2013 - 2014
UN'ALTRA LUNGA GALOPPATA ...
Le stagioni sembrano tutte uguali, il continuo ripetersi di situazioni … ma, se si va oltre l’aspetto agonistico osservando con attenzione tutto il contesto: le fasi che precedono l’inizio delle competizioni, i riti propiziatori, i comportamenti dopo una sconfitta, si scopre un mondo complesso, affascinante, ricco di situazioni particolari. Imprenditori, impiegati, operai, disoccupati, ricchi, meno ricchi, poveri, intellettuali, presunti tali, qualche stronzo, il biliardo azzera tutto, sono solamente persone che competono soprattutto con se stessi, consapevoli (la maggioranza …) che non diventeranno mai dei campioni. C’è gente che gioca da decenni e non ha mai vinto una gara ma è ancora in grado di entusiasmarsi per una partita vinta, o anche solamente per una giocata riuscita.
PREFAZIONE
Prima dell'avvento del blog, al Centrale mettevamo a disposizione degli appassionati una sorta di annuario, una pubblicazione un po' naif, una via di mezzo tra una presa in giro e un opuscolo serio che comprendeva risultati, dati, foto che ora ritroviamo qui. Sfogliando una vecchia copia mi sono imbattuto nelle righe in premessa. Gli anni passano ma non é cambiato granché.
UN'ALTRA LUNGA GALOPPATA ...
Le stagioni sembrano tutte uguali, il continuo ripetersi di situazioni … ma, se si va oltre l’aspetto agonistico osservando con attenzione tutto il contesto: le fasi che precedono l’inizio delle competizioni, i riti propiziatori, i comportamenti dopo una sconfitta, si scopre un mondo complesso, affascinante, ricco di situazioni particolari. Imprenditori, impiegati, operai, disoccupati, ricchi, meno ricchi, poveri, intellettuali, presunti tali, qualche stronzo, il biliardo azzera tutto, sono solamente persone che competono soprattutto con se stessi, consapevoli (la maggioranza …) che non diventeranno mai dei campioni. C’è gente che gioca da decenni e non ha mai vinto una gara ma è ancora in grado di entusiasmarsi per una partita vinta, o anche solamente per una giocata riuscita.
PREFAZIONE
Prima dell'avvento del blog, al Centrale mettevamo a disposizione degli appassionati una sorta di annuario, una pubblicazione un po' naif, una via di mezzo tra una presa in giro e un opuscolo serio che comprendeva risultati, dati, foto che ora ritroviamo qui. Sfogliando una vecchia copia mi sono imbattuto nelle righe in premessa. Gli anni passano ma non é cambiato granché.
PARTIAMO DA FERRARA
L'estate il biliardo si ferma. Diciamo rallenta ... L'estate è la stagione del gossip, del mercato, delle polemiche (anche se per quelle tutte le stagioni sono buone). L'estate scorsa a tenere banco era stata soprattutto la vittoria dell'Arci Cona, un evento considerando che da anni vinceva, anzi dominava lo Star City (il gruppo era partito da Sabbioni, qualche cambiamento ma l'ossatura ...). Altro argomento tra i più gettonati, la conferma del girone unico master (e se tornassimo a chiamarle serie A, serie B, ecc.?) e non sono ovviamente mancate le polemiche che coinvolgono la federazione provinciale, con particolare riferimento alla scelta (predisposizione in particolare) di Voghiera per le fasi finali. Partiamo da questo ultimo punto: questa volta l'organizzazione ha funzionato, allestimento all'altezza, sia chi ha giocato che gli spettatori si sono divertiti. Si potrebbe migliorare la capienza ma come si sa, tutto è sempre migliorabile. Il girone unico, a mio parere, ha confermato di essere, per Ferrara, una scelta valida. A vincere sono sempre le stesse, con questo regolamento sarebbe così comunque e anche nelle altre federazioni non é che funzioni molto diversamente. Se si approfondisce di più il ragionamento senza feramarsi solamente a chi vince, ci si accorge che questa è stata un'annata ricca di colpi di scena e in particolare all'andata l'equilibrio non é mancato. Ha rivinto il Cona, confermarsi é difficile quanto e più di vincere, nonostante il Brunelli Team avesse dominato la regular season (sulla formula si può discutere per secoli ma le regole sono uguali per tutti) e alla luce di quanto si è visto è stata una vittoria meritata. Se poi si considera che per tutto l'anno, in molti, troppi si sono divertiti a pronosticarne lo scioglimento, la fine prematura, ecc., l'epilogo è ancora più significativo. W i gufi staranno pensando e che Dio li protegga ... E' una vittoria importante perché ottenuta contro una squadra fortissima sia come gruppo che individualmente, anche se. al palazzetto mi é sembrata meno cattiva del solito. Dei campioni ho parlato più volte e non voglio ripetermi, difficile trovare punti deboli, anche i meno titolati (il biliardo spesso disegna gerarchie strane) hanno mostrato grandi qualità, solo una citazione per marcare il ragionamento: Roberto "Tuio" Fioravanti.
Per quanto riguarda il master mi limito a poche altre considerazioni: il Centrale partito in sordina ha fatto tremare lo Star City che nell'occasione é stata aiutata dalla dea bendata. Ci sta... Il mio Centrale ha fatto un mezzo miracolo e dopo aver eliminato con un po' di fortuna l'Arci Cona di Bolognesi (reduce da un'annata di tutto rispetto) ha nobilitato la stagione facendo ammattire o quasi i campioni (sconfitta con il minimo scarto e tre partite perse sopra i sessanta). Stesso ragionamento vale per il Fusion (Leo ha dimostrato di essere un ottimo manager ...) uscito ai quarti per il classico pelo, tutte squadre di seconda fascia che si sono fatte rispettare. Tra le deluse le due squadre venete, che non hanno reso secondo le aspettative e forse lo Star City Due che però ha riscattato la stagione con la vittoria nella poule 2° serie e la performance agli italiani (niente finale per una manciata di punti).
Per quanto riguarda il master mi limito a poche altre considerazioni: il Centrale partito in sordina ha fatto tremare lo Star City che nell'occasione é stata aiutata dalla dea bendata. Ci sta... Il mio Centrale ha fatto un mezzo miracolo e dopo aver eliminato con un po' di fortuna l'Arci Cona di Bolognesi (reduce da un'annata di tutto rispetto) ha nobilitato la stagione facendo ammattire o quasi i campioni (sconfitta con il minimo scarto e tre partite perse sopra i sessanta). Stesso ragionamento vale per il Fusion (Leo ha dimostrato di essere un ottimo manager ...) uscito ai quarti per il classico pelo, tutte squadre di seconda fascia che si sono fatte rispettare. Tra le deluse le due squadre venete, che non hanno reso secondo le aspettative e forse lo Star City Due che però ha riscattato la stagione con la vittoria nella poule 2° serie e la performance agli italiani (niente finale per una manciata di punti).
Campionato fantastico quello di serie A, due gironi equilibratissimi, squadre che si sono alternate in testa alla classifica dandosele di santa ragione, una battaglia all'ultimo punto, non a caso si è deciso tutto alla ventiduesima giornata. La fase finale non é stata da meno, spareggi, sorprese, colpi di scena fino all'epilogo che ha visto scontrarsi due realtà storiche, ha vinto l'Asd Villanova che ha piegato l'Aics Sabbioni. Il girone di ritorno per entrambe è stato una cavalcata trionfale ma per rendere giustizia a tutti sarebbe servito un podio con una infinità di scalini. E chiudiamo con la serie B, mai così al centro della cronaca. So che qualcuno troverà da ridire ma la vittoria della Stella (le ragazze non fanno solo colore, giocano bene, possono crescere e contribuire al futuro) è uno spot per tutto il movimento. Mai si é visto un teatro così stracolmo per una finale di serie B, mai si é visto tanto entusiasmo intorno a una squadra, senza che suoni come offesa, di seconda fascia. Lo spirito del biliardo dovrebbe essere questo. A Voghiera c'é stata la conferma che possono convivere benissimo le diverse anime, i "quasi" professionisti e gli altri. Sono tutti indispensabili per sviluppare questo meraviglioso gioco.
Poche righe dedicate alle gare. Non ci siamo. La partecipazione continua a essere scarsa, le polemiche sui sorteggi stanno minando la credibilità di questi appuntamenti, poco importa se motivate o meno, bisogna trovare una soluzione. Almeno bisogna provarci ... é una sfida per tutti, dirigenti, giocatori, gestori e appassionati. Gli stessi campionati provinciali, a prescindere da chi li ha vinti (Blanda, Nava, Galimberti, Baricordi, Marchetti sono giocatori di livello assoluto) non hanno avuto un riscontro positivo. Io ero tra quelli che avevano sostenuto questa formula, non ha funzionato. Prendiamone atto e lavoriamo insieme per trovarne un'altra. Non è questa l'occasione, né il momento ma non lasciamo passare troppo tempo.
IL RESTO DEL MONDO
IL RESTO DEL MONDO
Ovviamente non mi avventuro in un'analisi tecnica degli altri campionati (le tabelle riportano qualche notizia), mi limito a constatare quanto sia cresciuto il livello anche nelle federazioni meno accreditate, basta scorrere le pagine del blog per accorgersi che oltre alle solite corazzate: Bologna e Modena, cominciano a segnare spesso anche Rimini-Pesaro, Genova, La Spezia, Parma, Pisa. Qualche graffio lo ha dato anche Ferrara nonostante la partecipazione sia piuttosto scarsa rispetto al numero dei praticanti. Purtroppo da noi sono pochi gli impianti all'altezza, per l'attività provinciale ci si arrangia ma per competere a questi livelli ci sono solo Star City e Cona (... potrebbe essere utilizzato meglio Bondeno). A livello individuale ci sono state imprese notevoli a partire dalla vittoria di Cip Copelli per il secondo anno consecutivo nel campionato italiano individuale. Emulato da Pacini nelle finale individuale della poule finale dell'Elite. Il terzo scudetto tricolore di Fabio Corradini (in coppia con Teo Renna) arrivato in una stagione particolare per il modenese che ha saltato mezza stagione, almeno per quanto riguarda queste competizioni, per poi esplodere nella seconda parte di stagione (un filotto di vittorie tra queste il campionato provinciale individuale a Bologna). Cardinali, Andreotti e De Pietri vincitori di due gare nazionali, il biondo ha iscritto il suo nome nell'Onesto Grandi e questo vale la definitiva consacrazione. Arduini e Angelini dopo la vittoria tricolore dell'anno scorso, hanno vinto il Medici Cerè confermando di essere entrati nell'Olimpo. Voglio citare, anche se fa meno notizia, il settimo titolo della genovese Valeria Terravecchia e la doppietta del giovanissimo Pietro Stagno nell'under 21, insieme nella foto.
Negli ultimi anni il movimento del biliardo ha fatto un salto di qualità notevole, un'attività nazionale nutritissima, campionati italiani a squadre: lega (1° e 2° categoria), club (diverse serie), campionati a 5 giocatori (serie A e B), campionati individuali (1°, 2°, under 21, over 55 e femminile), coppie (1° e 2° cat., under 21). Otto gare elite e poule finali. A cui vanno aggiunte le attività regionali (campionati a squadre e specialità individuali e coppie). Un'attività degna di un grande sport che però vive quasi esclusivamente di volontariato. Un pregio da un lato, un rischio dall'altro. Per questro oltre all'attività agonistica é indispensabile favorire e sviluppare tutto ciò che fa girare il circo (dirigenti, informazione, impianti, ecc.). Facile a dirsi, più difficile da realizzare ma intanto é importante essere consapevoli dell'universo entro il quale ci muoviamo.
Negli ultimi anni il movimento del biliardo ha fatto un salto di qualità notevole, un'attività nazionale nutritissima, campionati italiani a squadre: lega (1° e 2° categoria), club (diverse serie), campionati a 5 giocatori (serie A e B), campionati individuali (1°, 2°, under 21, over 55 e femminile), coppie (1° e 2° cat., under 21). Otto gare elite e poule finali. A cui vanno aggiunte le attività regionali (campionati a squadre e specialità individuali e coppie). Un'attività degna di un grande sport che però vive quasi esclusivamente di volontariato. Un pregio da un lato, un rischio dall'altro. Per questro oltre all'attività agonistica é indispensabile favorire e sviluppare tutto ciò che fa girare il circo (dirigenti, informazione, impianti, ecc.). Facile a dirsi, più difficile da realizzare ma intanto é importante essere consapevoli dell'universo entro il quale ci muoviamo.
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| i parmensi Marsigli e Cassanelli |
CAMPIONATI ITALIANI
LEGA (SQUADRE)
1° Uisp Bologna
2° Uisp Ferrara
2° categoria
1° Uisp Bologna
2° Uisp Modena
CLUB (SQUADRE)
Master
1° Magic Blu S. Giorgio di Piano
2° Arci Tre Cona (Ferrara)
Serie A
Soria Pesaro
Serie B
Lucky Modena
SQUADRE 5 GIOCATORI
Serie A
1° Magic Blu S. Giorgio di Piano
2° Olimpico Modena
Serie B
1° Paolo Cento (Ferrara)
2° Cognentese Quattro (Modena)
INDIVIDUALE MASTER
1° Stefano Copelli (Big Star Funo di Argelato)
INDIVIDUALE 1° CATEGORIA
1° Manuel Comelli (Aquila Parma)
3° Michele Fiorini (Arci Cona)
INDIVIDUALE 2° CATEGORIA
Maurizio Tinti (Polisportiva Avis Bologna)
INDIVIDUALE UNDER 21
Pietro Stagno (Big Star Funo di Argelato)
INDIVIDUALE FEMMINILE
Valeria Terravecchia (Castellaccio Genova)
OVER 55
Stefano Bricoli (Bocciofila Castelfranco)
COPPIE MASTER
Fabio Corradini e Teodoro Renna (Circolo Manzoni Bologna)
COPPIE 1° CATEGORIA
Marco Manfredi e Roberto Truffelli (Soria Pesaro)
COPPIE 2° CATEGORIA
Davide Ballotta e Alex Ferioli (Bologna)
COPPIE UNDER 21
Pietro Stagno e Giacomo Stagno (Big Star Funo di Argelato)
COPPA CAMPIONI NAZIONALE
SQUADRE
1° Big Star Funo di Argelato
INDIVIDUALE
1° Diego Malaspina (Jolly La Spezia)
COPPIE
1° Stefano Copelli e Andrea Fraulini (Big Star Funo di Argelato) CAMPIONATI REGIONALE
CLUB (SQUADRE)
Eccellenza
Circolo Olimpico Modena
Serie A
Lucky Modena
Serie B
Bocciofila Corticella
INDIVIDUALE
Andrea Messori (Olimpico Modena)
INDIVIDUALE 2° CATEGORIA
Marco Zucchelli (Bocciofila Corticella)
COPPIE
Ioris Marsigli e Franco Cassanelli (Aquila Parma)
COPPIE 2° CATEGORIA
Flavio Bugané e Antonio Bacchiorri (Circolo Manzoni)
TROFEO ELITE
individuale
1° - Trofeo Branca: Andrea Messori (Olimpico Modena)
2° - Trofeo Del Bene: Andrea Brunoni (Big Star Funo di Argelato)
3° - Trofeo O. Grandi: Emanuele De Pietri (Big Star Funo di Argelato)
4° - Trofeo Paolo: Emanuele De Pietri (Big Star Funo di Argelato)
Gara finale: Giacomo Pacini (Olimpico Modena)
coppie
1° - Trofeo Malagisi: T. Iotti - G. Pacini (Olimpico Modena)
2° - Trofeo Il Calica: L. Cardinali - D. Andreotti (Bocciofila Castelfranco)
3° - Trofeo Stellini: L. Cardinali - D. Andreotti (Bocciofila Castelfranco)
4° - Trofeo Medici Cerè: N. Arduini - W. Angelini (Moderno - Acli S. Andrea Rimini)
Gara finale: O. Carlotto - Tiziano Bovo
CAMPIONATI PROVINCIALI (SQUADRE)
Bologna: Big Star Due Funo di Argelato
Modena: Circolo Olimpico
Ferrara: Arci Tre Cona
Rimini - Pesaro: Circolo Amatori
Genova: Marinetta
La Spezia: Società Sportiva Jolly B
Parma: Filotto Fidenza
Pisa: Rondinella Pontedera
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Spero di non avere commesso troppo errori, e in ogni caso sono gradite correzioni, informazioni, segnalazioni di ogni tipo.


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