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mercoledì 23 aprile 2025

GRAZIE DI TUTTO FRANCESCO

“La pace si basa sul rispetto di ogni persona, qualunque sia la sua storia, sul rispetto del diritto e del bene comune, del creato che ci è stato affidato e della ricchezza morale trasmessa dalle generazioni passate.”

lunedì 16 aprile 2018

martedì 27 marzo 2018

QUESTO RISALE AL 2013 ....

RILEGGERLO MI HA FATTO PENSARE 
Lo ripropongo senza cambiare nemmeno una virgola ...
Mi arrivano molti messaggi e altrettanti commenti che mi invitano a dire la mia sul dibattito in corso. Evidenziare le priorità dell'universo biliardo a Ferrara é impresa complessa e soprattutto non voglio rischiare di peggiorare un clima già di per sé non idilliaco. Premetto pertanto che lo spirito é di contribuire a fare sintesi senza avere la presunzione di pontificare.
Provo a mettere in fila quelle che mi sembrano priorità e gli argomenti che hanno tenuto banco nel dibattito:
TROPPI GIOCATORI FORTI CONCENTRATI IN POCHISSIME SQUADRE
Questo é sicuramente il più sentito dei problemi, per avere conferma basta far scorrere il blog all'indietro. Tutto ciò rischia di far diventare tutto più scontato e noioso. Vincono sempre quelli e alla fine dell'andata tutto é già deciso. E' un'analisi che condivido solo in parte ma non si può negare che ci sia molto di vero. Per risolvere la situazione ognuno mette in campo la sua ricetta ... e ci troviamo di fronte a due posizioni diametralmente opposte: chi vuole abbassare il tetto dei punti (mettere un limite alle squadre al tesseramento dei master e dei giocatori di 1° categoria, ecc.) e chi al contrario liberalizzerebbe tutto, togliendo anche il limite attuale che a essere onesti non é che condizioni molto.
Che fare? La mia convinzione (legittima ma senza velleità di pensare che si tratti della verità) é che il problema non va affrontato in questo modo o almeno non solo in questo. Qui si incrociano e spesso si scontrano due modi diversi di vivere il biliardo (analisi più volte proposta da molti ma mai affrontata seriamente), c'é chi lo considera un passatempo e si comporta di conseguenza e chi invece spende gran parte del suo tempo anche a costo di sacrifici (cambi turno, permessi, km., ecc.) perché pratica questo sport in modo diverso. C'é qualcosa di sbagliato in questo? A sbagliare sono quelli che si divertono giocando solo il venerdì o quasi? No. Hanno entrambi ragione e soprattutto il biliardo ha bisogno di tutti. I primi per farlo vivere ed espanderne i confini, gli altri (che sono di meno) per garantirne la qualità e perché no, lo spettacolo. Il problema non é irrisolvibile ma bisogna che tutti si mettano a disposizione per contribuire a risolverlo. Come? Non sono il Mago Merlino ma comincerei dal mettere insieme i soggetti interessati (o chi li rappresenta). Faccio un esempio: un master non può lamentarsi delle distanze, non é obbligato da nessuno, se é in grado di farlo, benissimo, altrimenti si accontenta di una squadra più modesta ma vale anche il contrario nel caso opposto. Insomma bisogna trovare un equilibrio di sistema, non una soluzione a tutti i casi singoli che si presentano.
E' POSSIBILE FAR CONVIVERE TUTTE LE SERIE CON LA STESSA DIGNITA'? 
Non solo é possibile ma auspicabile anche rispetto al primo punto. Se il girone unico sarà a quattordici, dovranno essere dello stesso numero anche serie A e B (la 5 giocatori e l'Over sono un discorso a parte). Valuterei anche la possibilità di introdurre promozioni e retrocessioni (qualcuno lo fa già ...) sapendo che é difficile farle convivere con la regola dei punteggi ma nulla é impossibile.
ISCRIZIONI, RISORSE E PREMI
Si parte dall'assunto che questo non é un gioco ricco né lo diventerà a breve. Attualmente molto del ricavato delle iscrizioni viene restituito attraverso i premi che ovviamente considerando il gran numero di squadre diventano poca cosa (se si dovesse dividere per il numero dei giocatori, spesso la cifra non supera i 10, 15 euro a testa ...). Perché non valutare la possibilità di cambiare registro: niente premi a fine anno (non sarebbe una gran rinuncia), si potrebbero investire in altro modo: assoluta priorità la soluzione per la fase finale, o per organizzare qualche gara senza quota di iscrizione o con quote molto basse, ecc. Non sono certo ma credo che in altre federazioni (Modena mi pare) si sia scelta questa strada e i risultati non sembrano peggiori dei nostri.
RAPPORTO CON LA FEDERAZIONE
Non é più rinviabile un chiarimento. Si potrebbe discutere un calendario di incontri (una cosa snella, non particolarmente impegnativa) a cui possano partecipare capitani o qualcun altro in rappresentanza dei team per condividere percorsi e decisioni, almeno le più importanti. A fine giugno (le premiazioni sono una cosa a parte) dovrebbero già essere pubbliche scelte e indirizzi ed entro luglio un'assemblea provinciale dovrebbe poterle discutere. Mentre scrivo so già che qualcuno mi dirà che a partecipare sarebbero in pochi. Può darsi, chi manca però ha sempre torto, al contrario non promuovendoli tutti finiscono per avere qualche ragione.  
RAPPORTO CON L'UISP NAZIONALE
Oggi registriamo che molte regole sono diverse tra una federazione e l'altra, alcune potrebbero invece essere uguali (punteggi, serie, ecc.). Un nostro impegno in questa direzione potrebbe aiutare.
POSTFAZIONE
Quasi tutto quello che ho scritto é stato detto o scritto nei commenti al blog. Non ho la presunzione di fare proposte, non avrei motivo, nè ruolo per farlo ma penso possa essere un utile contributo per affronatre la discussione evitando polemiche e contrapposizioni.

martedì 14 febbraio 2017

E' ANCHE COLPA NOSTRA ...

IL BILIARDO E' IL GIOCO PIU' BELLO DEL ... NON ROVINIAMOLO
Raspona, squadre con nove giocatori (questa mi pare la più controversa), rapporti tra dirigenti e giocatori, concomitanza di date, Uisp, Abis, Fibis, non c'è argomento che non provochi polemiche a dir poco astiose. Se una parte dello spazio utilizzato sui social per scannarsi fosse impiegato per socializzare, diffondere notizie, dati, risultati, il biliardo ne trarrebbe grandi vantaggi. 
Chi ha ragione? Chi torto? Di chi sono le responsabilità?
Con il rischio di apparire buonista (termine che di questi tempi viene usato in modo dispregiativo) affermo con chiarezza che non è importante, che la ricerca delle responsabilità rischia di essere tempo perso, un modo per sfogarsi e accettare che tutto resti com'è. Non è così che si risolvono i problemi, nemmeno i più semplici. Con altrettanta franchezza sottolineo come il biliardo conti più di chiunque pensi di essere indispensabile, dirigenti, giocatori, gestori. Il biliardo ha radice lontane ed è sopravvissuto nei secoli, con alti e bassi ma è più forte delle mode, dei tempi, delle componenti che lo "gestiscono". Ciò non significa che queste componenti non siano importanti, lo sono eccome. Per gestire un'attività tanto articolata c'è bisogno di un'organizzazione, di persone disponibili, di qualità che dipende in gran parte dalla capacità di interazione di questi soggetti. Oggi queste condizioni non sembrano esserci. Il condizionale è d'obbligo essendo il mio, un punto di osservazione molto limitato. Le difficoltà sono visibili, c'è un clima a dir poco pesante. Non si tratta di qualche voce fuori dal coro, c'è qualcosa di peggio delle polemiche su singoli episodi, sembra essere venuta meno la capacità di confronto. Il malessere rischia di allontanare chi vive il biliardo come una gioia, un passatempo, un modo per sentirsi partecipe. Il biliardo è solo un gioco ma sembra che molti lo scordino. Ci sono dispute sulle regole che si trascinano da sempre, è proprio così difficile trovare soluzioni? Sento spesso parlare del rispetto delle regole, esaltare la disciplina, sono d'accordo ma bisogna evitare interpretazioni quasi militaresche. Bisogna distinguere il rispetto delle regole da intransigenze che risulterebbero incompatibili con l'approccio che la maggior parte degli appassionati ha con il biliardo, senza per questo scambiare la flessibilità con l'anarchia. Se necessario le regole vanno semplificate, condivise e ovviamente rispettate. Poche sere fa, a qualcuno che giustificava le sue scarpe (nere sportive con una riga tricolore e stringhe rosse) sostenendo che se fossero state tutte nere non sarebbe cambiata la qualità del suo gioco, facevo notare che non mancava di rispetto ai dirigenti ma agli altri diciannove che indossavano la divisa regolamentare. La stessa logica vale al contrario. 
Le mie sono considerazioni in libertà che nascono dalla preoccupazione di vedere il giocattolo rompersi, non ho nessun ruolo e ancor meno autorevolezza per dare consigli o peggio ancora giudizi ma credo che i dirigenti (delle varie federazioni) e i giocatori, soprattutto i più rappresentativi, debbano sentire la responsabilità di quel che sta succedendo. Anch'io resto col naso appiccicato al monitor per seguire Messori, Corradini, Corsano, Cardinali, ma anche questi campioni sarebbero poca cosa senza le migliaia di appassionati che fanno vivere questo sport. Qualcuno potrebbe ricordarmi che se guardo lo streaming è perché c'è qualcuno che se ne fa carico, che lo gestisce. Come negarlo? Come non apprezzare questi sforzi? Ho scritto fin troppo sul volontariato che resta una componente decisiva per far girare questo mondo. Il volontariato però ha le sue regole, sensibilità comprese, il volontariato va coltivato, fatto crescere e serve che chi ha ruoli importanti (spesso volontari a loro volta) ne sia consapevole.
A Ferrara viviamo un momento particolare, l'anno scorso è stato avviato un processo di rinnovamento che ha portato risultati significativi, in gran parte ancora oggi visibili ma la situazione è difficile, troppe fragilità, troppi impegni per pochi volonterosi che spesso raccolgono più critiche che ringraziamenti. La stagione è ancora lunga, gli spazi per recuperare ci sono, non aspettiamo che scappino i buoi prima di chiudere la stalla.

sabato 15 agosto 2015

OGGI SI SALUTA L'ESTATE O QUASI ....

E con l'autunno il biliardo si rimette la divisa ....

MERCATO 2015/2016

UN'ESTATE POCO RUMOROSA
Un’estate diversa per il biliardo ferrarese, più che di giocatori e di trasferimenti si è discusso di regole, di organizzazione, delle tante novità che hanno caratterizzato l’ultima parte della stagione. Un nuovo consiglio, anche se ancora “scortato” da Vanni Bertacchini (lui stesso chiamato a misurarsi con un impegno significativo, Bologna è un universo complesso …), nuove scadenze: chi avrebbe detto che tutte le squadre si sarebbero iscritte entro il 15 luglio? Un entusiasmo palpabile nonostante qualche problema e qualche screzio. La stagione parte il 25 settembre e non mancheranno le … salite, Ferrara però ha tutte le carte in regola per sviluppare ulteriormente un movimento che vede ai nastri di partenza 101 squadre (81 + 20) e un campionato Over 60. Un’estate più silenziosa ma non piatta, pochi movimenti ma significativi. Quello che a mio parere merita una citazione particolare è l’ingaggio di Dolzani che torna al biliardo tradizionale e soprattutto torna a Ferrara nello Star City Sette e questo basta a garantire alla Serie A/2 un interesse particolare. Gianluca non ha bisogno di presentazioni (Campione italiano individuale nel 2006, due titoli nazionali in coppia con Corradini nel 2007 e nel 2008, oltre a innumerevoli gare di prestigio: ci limitiamo all’Onesto Grandi nel 2004. Nemmeno lui ricorda i campionati provinciali nelle varie specialità) e per Ferrara è un’opportunità in più. Restando alla A/2 c’è da segnalare l’avventura di Ilves Baricordi a Massafiscaglia, lascia un team che, anche con il suo apporto, ha dominato per un decennio, ha rifiutato fior di proposte e dopo aver “assoldato” un gruppo di giocatori esperti si è lanciato. Possiamo stare certi che non si rifarà a Pierre de Coubertin, per lui partecipare ha senso solo se … vince. Una performance da seguire con attenzione. In bocca lupo Sparecchio. 
Nella serie regina, non ci sono stati colpi eclatanti, i campioni in carica hanno ingaggiato Marco Galimberti e completato l’organico con Massarenti, dopo aver perso Paolo Rizzati, altra tessera di quel magnifico mosaico che si accasa al Fusion insieme a Marino Ferraresi e Lorenzo Ravaglia. Perde qualche pezzo pregiato la Pennini Band (Michele Fiorini, Marco Antonioni hanno scelto Bologna, il Gallo, come detto, è passato ai rivali di sempre) arrivano Alessio Gazzola e Michele Passarella, due buoni giocatori ma non in grado di colmare il gap delle partenze. I vice campioni mantengono comunque un potenziale di tutto rispetto. 
Le due squadre del Centrale non cambiano una virgola, la stagione scorsa è stata di ottima fattura anche se conclusa male, senza le note vicende, i ragazzi di Boari avrebbero vinto la regular season con largo margine (infatti è la squadra con il punteggio più alto). La seconda squadra ha fatto il suo e ci riprova. Manca qualche riserva che insieme ad alcuni reduci hanno dato vita a una terza squadra che inizierà dalla serie B. Villanova (Bentivoglio è la novità) e Sole (approdano a Vigarano: Franco Casini, Michele Cerchiari, Clod Gallerani e il giovanissimo Manuele Mimosa) dovranno confermare quanto di buono hanno fatto vedere nella passata stagione. I conensi di Mauro Bolognesi si faranno sicuramente rispettare, oltre ai soliti noti ripropongono Andrea Bolognesi e Dino Brina. Lo stesso vale per il Giada Filo e le due compagini venete (il Centro richiama Enrico Bolognesi e ingaggia G. Mec Borghi). L’Aics Sabbioni e l’Acli Corporeno sono le altre due “matricole” e puntano sulla qualità dei loro organici, i primi aggiungendo Giorgio Ferraro, i secondi si rafforzano con Lorenzo Gallerani, Claudio “Mama” Gallerani e Mirco Baraldi, un’iniezione di esperienza. Resta nell’elite del biliardo anche lo Star City Due (Tregnago, Guerra e Guidi le novità) e se la giocherà come sempre. Difficile fare un pronostico anche se sulla carta le prime tre sembrano possedere qualche chance in più. Impossibile invece qualsiasi azzardo per quanto riguarda le altre categorie, le esperienze della stagione passata consigliano cautela. La vera scommessa però sarà il rilancio delle gare: ci si è mossi nella direzione da molti auspicata, in particolare il girone della domenica mattina che facilita chi durante la settimana ha problemi di lavoro. Di questo argomento avremo modo di parlarne ancora, è un argomento complesso e per certi versi decisivo per elevare la qualità del movimento ferrarese. L’entusiasmo può fare molto.

giovedì 5 febbraio 2015

PARLIAMONE ...

foto d'archivio
Vanni Bertacchini il 17 gennaio 2015 ha pubblicato questo commento nello spazio dedicato al Trofeo Mimosa, dove aveva preso piede una discussione in riferimento a penalizzazioni, regolamenti, ecc., lo propongo in uno spazio più visibile perché mi sembra interessante e utile a migliorare il movimento del biliardo.

Il biliardo sta attraversando un momento di cambiamento oserei dire epocale, la convenzione UISP - FIBIS con tutto quello che comporta, credo che sia necessario iniziare un confronto per stabilire l'attività del futuro e mi riferisco all'organizzazione dei campionati e al rapporto dirigenti giocatori, forse è arrivato il momento di uniformare il più possibile i regolamenti di Bologna Modena e Ferrara, cosa ne pensate?

Sono arrivati commenti anonimi, non li pubblico sebbene non contenessero niente di riprovevole ma uno spazio come questo, che tratta argomenti di carattere organizzativo o tecnico meritano una ... firma. Aggiungo per risponedre a una domanda che non basta un nome qualsiasi.

lunedì 12 gennaio 2015

GRAZIE A TUTTI

IL BLOG RALLENTA MA .... C'E'
Le stagioni sembrano tutte uguali, il ripetersi di situazioni  … se però, si va oltre l’aspetto agonistico, osservando con attenzione tutto il contesto, le fasi che precedono l’inizio delle competizioni, i riti propiziatori, i comportamenti dopo una sconfitta, si scopre un mondo complesso, affascinante, ricco di situazioni particolari. Imprenditori, impiegati, operai, disoccupati, ricchi, meno ricchi, poveri, intellettuali, presunti tali, qualche stronzo; il biliardo azzera tutto, sono solamente persone che competono soprattutto con se stessi, consapevoli (la maggioranza …) che non diventeranno mai degli assi. C’è gente che gioca da decenni e non ha mai vinto una gara, ma è ancora in grado di entusiasmarsi per una partita vinta, o anche solamente per una giocata riuscita.

Ho scritto queste righe molto tempo prima di iniziare questa avventura in rete (qualche copia del vecchio Almanacco del Centrale é ancora in giro ...), mi sembrano ancora attuali, mi pare possano rappresentare una sintesi fedele di un mondo che non é fatto solo di birilli che saltano ma di una grande umanità, voglia di stare insieme, capacità di relazionarsi. 
Grazie a tutti, ai molti che hanno collaborato direttamente, ai tanti che hanno contribuito con i loro commenti, con la loro attenzione. E' stata un'esperienza fantastica che mi ha permesso di allargare le mie conoscenze, di conoscere realtà nuove. Ovviamente chiudere non significa cancellare, il materiale pubblicato resta a disposizione di tutti, chissà che non lo rianimiamo per qualche occasione speciale, o magari qualcuno potrebbe raccogliere il testimone. Ho sempre pensato che l'affermazione di questo magnifico gioco passi anche attraverso l'organizzazione e la comunicazione (lo snooker é un esempio inarrivabile, ma fare qualcosa di più, é possibile ...). 
Purtroppo il movimento si basa quasi interamente sul volontariato e se da un lato é apprezzabile (anche quando mi sono permesso di avanzare qualche critica non ho mai scordato questo aspetto), dall'altro finisce per limitarne la capacità di sviluppo, bisogna fare con le risorse a disposizione che non sono mai abbastanza. A proposito di volontariato e volontari, colgo l'occasione per ringraziare (tra i tanti che non cito per evitare di dimenticare qualcuno) Vittorio Barbieri che mi ha permesso di aggiornare i risultati con tempestività, sopportandomi in tutti questi anni.

giovedì 18 dicembre 2014

LO STAR CITY E LA FASE FINALE ... CHE NE DITE?

Pubblico volentieri su richiesta di Mirco Tregnaco ...
Usufruisco di questo spazio per lanciare una mia proposta che farò alla Lega biliardo di Ferrara, e avrei piacere di leggere i commenti dei giocatori riguardo a tale proposta, se favorevoli o contrari. Considerato che la fase finale non si terrà più a Voghiera, e si sta cercando una nuova sede, noi come Star City ci proporremmo di ospitare questa manifestazione. Premesso che la sede è a nostro parere ottimale, sia per la locazione facilmente raggiungibile , sia per l'ampio parcheggio della coop a dsposizione a pochi metri dal locale, sia per la tribuna capiente che può ospitare un centinaio di persone comodamente, premesso questo, noi per evitare che si possa eventualmente agevolare le squadre di casa, saremmo disposti un paio di giorni prima a sostituire i 6 biliardi che vanno dal nr 3 al nr 9 con 6 Mari nuovi. Questi biliardi saranno tenuti chiusi e legati con una corda fino all'inizio della manifestazione, e chiusi e legati ogni sera alla fine delle partite da parte dell'organizzazione o rappresentanti di Lega, per evitare che qualcuno possa usufruire dei biliardi durante la giornata in cui il circolo è aperto .e riaperti la sera successiva. Ricordiamo che il circolo è aperto tutti i giorni e che quindi chiunque può venire a qualsiasi ora a controllare che nessuno sta usando questi biliardi , e comunque per maggiore trasparenza potremmo, se riusciamo, anche mettere una webcam panoramica e collegarla ad un sito , in maniera che anche da casa con un semplice click, chiunque possa controllare . Detto ciò, grazie dello spazio concessomi, auguro una buona giornata a tutti ed aspetto i vostri commenti.
Mirco

lunedì 8 dicembre 2014

UNA BRUTTA NOTIZIA

Apprendiamo dal profilo FB Abis Rimini Pesaro la scomparsa di Wladimiro Gasperini, uno dei giocatori storici che abbiamo incrociato spesso in occasione di gare, campionati, ecc. Da noi ha partecipato qualche volta al Memorial nonostante la distanza quasi proibitiva, soprattutto a fine dicembre. Alla famiglia e al figlio Alessandro, uno di noi, le più sentite condoglianze del Centrale Dogato e tutti gli appassionati.

domenica 17 agosto 2014

PENSIERI D' AGOSTO

Come si poteva facilmente immaginare, la scelta di non pubblicare più i commenti anonimi ha ridotto all'osso gli interventi. Un po' la fotografia del nostro biliardo: quando si tratta di fare il salto di qualità, c'é sempre qualcosa che lo impedisce. Per il blog, poco male ... é nato come strumento di servizio e di informazione, i commenti erano e restano un valore aggiunto e un arricchimento alla discussione ma la quantità non cambierà la linea editoriale. 
E' più grave la precarietà del nostro movimento. Attenzione ai termini: instabilità, incertezza, insicurezza, questi sono alcuni dei sinonimi di precarietà non fine, scomparsa, decesso. Il biliardo é più forte delle nostre mediocrità e sopravviverà nel tempo. Peccato però che non si riesca ad avviare una fase virtuosa, un confronto tra i vari soggetti che costituiscono questo mondo, un confronto serio che focalizzi l'attenzione sui problemi veri o almeno i più urgenti per come vengono percepiti. I pochi che ancora inviano commenti al blog citano spesso Bologna e Modena, mondi vicini e lontani allo stesso tempo. Qualcuno pensa che é sbagliato prenderli a esempio, altri sostengono l'esatto contrario. Penso che siano due facce della stessa medaglia, copiare é impossibile, vedi le gare, come si fa a copiare la partecipazione (si supera sempre ampiamente base 64), tra l'altro anche loro adottano criteri diversi, a Modena le gare servono anche da selezione ai campionati provinciali (da noi é stato un flop di proporzioni bibliche), a Bologna si é scelta l'iscrizione libera. I primi fanno un girone unico (e che girone), i secondi due o addirittura tre come in un passato recente. Le polemiche probabilmente ci sono dappertutto, la differenza é l'atteggiamento.Copiare non sempre é possibile ma fare tesoro delle esperienze é un atto di intelligenza.
A Ferrara imperversa la polemica sui sorteggi, cosa costa sperimentare il sorteggio integrale alla presenza di soggetti neutri o comunque in grado di certificarne la trasparenza? Si imputa alla federazione la mancanza di confronto, perché invece di polemizzare non si istituzionalizza un'assemble provinciale annuale che convocata per tempo permetta a tutti di giocare un ruolo attivo. Qualcuno dice che fallirebbe, bene sarebbe un elemento concreto per tacitare i "riottosi". Si dice che il consiglio é questo perché non ci sono altre disponibilità (e la mia effettivamente non ci sarebbe comunque), può darsi ma perché da anni non c'é, come per le altre discipline Uisp, un percorso congressuale che segua procedure certe e trasparenti. Quasi ovunque sono già stati pubblicati i calendari, le regole, i premi, il programma. Perché nel resto del mondo é possibile e da noi no? Non é una polemica, tanto meno un'accusa (il volontariato va rispettato anche quando non produce i risultati sperati), é una domanda seria, un tentativo di far emergere i problemi e perché no, le possibili soluzioni. 
Non mi aspetto certo che bastino poche righe, che saranno in pochi a leggere, per cambaire le cose, ma provarci é utile e l'estate piovosa aiuta a liberare i pensieri.

giovedì 14 agosto 2014

BUONA LA PRIMA ....

Ermanno Colombani
Ieri sera il Patron Lamberto Trevisani ha presentato la nuova formazione del Centrale Due Dogato (i dettagli nello spazio dedicato). Un caloroso benvenuto ai nuovi: Michele Campi e Chopper Goberti dall'Arci Cona e Max Zerbini dall'Antico Circolo Marrara e la messa a punto del programma precampionato sono stati i punti salienti della serata. Gli obiettivi sono quelli di sempre, anche se il terzo posto dell'ultima stagione e l'innegabile rafforzamento dopo il mercato alimanta più di una speranza. Non poteva mancare il saluto di Ermanno "Viola" Colombani (una delle bandiere della Corazzata) che commosso ha spiegato i motivi che lo hanno portato ad accettare le proposte dell'altro Centrale che, per la cronaca, si riunirà per la prima volta venerdì prossimo.

lunedì 26 maggio 2014

GRAZIE RAGAZZI

UNA STAGIONE DI GRANDI EMOZIONI
Grazie ragazzi,
grazie a tutti (alle cheerleader in particolare) per la fantastica annata. Grazie per i risultati sportivi che sono stati esaltanti, grazie anche e soprattutto per l'amicizia e lo spirito di gruppo che hanno reso possibile tutto questo.
Sergio

sabato 17 maggio 2014

NATASCIA RINGRAZIA I SUOI .... RAGAZZI

Natascia (titolare dell'Aics Sabbioni) mi ha chiesto di pubblicare questo messaggio: 
"Voglio ringraziare i giocatori per la finale ottenuta e per l'impegno e la serietà dimostrata. Spero in una bella finale col Villanova."

Aggiungo un saluto e un in bocca al lupo al mio amico Dario "Eccetera" Cavallazzi. Auguro a tutti (Sabbioni e Villanova) di disputare una grande finale e  far divertire il pubblico che come sempre sarà numeroso e competente.

giovedì 1 maggio 2014

UNA GIORNATA DA CELEBRARE

PURTROPPO PER MOLTI UN ALTRO GIORNO TRISTE
Proprio per questo il significato di questa ricorrenza non deve essere ... sfumato. Oggi é di moda far passare i lavoratori per dei privilegiati contrapponendoli ai disoccupati, ai precari, ecc. Una operazione meschina che mira ad abbassare la qualità del lavoro e la sua importanza nello sviluppo sociale. I diritti non sono privilegi, se si vuole intervenire lo si faccia per garantirli a chi ne é privo, non per toglierli a quelli che se li sono guadagnati in anni di lotte e di impegno. Non si può piangere quando i lavoratori muoino cadendo dai tetti, bruciando in stabilimenti insicuri, ammalandosi per aver lavorato per anni in luoghi malsani e girare canale subito dopo. Oggi in piazza siamo in tanti, molti per testimoniare la volontà di andare avanti, altri per gridare che ci sono anche loro, tutti per dire che non assisteremo alla distruzione dello stato sociale senza reagire.

martedì 1 aprile 2014

PRIMA DELL'EPILOGO ...

SONO SOLI PENSIERI ...
La stagione entra nella sua fase più calda. A Ferrara è stata una delle migliori degli ultimi anni, almeno per quanto riguarda i campionati a squadre, particolarmente equilibrato quello di serie A, dove la lotta è stata durissima e i responsi sono usciti solamente all'ultima giornata. Impossibile fare pronostici, in entrambi i gironi si sono registrati colpi di scena continui e non è esagerato dire che almeno cinque, sei squadre, se non di più, possono lottare per il titolo. Meno incerta anche se come sempre molto combattuta la serie B, quattro gironi sono tanti per garantire anche un equilibrio delle forze in campo. Anche qui è azzardato fare previsioni, le vincitrici dei rispettivi gironi però sembrano avere qualcosa in più delle altre e i distacchi inflitti lo confermano. Per onestà devo sottolineare che queste opinioni derivano più dalla valutazione dei numeri che non da una conoscenza approfondita. A parte qualche scambio di opinioni e qualche conoscenza, non ho potuto seguire da vicino questi campionati.
Diverso il ragionamento sul girone master. Una bella stagione, più equilibrata e combattuta di quanto la classifica finale possa lasciare intravedere, in particolare il girone di andata ha mostrato le cose migliori. Qui i pronostici sono, almeno sulla carta, più scontati. Lo Star City oltre ai tredici punti di vantaggio sulla seconda (i campioni in carica) nel girone di ritorno ha realizzato 4, 81 punti di media a partita, un ruolino di marcia pazzesco, hanno perso una sola partita (con il Centrale Due Dogato all'andata) e non credo ci sia bisogno di aggiungere altro. L'Arci Tre Cona sembra l'unica in grado di opporsi a questo strapotere e molti ricordano l'epilogo dell'anno scorso. Difficile anche solo pensare che tra le altre quattro della griglia finale possa saltar fuori la sorpresa. Il Centrale Dogato ha disputato un onesto campionato ma lontano dagli standard abituali, il Cona di Bolognesi è sorprendentemente arrivato terzo ma onestamente non sembra attrezzato per lottare per il titolo (poi il biliardo ....). Star City Fusion e Centrale Due possono giocarsela nei quarti ma andare oltre è difficile perfino da pensare. E' vero che in una partita secca può succedere di tutto, può succedere anche che a vincere siano i più ... forti.
Capitolo gare: la nota dolente. La conferma che c'è qualcosa che non va. I gran prix sono stati poco partecipati e i campionati provinciali (la formula era quella della qualificazione attraverso le gare) di conseguenza sono stati un mezzo fallimento. Senza nulla togliere al valore dei vincitori ovviamente, non a caso il titolo è andato a giocatori di primissimo piano. Riaccendere le polemiche e rimbalzarsi le responsabilità non serve a nessuno, questa situazione è il frutto di molti fattori, bisogna affrontare l'argomento con la consapevolezza che le soluzioni sono complesse e non automatiche. L'unica cosa certa è che serve cambiare qualcosa, il risultato al massimo sarà lo stesso.
Rappresentativa di lega: ci siamo. Il compito sembra proibitivo, le due corazzate (Bologna e Modena) sono sicuramente più attrezzate di noi ma nemmeno quando abbiamo vinto il titolo, l'unico della nostra lunga storia, partivamo favoriti. La formazione è di buon livello, purtroppo mancano alcune pedine importanti ma continuare con i rimpianti non rende giustizia a chi c'è. Così come continuare con la polemiche. Qualcuno ha sostenuto che le convocazioni non hanno tenuto conto del rendimento della stagione, altri che sarebbe stato meglio una rotazione (viste che le forze in campo sono tali da non poter pensare di vincere). A questo proposito in altra parte del blog, rispondendo a un commento ho fatto la lista dei nomi che non sono tra i convocati e che erano presenti nelle ultime quattro stagioni, sono undici e non sono pochi. Anche questa è rotazione. Tutte le opinioni sono lecite ma domenica si gioca e l'unica cosa che conta adesso è sostenere la squadra. Brunelli si è preso le sue responsabilità e per questo merita rispetto.
Altri mondi: anche l'attività regionale e nazionale volge al termine, nemmeno quest'anno abbiamo centrato la grande affermazione, almeno finora (il Paolo ha vinto il titolo nazionale a squadre a cinque giocatori, bravi ma l'analisi non cambia ...), speriamo che il futuro ci riservi il colpaccio. Per ora da registrare c'è l'impresa di Cip Copelli unico in grado di vincere il titolo italiano individuale due anni di seguito. De Pietri vincitore di due gare élite tra cui l'Onesto Grandi, due centri anche per Cardinali e Andreotti. Hanno segnato anche Messori (ha vinto dappertutto), Brunoni, Iotti, Pacini. Un accenno particolare per Arduini e Angelini, campioni italiani in carica (coppie), una vittoria che molti consideravano quasi fortuita, molti che hanno poi dovuto ricredersi dopo la vittoria dei riminesi nel Medici Ceré. Mi fermo qui per ragioni di spazio, come sempre  i dettagli saranno pubblicati nel resoconto di fine stagione. 
Separati ... dalla nascita

domenica 2 febbraio 2014

CIAO BRUNO ...

Pozzati non é più tra noi, Bruno ha vissuto il biliardo in modo quasi assoluto, da giocatore, da cultore, da appassionato. Ci ha lasciato di venerdì, giornata di campionato .... a Dogato era di casa (nella foto é ritratto insieme a Enzo Grandi), non perdeva una serata del Memorial e non mancava mai di sottolinearne i pregi. Lo vedo ancora intento a frugare nelle tasche alla ricerca dei foglietti dove custodiva i suoi pronostici, diventati proverbiali. A Lina le nostre più sentite condoglianze.

mercoledì 6 novembre 2013

LA NOTIZIA DEL GIORNO

MICHELE "MITRAGLIA" GARUTTI OGGI E' TORNATO A CASA. IL BILIARDO FESTEGGIA

domenica 6 ottobre 2013

UNA VITTORIA DECISIVA ...

Domenica 6 ottobre 2013
UNA BELLA GIORNATA
uno scatto che ricorda un momento felice
Quando mi accorgo che il cellulare vibra, é tardi ... pronto, pronto ... dall'altra parte silenzio. Guardo il numero, non é in rubrica. Il primo pensiero é quello di ignorare la chiamata, "se ha bisogno richiamerà." Cambio idea, schiaccio il tasto verde: "sono Michele Garutti." Un'esplosione di gioia. Mitraglia con voce bassa ma sicura, la sua voce, quella di sempre anche se meno veemente, mi racconta di questi mesi, almeno di quello che ricorda, mi chiede cos'ho fatto venerdì, mi confessa emozionato che Baricordi gli ha portato una boccetta. Gli chiedo di poter condividere la telefonata con gli amici del blog, del biliardo. Ci salutiamo ripromettendoci di sentirci presto.
Ciao Garu. Adesso basta solamente un po' di pazienza e ci rivedremo in maglietta davanti al panno verde.

domenica 16 giugno 2013