Erik Stagni (Ragno Azzurro Massafiscaglia), Paolo Capatti (C.R.C. Copparo), Attilio Gazzuola (Havana Ferrara), Raffaele Condurcelli, Moreno Barbieri, Davide Bombonato (Parco Verde Copparo), Luca Grillanda (Arci Cona). 
Al Ragno Azzurro Massa Fiscaglia arrivano Gianni Mari (Centrale Voghiera), Giuseppe Masarati (Circolo Buontemponi), Lucio Pavani (Bocciodromo Argenta).   
SPORT (2) FRANCOLINO: Daniele Pavanati (Parco Verde Copparo), Moreno Soffritti, Luca Andreotti (Buontemponi Ferrara), Claudio Cervellati, sono i nuovi arrivi. Sempre allo Sport, ma nell'altra squadra arrivano Silvano Tosetto, Gianfranco Poletti (cambiano casacca), Paolo Massarenti (Arci Cona), il mantovano Sandro Bari
BUONTEMPONI: Bertino Bindini (Francolino), Adriano Deseri (Arci San Nicolò) completano la rosa. 
Fausto Chiarioni (Sole Rosso) allo Stella Ferrara. 
FUSETTI OCA MARINA: Nico Marangon (London Porto Tolle), Matteo Crepaldi completano l'organico di Capitan Nicola. Mentre i campioni Estense della stagione scorsa, promossi in A/2, si assicurano Alessandro Bonafé e Giordano Marchesin
Claudio Accorsi dal Paolo all'Adelante XII Morelli. 
CENTRALE (2) CASUMARO: cambia mezza squadra, Daniele Natali, Silvio Paganelli, Danilo Goldoni, Riccardo Bini la scorsa stagione giocavano a S. Felice sul Panaro, Giovanni Balboni arriva da Cento. 
Dell'Acli Goro si conoscono solamente le partenze, ma non ci dovrebbero essere dubbi sulla loro partecipazione al campionato. 
BOLOGNA 
speciale dai campi ...
qui sono tutti convinti che i giochi erano fatti ben prima della fine del campionato scorso, i movimenti sono stati molti e di peso e soprattutto tutti sanno tutto, quasi tutto, perché la curiosità vera é la griglia della massima serie, che si conoscerà solamente dopo che saranno state presentate le liste. 
BIG STAR: ha sicuramente vinto lo scudetto del mercato, oltre ad aver riportato Fabio Corradini a Bologna, e sarebbe bastato questo ..., ha allestito una vera e propria corazzata, insieme al modenese i singoli saranno, più corretto potrebbero essere, Giacomo Stagno e Fabio Muzzarelli, le coppie probabili: Maurizio Bonazza e Davide Tesei, tutti da Sasso Marconi, Cristian Rubini dalla Bocciofila Budrio dovrebbe far coppia con Alexandro Giannini, infine Pietro Stagno e Omar Homsi, completano la rosa Gianluca Maselli e Gianluca Boni. Il biliardo non é una scienza esatta, non c'é mai la certezza della vittoria, ma qui le componenti sembrano esserci tutte. PADULLE non si ferma qui, sarà allestita un'altra formazione di tutto rispetto (in grado di disputare la A/1, la rosa dovrebbe essere più o meno questa: Riccardo Andalò, Alessandro Collaro, Iuri Biavati, Mirko Ziosi, Noris Sangiorgi, Tiberio Regazzi, una vita a San Giorgio di Piano, Luca Prati in arrivo dall'Arci Benassi, il ferrarese Franco Bruschi e Leonardo Draghetti da Castel Maggiore. In arrivo anche Daniele Mariotti che giocherà nella squadra di A2, a testimonianza del livello del biliardo felsineo. 
CASALECCHIO: i campioni in carica si assicurano Giuseppe Cuoghi che arriva dalla Polisportiva S. Vito, Maurizio Zoffoli (Sole Sasso Marconi), che si aggiungono a Daniel Destino, Alex Monti, Paolo Fava, Alessio Benelli, Loris Pilò, Christian Marchi, Tiziano Iotti. A proposito di corazzate, eccone un'altra. Nuovi arrivi anche nell'altra Equipe: Marco Tolomelli e Mirko Semprucci da Pesaro, confermati Jack Pacini, Massimo Callegari, Salvatore Barone, Stefano Malagoli, Mauro Tinti, Michele Garutti, Emanuele De Pietri. 
MAGIC BLU S. GIORGIO DI PIANO: conferma il suo gruppo di titolarissimi: Luca Tommassini, Max Basciu, Alessandro Tantini, Fabrizio Nobili, Guglielmo Gamberini, Luca Bruscolini, Piero Sacchetti, Nicholas Melloni, Mirko Ascani. 
TREBBO: raggiungono Marco Cerchiari, Omar Carlotto, Tiziano Bovo, Alessio Prencipe che lasciano Sasso Marconi, Marco Antonioni (Equipe Charlot Casalecchio) e Cristian Bentivogli dal Ponticella. Completano la formazione: Fabrizio Ferrari, Domenico Desiderio, Lorenzo Paganelli. 
SAN LAZZARO arrivano Mattia Zohu, il ferrarese Ebrisid Qorri, Luca Morara; Sandro Olimbo non é un acquisto, ma poco ci manca, confermatissimi Riccardo Rubini, Alessandro Zini, Marco Morelli, Giorgio Nosari, Tiziano Gualandi. In altra parte del blog, Marco ha sottolineato l'obiettivo fissato: infastidire le big, ma se tutto girerà per il verso giusto, le ambizioni potrebbero essere ben altre.
COMMERCIO BAZZANO: Martin Rivola é dato per certo, arriva Marco Lazzari (Big Star), che completano un organico formato da Roberto Zanni, Alessio Cremonini, Claudio Montanari, Giuliano Clò, Michele Lazzari, Roberto Morselli, Matteo Barozzi . 
ARCI BENASSI: il cambiamento é significativo, arrivano Stefano "Zico" Elmi (Progresso Castel Maggiore), Jonata Corneta (Caffé Milano Modena), il centese Daniele Marchetti e torna a tempo pieno Cesare Zacchini. Arriva anche Roberto Fangarezzi da Pontelungo. Cristiano Corradi, Diego Ferrari, William Facchini, Marco Cristiani a completare il mosaico.
ARCI RASTIGNANO: Moreno Neri e Marcello Antonaci (Arci Benassi) si aggiungono ai cofermatissimi William Monti, Renzo Soldati, Gianpiero Agresti, Marco Giorgi, Maurizio Steccanella, Luca Marani, Alex Bacci. 
BOCCIOFILA BUDRIO: Cristian Rimondini, Alessandro Sovrani, Michele Testi, Ivan Campo, Davide Bongiovanni, Luca Pasquali, Andrea Simoni, Davide Facchinetti, Daniele Sgargi, Ervé Bovi, A. Betti, Buriani, Michel Romualdi, questo  il ricco organico a disposizione. 
ALTRI MOVIMENTI: Marco Calzolari (San Lazzaro) raggiunge Gianluca Dolzani alle Caserme Rosse. Alessandro Ajmone sposta uomini, armi e bagagli al Lippo, dove quasi certamente arriveranno Michele Fiorini e Carles Barboni, manca solo l'annuncio ufficiale. Per quanto riguarda i "ferraresi", Dado Poltronieri passa dal Ponticella all'Arci San Lazzaro in serie B, buon giocatore, grande persona. Nelle prossime ore confidiamo di arricchire la panoramica. 
MODENA 
Piumazzo raddoppia
Le due squadre di A/1 della Bocciofila di Castelfranco si spostano a Piumazzo, fa notizia, considerando la tradizione del luogo, torna in gruppo Davide Andreotti, sostituisce Maurizio Torelli (campione provinciale in coppia con L. Cardinali) che cambia solo maglia, ma li segue nella nuova location, entra anche Massimo Boni, un puntista di ottimo livello. La Botte Bomporto si assicura le prestazioni di Francesco Argine che arriva dall'Arci Ravarino. A S. Vito firma Stefano Vezzalini che sostituisce Cuoghi, Roberto Masi afferma che il mercato finisce qui. C'é da credergli. La prossima stagione Andrea Pinardi e Paolo Vitelli (Equipe Charlot Casalecchio) giocheranno nel Circolo Olimpico, questa é una notizia certa .... i bene informati danno per sicuro anche Carlo Sandrini, manca sempre la conferma. Poi ci sarebbe Andrea Messori (Andrea é ora che torni ...), ma quando si usa troppo il condizionale le notizie perdono di efficacia. 
LA SPEZIA 
pochi movimenti, per ora ...
Chissà se il mercato riuscirà ad interrompere l'egemonia del Sarzana, che da qualche anno domina la scena? Le prime mosse sembrerebbero andare in altra direzione, é ufficiale infatti il passaggio di Gian Marco Baudi (campione nazionale nel 2026/2017 in coppia con Malaspina) dall'Arci Campetto all'Abs Sarzana. Per ora non si hanno notizie di altri movimenti. Alessio Binot (Il Campetto), Mauro Binot (Anpi S. Teodoro) all'Arci Termo. 
GENOVA 
la Lanterna si é accesa
il Santa Zita (campione in carica) li cambia tutti o quasi, tra le poche conferma Alfredo Lanata e Stefano Bruni, Massimo Ciccionesi sembra diretto a Cornigliano (con Gianni Cadile), dovrebbe arrivare Fabio Provenzano dal Cornigliano. Torna il Zio Bello Rapallo con un team tra i più competitivi: Roberto Giudice (Santa Zita), Massimo Bozzo, Stefano Ronci, Massimo Pallavicini, Lorenzo Stagnaro, Andrea Costantini, Nicodemo Bruzzese, Maurizio Polo, Andrea Razeto, Franco Moglia, tutti da Avegno. Irrompe il Santo Stefano di Sestri Levante con quattro colpi ad effetto: Mauro Botto dal Santa Zita, Alberto Bassignani dall'Anpi, Stefano Baccigalupo e Ivan Messuri (Confidenza). Il Circolo Amici Certosa unisce le due squadre della stagione appena conclusa e si garantisce le prestazioni di Daniele Malerba, candidandosi ad un ruolo di primo piano. 
RIMINI - PESARO 
i movimenti sono tanti, e ...
non é facile avere notizie da questo angolo di mondo, soprattutto d'estate, ma qualche anima buona si trova sempre.
Asd Magnum: si assicura le prestazioni di Fiorenzo Leonardi dal Circolo Caprilino, Marco Terenzi dal Circolo (2) Rossini, Matteo Marinelli (foto) e Alberto Sarti dal Circolo Auser Fanano, Marco Pecci (Acli S. Andrea). La probabile formazione potrebbe essere: Nonno Fiorenzo (foto a sinistra), M. Marinelli, E. Matteini, F. Lorenzi, E. Tardini, A. Santangeli, M. Terenzi, M. Pecci, A. Sarti. 
Circolo Rossini: arrivano Davide Foschi (Borgo S. Maria), Claudio Bernabucci dal Circolo Caprilino, nell'altra formazione del circolo, approdano Simone Rosaverde dal Circolo Caprilino, Armandino Donati (Asd Magnum). Il team però perde Alex Galli e M. Lapi che non sembrano intenzionati a continuare l'eperienza in Uisp. 
Fabio Sensolini passa dall'Incontro Riccione all'Acli S. Andrea che promuove in A/1 Mattia Cincini, arrivano anche Alessandro Gasperini (Borgo S. Maria). Patrice Martini e Sergio Marzi giocheranno nella squadra di A/2. 
Per quanto riguarda i campioni in carica dell'Incontro Riccione, gli specialisti del settore, danno per scontata la conferma in blocco dell'organico della scorsa stagione. Il Circolo Caprilino dovrebbe fondere le due squadre, ricavandone un team di tutto rispetto che giocherà sicuramente in A/1. Sempre più ricorrente la voce dell'allestimento di una squadra della massima serie al Circolo M.C.L. di Gabicce Mare, la base dovrebbe essere la rosa che ha vinto il campionato di serie B, a cui si aggiungerebbero Paolo Caroni (Circolo S. Andrea) e Paolo Piselli dell'Asd Magnum, ancora però non c'é stata nessuna conferma. 
PARMA 
Nicola Veneri, Alessandro Mattioli e Roberto Piola lasciano l'Aquila per tornare al Filippelli, che sembra voglia allestire una squadra in grado di competere ai livelli più alti, compreso il regionale a squadre. Alla Bocciofila Aquila vengono accostati nomi altisonanti: Massimo Sala, Franco Cassanelli, ma per ora sono solo ipotesi. 
TOSCANA 
Da questa parti, i movimenti sono pochi. Da registrare lo scioglimento della Rinascita Ponsacco di Marco Stefanini, e non é una buona notizia, le altre, almeno per ora, sembrano confermare gli organici. Tra qualche giorno avremo il quadro completo, l'iscrizione da queste parti é scaduta ieri, appena possibile aggiorneremo il quadro. 
 
fonti: contatti diretti, soprattutto dagli altri campionati, Boccette Ferrara (di Alessio Sarti) per quanto riguarda i movimenti interni, oltre ovviamente agli ... spifferi.

mercoledì 17 luglio 2024

11° EDIZIONE: GUERRIERI DEL BILIARDO

GARA DI SINGOLO
dal 22 al 28 luglio 2024
fase finale domenica 28 luglio 2024
sabato 27 gran gala con cena e spettacolo
obbligo della maglia della squadra
giorni di sfide serali dal 22 al 26, qualifiche anche sabato e domenica
sede della fase finale Maxim Bar La Spezia
quota di partecipazione: € 20.00  
info iscrizioni
Rovai: 389 6819445 - Zevettieri: 338 6803439

albo d'oro recente
2019: Roberto Roli
2020: Davide Andreotti
2021: Massimo Bozzo
2022: Diego Malaspina
2023: Daniel Destino
se non te la senti ...
stay at home!
le sfide saranno trasmesse in diretta su Boccette Web TV

1° EDIZIONE: GUERRIERE DEL BILIARDO

GARA SINGOLO FEMMINILE

Sabato 27 e domenica 28 luglio 2024

sabato 27 gran gala con cena e spettacolo
obbligo della maglia della squadra
sede della fase finale Maxim Bar, La Spezia
quota di partecipazione: € 20.00
info iscrizioni
Rovai: 389 6819445 - Zevettieri: 338 6803439
Te la senti? Ti aspettiamo
le sfide saranno trasmesse in diretta su Boccette Web TV

LONDON CAFE': 1° TORNEO DI BOCCETTE

Porto Tolle, Via Lorenzo Brunetti, 37 b
organizza una gara a 64 coppie, libera a tutti
quota di iscrizione: € 40.00 a coppia
qualificazioni:
martedì 3, mercoledì 4, giovedì 5, venerdì 6, mercoledì 11, giovedì 12, venerdì 13, sabato 14 (ore 14.30)

orario: 1° partita: ore 20.30, 2° partita: 21.15 - 15 minuti di tolleranza per la prima partita, non é prevista nessuna tolleranza per la seconda. Il girone del sabato, é previsto alle 14.30.
finale:
sabato 14 settembre 2024, alle ore 20.30

per l'iscrizione contattare Gianmario Marangoni: 347 5890370
Obbligo della divisa fin dalle qualificazioni, regolamento Uisp, partite ai punti 70
premi:
1 classificati: 1400 punti
2 classificati: 800 punti
3 classificati: 400 punti
4 classificati: 120 punti
ai finalisti di batteria 40 punti

PARMA: 1° MEMORIAL GUARESCHI RENATO

GARA INDIVIDUALE
organizzata dalla Polisportiva Bocce Fidenza
gironi di qualificazioni:
venerdì 13
(ore 20.30), sabato 14 (ore 15.00 e 20.30), domenica 15 (ore 9.00) settembre 2024
girone finale:

domenica 15 settembre, alle ore 15.00

per iscriversi telefonare al 338 3147491 (Sign. Allodi) oppure al 338 9866808 (Sign. Minari)
scadenza 25 agosto 2024
quota di partecipazione € 20.00
divisa nazioanle obbligatoria, partite ai punti 80. Regolamento Uisp
E' possibile scegliere i giorno di gara.
Le batterie saranno giocate in circoli e bar della provincia.
Premi
1° classificato -----------  Culatello - 1000 punti
2° classificato -----------  Culatello -  500 punti
3° classificati  -----------  Culatello -  250 punti
5° / 8° classificati ----------------------  150 punti 
9° / 16° classificati --------------------- 100 punti  

3° MEMORIAL OTTANI ANGELO

il Bar Sport Bentivoglio (Via Marconi, 32 Bentivoglio) - locale climatizzato
organizza una
GARA A 64 SINGOLI
riservata ai tesserati Uisp
qualificazioni:
lunedì 2, martedì 3, mercoledi 4, giovedi 5, venerdi 6, lunedi 9, martedi 10, mercoledi 11 settembre 2024
fase finale:
venerdì 13 settembre 2024
1° partita: ore 20.30, 2° partita: ore 21.15 - ritardo consentito 15 minuti
regolamento nazionale Uisp 2024/2025
obbligo maglia gabs nelle batterie, finale obbligo divisa nazionale

info e iscrizioni al 339 4669376 e 388 0997464
premi:
1° classificato: 500 B/V
2° classificato: 350 B/V
3° classificato: 200 B/V
4° classificato: 200 B/V
dal 5°/ 8° classificato 70 B/V
viene rimborsata la quota di iscrizione alle coppie che perdono la finale di batteria 
albo d'oro
2022: Emanuele De Pietri
2023: Daniel Destino

18° MEMORIAL ENEA MIMOSA

gli amici di Enea e il Circolo Arci Cona organizzano una gara di boccette coppia, libera a tutti, regolamento Uisp, partite punti 70, obbligo divisa di gioco fin dalle batterie.
si gioca al Circolo Arci di Cona 
qualificazioni:
lunedì 26, martedì 27, mercoledì 28, giovedì 29, venerdì 30 agosto 2024
1° partita: ore 20.30, 2° partita: ore 21.15
finale:
sabato 31 agosto 2024
inizio gare: 20.30, in caso di spareggi si comincia alle 18.00 / 19.00 a seconda degli iscritti
biliardi con panni nuovi
quota cauzionale: € 30.00 
termine iscrizione: sabato 24 agosto 2024.
per iscriversi telefonare:  
Marco Mazzoni 339 4995474, Alessandro Ajmone 338 9927905, Marino Ferraresi 338 6289483
albo d'oro
2004 Ilves Baricordi Ferrara
2005 F. Affinito D. Saltari Modena
2006 Marco Galimberti Ferrara
2007 E. De Pietri M. Marani Bo - Fe
2008 Rossano Meneghini Ferrara
2009 O. Carlotto F. Casini Bologna
2010 Rossano Meneghini Ferrara
2011 F. Corradini A.Messori Bo - Mo
2012 Luca Dolzani Bologna
2013 M. Giberti R. Meneghini Ferrara
2014 Fabio Corradini Modena
2015 O. Carlotto L. Prati Bologna
2016 Fabio Corradini Modena
2017 M. Giberti R. Fogli Iseppe Ferrara
2018 non disputata
2019 Fabio Corradini Modena
2020 non disputata
2021 non disputata
2022 G. Nosari R. Rubini Bologna
2023 Paolo Vitelli Bologna
       
Individuale e coppie si alternano ogni anno
 

domenica 14 luglio 2024

GENOVA: TROFEO DEL CENTENARIO

La foto non é granché, l'ho scattata io dalla terrazza del Vis a Vis. Un colpo d'occhio meraviglioso, come scrisse Lord Byron: "Un angolo di mondo che placa l'animo ...."
3° EDIZIONE
GARA LIBERA A COPPIE
organizzata dal Circolo Confidenza Sestri Levante
IL BILIARDO NON TEME IL CALDO
Vincono (70 - 39) Matteo Sanguineti e Diego Malaspina (Cornigliano - Abs Sarzana) superando in finale Marco Stefanini e Francesco Valeri (Rinascita Ponsacco - Sport Cascina), partita eccessivamente lenta, bella solamente a sprazzi, anche se non sono mancate le giocate do pregio, d'altronde i contendenti erano di grande livello. I toscani hanno pagato qualche passaggio a vuoto (Marco ha collezionato cinque zeri su sette bocciate, troppi per uno come lui). Bronzo per Cristiano Stefanelli - Gianmarco Baudi (Arci Il Campetto) e Giovanni Del Bene - Francesco Miceli (Castellaccio). Erano usciti allo spareggio i locali Claudio Bergonzini e Alberto Biasotti. Anche quest'anno il trofeo resta in Liguria. 
La manifestazione é stata trasmessa su Boccette Web Tv, complimenti per la qualità del servizio.
spigolature:
nella batteria di mercoledì 10 ha debuttato un ragazzino di 9 anni, Fasce Jr., non so molto di più, ma é abbastanza per essere contenti.
Albo d'Oro
Alberto Medori - Daniele Gnecco
Roberto Giudice - Lorenzo Stagnaro

sabato 13 luglio 2024

2° TROFEO UNIPOL

il Circolo A. Costa organizza
COPPA PEGASO TRASPORTI
GARA SINGOLO
OPEN
i due finalisti insieme al direttore di gara Marco Gibertini
Carpi, 12 luglio 2024
BILIARDO FOREVER
Vince Daniel Destino (Equipe Charlot Casalecchio) che supera (80 - 45) in finale il modenese Luigi Fontana, campione italiano della specialità nel 2003, bronzo per Matteo Tioli (Bocciofila Castelfranco) e Alessandro Mattioli (Aquila Parma)
L'anno scorso aveva vinto Roberto Villani in finale contro Daniele Mariotti.

sabato 6 luglio 2024

LA SCONFITTA CHE TI CAMBIA LA VITA

Un omaggio a una persona conosciuta quasi per caso, una storia tra realtà e fantasia, raccontata a occhi chiusi, mai terminata, una birra ogni tanto, quel tavolino rimasto vuoto … forse non c’era un finale, o forse il finale voleva lo scrivessi io. Riposa in pace.
L’entrata era rimasta tale e quale, buia e poco accogliente, così come il corridoio, un lungo budello, con ai lati una fila interminabile di macchinette mangiasoldi, un salone enorme, tanto da far apparire minuscolo un bancone di almeno nove metri, che divideva lo spazio riservato ai biliardi dal resto del locale. Una via di mezzo tra un circolo, una sala biliardi e un centro sociale anziani. Erano dieci anni che non ci mettevo piede, l’ultima volta era stato in occasione dei campionati regionali di goriziana, una manifestazione minore, arricchita da alcune esibizioni, promosse dalla Fibis nell’ambito di un progetto finanziato dal Coni. La chicca: la sfida tra Rosanna e Marcello Lotti, una leggenda del biliardo, soprattutto nella specialità dei cinque birilli, la mia specialità.
Ricordo tutto nei minimi dettagli, la tribuna costruita per l’occasione, strapiena di appassionati attratti dai nomi in programma, la frenesia degli organizzatori, la camicia bianca prestatami da un amico perché avevo smarrito la valigia, il fiammante scudetto tricolore, la convocazione per i campionati mondiali in Argentina; sognavo ad occhi aperti: fate largo arriva il campione e …. e lei, dietro al banco, bellissima, capelli neri, occhi verdi, un corpo da paura, un culo da leggenda, una meraviglia della natura ….

“Ciao, come stai?” Era girata di spalle, riconobbe la voce, ma a parte un leggero irrigidimento del collo, restò immobile, forse per prendere tempo, per decidere cosa fare: “Sono tentata di risponderti che non sono affari tuoi, ma … sto bene, anche se questo è un incontro che avrei evitato volentieri.”

Certo dieci anni senza farsi sentire erano difficili da motivare dopo una notte come quella e soprattutto dopo un periodo, che non è esagerato, definire da favola. Adesso mi guardava, non c’era odio nei suoi occhi, si muoveva con naturalezza, il tempo sembrava non averla sfiorata, scavando un solco ancora maggiore tra noi. “E tu, come stai?” rimasi in silenzio, non c’era bisogno di parole, cinquantadue anni, una stecca (licenza poetica, perché di stecche ne avevo una soffitta, conservavo anche quelle rotte, con l’idea che un giorno ….) e una vecchia station wagon con cui macinavo chilometri per giocare tornei, sempre meno importanti, dove il mio era ancora un nome conosciuto, qualche vittoria minore e qualche ingaggio nelle tappe del circuito professionisti, chiamato per completare il cartellone: costavo poco, conoscevo tutti e non avevo pretese. A volte mi capitava di azzeccare la serata giusta, di passare qualche turno, di eliminare qualcuno tra i più forti, e allora poteva succedere di giocare contro Zito, Maggio, Rosanna; una vetrina importante, addirittura la televisione, non che questo mi cambiasse la vita, ma significava garantirsi qualche mese senza affanni.

Una stecca e una vecchia station wagon. Tutto qui.

“Perché te ne sei andato?” Ma non mi vedi, ho vent’anni più di te, e gli anni sono l’unica cosa che ho in abbondanza, non ho niente, non so fare niente, con l’ultimo ingaggio ho comprato le lenti a contatto per vedere da sponda a sponda e mi chiedi perché me ne sono andato.
Non sono abbastanza coraggioso per pronunciare queste frasi, preferisco
stare in silenzio, forse perché poi, sono più facili da cancellare.

Era stato così anche allora, prima di iniziare la partita, il responsabile tecnico della federazione mi aveva comunicato che ero stato tagliato, non sarei più andato a Buenos Aires; alla mia età significava aver chiuso, almeno a certi livelli. Inutile precisare che giocai malissimo, non riuscivo a concentrarmi, a scacciare i cattivi pensieri, l’amarezza non era dovuta al taglio o almeno non solo a quello, ricordo che provai perfino sollievo, pensando di non dover affrontare tutte quelle ore di volo, ma ancora una volta avevo accettato tutto senza reagire, senza ribellarmi, sapevo che era un’ingiustizia, avrei dovuto alzare la voce, stavo giocando benissimo, avevo appena vinto una tappa dell’International Trophy, annientato tutti i migliori nel Campionato Italiano e avevo dovuto rinunciare alla semifinale nel Campionato europeo solamente per una colica che mi aveva bloccato in Ospedale per quasi una settimana. Avrei dovuto gridare, ma rimasi in silenzio. Non era certo la prima volta, avevo solamente arricchito la mia collezione: i professori, il mio primo e unico datore di lavoro e adesso il tecnico federale. Naturalmente mio padre.

Mentre infilavo la stecca nella custodia, incrociai il suo sguardo, mi guardava con insistenza, con interesse, senza fare niente per nasconderlo, si avvicinò mentre stavo raggiungendo la porta e mi prese sottobraccio senza dire una parola. Una notte meravigliosa, uno di quei momenti che ti segnano la vita.

“Ho sempre saputo che sarebbe accaduto,” mi disse dopo avermi baciato a lungo. Ogni volta che sbucavi da queste parti, speravo in un gesto, una parola, ma le mie speranze andavano sempre deluse, giocavi, qualche commento, poi te ne andavi, non importa, mi dicevo, prima o poi succederà. Davvero strana la vita, avevo esplorato quel corpo centinaia di volte con la mente, ma non avevo mai azzardato, non avevo trovato il coraggio per avvicinarla, certo non per timidezza, nemmeno la giovane età normalmente mi avrebbe frenato, chissà forse era tutto già scritto. Ero abituato a conquiste facili, gli amori di una notte erano la mia specialità, nella collezione c’era anche qualche tentativo di far durare una storia, qualche illusione, ma niente che assomigliasse a qualcosa di serio.

Compresi subito che questa volta le cose erano diverse, non ci sarebbe stato niente di facile. Seguirono due mesi intensi, straordinari, giocavo a biliardo per ore senza mai toglierle gli occhi di dosso, stavamo insieme tutto il tempo, l’angoscia sembrava avermi abbandonato, ma le favole hanno il lieto fine solo sui libri, almeno così credevo. Non parlavamo mai del futuro, mai un programma a lungo termine, la parola domani sembrava bandita dalle nostre conversazioni. Una notte, l’ultima, facemmo l’amore in continuazione, quasi con ferocia, sentivo il suo disagio, ma non riuscivo a controllarmi, non una parola, sembrava una prova o forse era solamente il tentativo di non pensare; prima ancora che riprendessi fiato lei mi chiese cosa stesse succedendo, “hai fatto l’amore come se fosse l’ultima volta,” mi resi conto che avevo paura, non sapevo perché, ma ero terrorizzato. Non sopportavo l’idea di perdere Francesca, ma sentivo che se fossi rimasto, sarei soffocato, sembrava esserci una forza che mi imponesse di partire, anche se non sapevo per dove, a casa non ci tornavo da tre anni, mia madre mi ripeteva in continuazione che la mia stanza era ancora come l’avevo lasciata, ma dopo la morte di mio padre, avevo perso ogni legame. Mentre mi allontanavo, continuavo a ripetermi di aver fatto la cosa giusta, non posso scaricare su di lei le mie tensioni, i miei fallimenti, le mie fobie, ma era davvero questa la ragione ? Quando mai ero stato così generoso? Perché si fosse innamorata di me, era ed è rimasto un mistero, ma era successo e adesso era tutto diverso.

“ Perché te ne sei andato? “ Era l’unico modo che avevo per dimostrarti quanto fossi importante, riuscii a dire. Non sapevo nemmeno perché fossi tornato in quel posto, non avevo niente da dare, ma nemmeno da chiedere, semplicemente, sentivo l’esigenza di rivedere l’unica donna che avesse contato davvero qualcosa, di rivedere quei luoghi per convincermi che anche uno come me può avere ricordi da custodire.

“ Pezzo di merda, non hai pensato che avessi il diritto di dire la mia?”

Quante volte ero stato sul punto di chiamarla, poi mi dicevo, “lo farò quando sarò riuscito a combinare qualcosa,” ma il tempo passa e tu resti lì, aspettando il miracolo, non puoi nemmeno nasconderti dietro la passione del gioco, un gioco che non ti coinvolge più da tempo, non provi più nessun brivido, vinci e perdi, senza differenza.
Lavorare in una sala biliardi, giocare a pagamento per far divertire i clienti non é molto diverso da qualsiasi altro lavoro, anzi è peggio, ti inaridisce, perché il biliardo non è solamente tecnica, è cuore, carattere, brivido, devi sentire l’adrenalina che ti sale fino al cervello, chi è “fuori” non può capire cosa si prova entrando al Casinò de La Vallée a Saint Vincent, vedere venti biliardi allineati in modo perfetto, un esercito di arbitri, troupe televisive e l’elite del rettangolo verde, otto formidabili stecche che hanno superato un esercito di migliaia di giocatori e adesso si contendono il titolo. Bellutta, Zito, Diomajuta, Maggio, controllano ogni minimo dettaglio, sembrano volersi fondere nell’ambiente. Una volta ho visto Gastone Cavazzana, misurare lo spessore della pedana con il calibro e cambiarsi due volte le scarpe. Quando hai provato tutto questo non puoi più farne a meno, allora resti aggrappato a tutto, ai ricordi, alle speranze, quando non ci credi più, quando anche l’illusione ti abbandona, ti senti svuotato e inutile, incapace di cercare altrove, le ragioni per lottare. Ti chiedi se ne è valsa la pena, ma sono domande senza senso, perché qualsiasi risposta è quella sbagliata.

“Sei sposata?” Mi sarei morso la lingua per la stupidaggine, ma lei non reagì come credevo, anzi non reagì per nulla, sembrava indecisa, le rughe della fronte indicavano che stava pensando intensamente, fece un cenno a qualcuno, prese il giubbotto e mi chiese di accompagnarla, uscimmo dal locale in silenzio, sempre in silenzio camminammo fino al parco: ogni tanto guardava l’orologio, sembrava sempre sul punto di dire qualcosa, ma non parlava, sembrava di essere tornati indietro nel tempo. Improvvisamente mi abbracciò, “Ho sempre pensato che fino a quando la mia rivale fosse rimasta una stecca, avrei potuto farcela.” Poi mi guardò “devi venire con me, forse mi pentirò tutta la vita di questa decisione, ma non posso perdere questa occasione.” Tentai di dire qualcosa, ma mi implorò di stare zitto. Ripercorrendo a ritroso lo stesso tragitto, arrivammo davanti a una scuola proprio mentre un gruppo di ragazzini ripetendo il rituale di sempre: urti, urla, risate, stava riempiendo il cortile, alla fine delle lezioni. Il fracasso non mi impedì di sentire: “Mamma, mamma !”, un biondino corse verso di noi e abbracciò Francesca, sbarazzandosi subito del voluminoso zainetto. Non c’era bisogno di dire niente, sembravamo due gocce d’acqua. Ero svuotato di ogni energia, non riuscivo a reagire, immobile e paralizzato, le domande mi morivano in gola, non riuscivo nemmeno a piangere. Non so perché mi venne in mente mio padre, ma scacciai subito il pensiero, tanto non avrebbe potuto guardarmi in quel modo, non avrebbe più potuto umiliarmi, né farmi paura; avevo bisogno di concentrarmi, non potevo continuare a fuggire.
 
Il locale é diventato la meta di molti giocatori, si disputano tornei importanti, domani si gioca la finale della terza tappa dell’Omega International Trophy, Crocefisso Maggio contro Zito, uno scontro che vale un Campionato del Mondo. Gustavo mi ha chiesto perché ho smesso, “Potresti ancora giocartela contro tutti.” probabilmente é sincero, d’altronde ogni tanto partecipavo a qualche torneo con risultati tutt’altro che disprezzabili. Qualche nostalgia è normale poi guardo lei (ha sempre un corpo bellissimo e troppi sguardi che lo confermano) e l’unico rimpianto è di aver sciupato tanto tempo. Giacomo gioca già piuttosto bene, usa l’effetto con la sicurezza del campione: il suo professore alle medie, grande appassionato di biliardo, lo chiama Gomez, passa ore nel locale e mi tempesta di domande, quando ho vinto il campionato italiano, se ho mai vinto contro questo, contro quello. Sono una specie di attrazione, gli appassionati accorrono da tutte le parti per giocare con l’ex Campione, peccato che Scudetto e Trofei siano “conservati” in un banco di pegni a Torino, mi piacerebbe recuperarli, ma non ho nessuna voglia di allontanarmi, di viaggiare. Paura? Può darsi. Ogni tanto, la sera, quando chiudo il locale, entro nel garage, facendo attenzione che nessuno mi veda e accarezzo la mia station wagon, mi siedo alla guida, chiudo gli occhi e penso a quanto sia strana la vita.

n.d.a.
I nomi dei campioni che ho citato sono veri, ma le situazioni sono quasi tutte inventate, non credo ci siano molte possibilità che qualcuno di loro legga questo racconto, nel caso, spero non me ne vorrà. Il protagonista o diciamo chi ha ispirato il racconto, è stato davvero un giocatore di stecca, ha sfiorato il grande palcoscenico e ha vissuto tutta la vita sospeso tra realtà e rimpianti.