Visualizzazione post con etichetta L'Occhiello. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta L'Occhiello. Mostra tutti i post

sabato 9 dicembre 2017

PUNTO&VIRGOLA

di Frà Pallino
COSÌ E' SE VI PARE .... 
Marcia inarrestabile dei campioni in carica che come da pronostico stanno dominando la stagione.
Il dominio assoluto dello Star City Ferrara ha radici profonde quanto lontane nel tempo, sarebbe facile indicare nelle regole vigenti una delle cause, può darsi ma, i giudizi devono tenere conto del contesto reale, il resto sono ipotesi tutte da dimostrare. Molti sostengono che bisogna abbassare il punteggio, altri limitare la presenza di master, altri ancora pensano vogliono obbligare le squadre a schierare giovani (non che se ne vedono molti) e giocatori di categoria inferiore. Sarebbe presuntuoso da parte mia andare oltre un parere del tutto soggettivo, io penso che quel gruppo sia composto da grandi individualità ma abbia pure un approccio diverso, viva il biliardo con più intensità, disputa le gare, esce (o usciva, ma questo é un altro capitolo) spesso dai confini provinciali per misurarsi con il resto del movimento. E' un gruppo (alcuni giocano insieme fin dai tempi di Sabbioni) nato per vincere, si é consolidato nel tempo e sa gestirsi al meglio. Non sono più affamati come una volta ma continuano a interpretare la parte con grande convinzione. Il distacco (15 punti) e la media a partita (4,69) lo confermano. Per un po' di suspense bisognerà attendere il palazzetto. 
Al secondo posto é salito il Divino 3.0 Dogato (ex Centrale) che dopo il titolo vinto nel 2015/2016 non é più riuscito, pur restando ai vertici, a esprimersi a quei livelli. I dogatesi dopo un avvio difficile sembrano aver trovato un buon equilibrio, nonostante alcuni dei giocatori più forti in rosa (Sandro Occhi, Alex Faggioli per non far nomi) giocano poco o nulla. Risorse importanti per il futuro. La differenza con i campioni in carica é visibile ma in uno scontro diretto non vanno sottovalutati. Lo stesso vale per il Cona di Tujo Fioravanti, che nonostante i tanti cambiamenti (schiera alcuni tra i giovani più interessanti) staziona sempre nelle prime posizioni, in questo momento é terzo pari punti con il Corporeno. I ragazzi di Bruschi sono forse la nota più lieta del girone di andata, senza la batosta subita dal Fusion si sarebbe potuto azzardare il ruolo di antagonista, seppure in lontananza, delle stelle di Via Modena; adesso bisogna vedere se hanno la capacità di reagire garantendo la continuità mostrata fin qui. A seguire ci sono cinque squadre in due punti, lo stesso Fusion che sembrava in difficoltà prima di rilanciarsi con l'exploit richiamato, Centrale Dogato con i suoi alti e bassi, Officina 405 (potenziale importante e discontinuità difficilmente comprensibile) e Centro Ramasa (quattro sconfitte, un pareggio e una vittoria nell'ultima fase) che sembrava promettere qualcosa in più. Appena sotto il Paolo che ha sperperato quasi tutto il patrimonio accumulato in partenza. I centesi però valgono più della loro classifica e potrebbero recuperare competitività al momento di alzare l'asticella. Staccate le altre, il tempo non manca ma il recupero non sembra facile. 
Che giudizio si può dare della stagione in corso? Come sempre in questi casi le risposte sono diverse, partendo dal pronostico verrebbe da sorridere. Se si giudica il livello tecnico, non si può non riconoscere che il girone unico ha dato buoni risultati, tolta la capolista, non ci sono incontri dall'esito scontato, l'ultimo turno lo conferma: i dogatesi di Molinari hanno pareggiato con l'ultima in classifica, quelli di Rosatti si stanno ancora leccando le ferite provocate dal martello dei meccanici veneti; del Corporeno abbiamo ampiamente parlato. Non sono eccezioni, basta guardare il tabellone e di questi risultati se ne trovano parecchi. Tornare ai due (o più) gironi significherebbe esporre una gran parte delle squadre a brutte figure. Sempre ovviamente con le regole vigenti. 
E uscendo dall'ambito del campionato? Non c'è molto da aggiungere a quanto si legge sulle pagine dei social, le gare si trascinano con numeri che fanno tristezza. Ferrara é poco presente nell'attività nazionale e regionale e questo non aiuta a crescere. Il clima é forse la nota più dolente, la situazione rischia di peggiorare ulteriormente. Sarebbe utile, forse indispensabile, che tutti quelli a cui sta a cuore il mondo del biliardo facciano qualcosa.

sabato 16 gennaio 2016

PUNTO&VIRGOLA

di Frà Pallino
NIENTE DI NUOVO, FORSE ....
Il Villanova realizza otto punti nelle ultime due partite, lo stesso bottino delle ultime cinque giornate del girone di andata. Resta ultima staccata otto punti da quel sesto posto che rappresenta l'obiettivo di quasi tutte le squadre in lizza ma trova un appiglio acui aggrapparsi. Merito suo (e delle altre che si sono trovate nelle stesse condizioni) ma anche responsabilità di chi non ha sfruttato tante occasioni. Per una volta il fanalino di coda ha rubato la scena a tutti. 
La serata presentava scontri interessanti ma i risultati non hanno lasciato segno. Lo scontro per il terzo posto finisce con un salomonico pareggio, i veneti di Ramo di Palo sorpassano il Corporeno (i centesi sembrano meno brillanti di qualche tempo fa) e occupano un quinto posto che probabilmente rispetta il loro valore. 
In testa è tutto deciso da tempo, il Centrale Dogato è staccato nove punti dalla vetta (distacco che potrebbe aumentare) e hanno un vantaggio di quattordici sulla coppia che occupa la terza posizione. Non é la situazione migliore per tenere alta la tensione, cosa questa che riesce meglio ai campioni in carica.

domenica 10 gennaio 2016

PUNTO&VIRGOLA

di Frà Pallino
ANNO NUOVO ... TUTTO COME PRIMA
La ripresa non regala molti spunti, la capolista si vendica e strapazza il Sole e chiude di fatto la pratica regular season, almeno per quanto riguarda il primo posto. Il Centrale Dogato pareggia con il Giada (all'andata in trasferta aveva vinto 6 - 0) confermando di non vivere un momento felice. Una sola vittoria nelle ultime cinque partite e la solita difficoltà nel dare continuità alla propria azione. Alle loro spalle si gioca un campionato diverso, lo Star Fusion appaia al terzo posto l'Arci Cona di Maini, i ferraresi marciano a fari spenti ma sono imbattuti da sette turni, hanno perso solamente tre partite, hanno un organico di buon livello e giocano senza affanni. Venerdì prossimo affrontano i campioni in carica, un risultato utile ... non ci sono certezze ma queste quattro dovrebbero entrare senza affanni nel lotto delle sei che si giocheranno il titolo, a patto che non si illudano di avercela già fatta, lo scarto con le altre é minimo e basta un passo falso per mettere tutto in discussione. Per azzardare oltre, meglio attendere qualche settimana.
Buone nuove dal campionato regionale a squadre. In passato a questo punto Ferrara era già uscita di scena o quasi, oggi abbiamo Star City Ferrara e Centrale Dogato in testa ai rispettivi gironi nel master. Officina 405 Porto Tolle, Star City Fusion e Acli Corporeno ancora in lizza nella serie A. Niente male.

sabato 19 dicembre 2015

PUNTO & VIRGOLA

di Frà Pallino
L'ALTRA META' CHE MANCA ...
sostanzialmente non cambierà nulla in testa ma lascia aperte tutte le soluzioni per le posizioni di rincalzo. Nulla di nuovo la andiamo dicendo da settimane. Così come ci stiamo ripetendo la difficoltà ad azzardare pronostici dal terzo al sesto posto. Togliamo le prime due e l'ultima (i problemi del Villanova non sembrano risolvibili), restano tredici squadre in lizza per quattro posti. Nel girone di andata, l'unica che, almeno per la posizione, ha rispettato i pronostici é l'Arci Cona di Luca (forse hanno perso qualche punto di troppo). Anche il Fusion ha poco da rimproverarsi, squadra rinnovata, avvio difficile ma posizione accettabile. Corporeno, Sole e Ramasa condividono la posizione, non il giudizio, i primi erano al debutto e non hanno molto da rimproverarsi, i vigaranesi erano partiti fortissimo e forse hanno dimenticato i loro limiti, sicuramente avranno imparato la lezione. Genesini e compagni non stanno convincendo, troppo discontinui ma anche talmente esperti da reagire alle avversità. Delle altre la delusione vera é il Centrale di Rosatti, terza nel ranking guadando i punteggi, l'unica insieme alle prime due a superare i duemila punti. Ha mantenuto lo stesso organico e l'anno scorso aveva fatto un campionato di ottimo livello. Rischia di restare fuori dal gruppo che si giocherà il titolo. Le altre stanno rispettando le previsioni e per alcune é un merito.
Impossibile avventurarsi in giudizi individuali, certo Garutti ha vinto molto e nelle gare é sempre presente, Fogli Iseppe é ancora imbattuto in campionato (si sussurra che la dea bendata si sia presa una cotta), ma se dovessi scegliere qualcuno per questa prima fase di stagione, sceglierei Franco Bruschi per l'approccio, la volontà, la capacità di gestire tutte le situazioni, ovviamente anche per i risultati, soprattutto quelli ottenuti lontano da Ferrara. Avremo comunque modo di tornare ad approfondire l'argomento (giudizi sui valori individuali) anche perché tra non molto si inizierà a parlare di nazionale.

sabato 12 dicembre 2015

PUNTO & VIRGOLA

di Frà Pallino
A VOLTE TORNANO ...
A differenza di quel che ho letto nei commenti, penso che il Cona di Luca Maini abbia trovato assetto ed equilibrio e possa gestire con tranquillità il terzo posto. Il rientro di Cavazzoni aumenterebbe ulteriormente il suo potenziale. Non so quante carte possa avere da giocare nella fase finale, ma non é ancora il momento di pensarci. La fuga dello Star City era ampiamente prevista, era meno prevedibile il momento di appannamento del Centrale (entrambe le squadre sembrano soffrire di uno strano virus) che denuncia i soliti limiti. I ventuno punti che separano la capolista dalla quarta posizione spiegano ampiamente la situazione anche se non si può negare che l'equilibrio che regna nella seconda fascia ha un suo ... fascino. Il prossimo turno propone quello che solo qualche mese fa era lo scontro per antonomasia, oggi non é più lo stesso ma l'appuntamento riveste grande importanza, soprattutto per i conensi.

sabato 5 dicembre 2015

PUNTO&VIRGOLA

di Frà Pallino
IL CAMPIONATO? A ME PIACE ...
Lo scontro diretto é finito in parità, un risultato che accontenta la capolista, non il Centrale che vede sfumare l'opportunità di accorciare il distacco. A dir il vero lo Star City è sembrato più forte, non tanto da pensare che in uno scontro diretto l'esito sia scontato ma abbastanza da garantirgli una maggiore tenuta nell'arco della stagione, almeno quella regolare. Il sorteggio ha evitato il confronto tra i due singoli più forti di Ferrara, peccato poteva essere un regalo per chi ha seguito la serata in streaming. Dagli altri campi la conferma che nessuna é in grado di inserirsi nella lotta al vertice, il Cona di Maini conferma il terzo posto e i tutti i suoi limiti che non sono solo tecnici. Anche gli altri riisultati si muovono in questa direzione, le due venete fanno a gara a chi é più discontinua (l'organico non é all'altezza delle prime ma di buon livello), il Fusion marcia con regolarità ma ha limiti evidenti, non a caso quando ha vinto, lo ha fatto sempre con il minimo scarto. Il Centrale di Rosatti potrebbe essere la nota positiva della seconda parte di stagione, non ha cambiato niente, ha alcuni giocatori di grande qualità (Zanzi Jr. potrebbe giocare titolare in tutte le squadre della provincia), qualcun altro un po' troppo fragile e ha il limite di non avere ricambi. Venerdì ospiterà l'Arci Tre Cona e .... 

sabato 21 novembre 2015

PUNTO&VIRGOLA

di Frà Pallino
TUTTO IL RESTO E' ...
Lo Star City viaggia alla media di 5 punti a giornata, il Centrale Dogato solamente a 4,77. Per le prime della classe ci si può fermare qui. La terza ha registrato finora una media di 3,22, e si tratta del chiacchieratissimo Arci Tre Cona. Qualche tempo fa, ho sostenuto che la squadra di Luca Maini si era indebolita (d'altronde il valore di Antonioni, Michele Fiorini e Galimberti non è in discussione) ma manteneva un potenziale di tutto rispetto, in grado di centrare senza patemi una delle posizioni utili a disputare la fase a girone, a patto di scrollarsi di dosso il suo passato recente. Tre vittorie consecutive: 14 punti, se si considera che nei primi sei turni ne aveva realizzati 15 in tutto ... la giornata non ha regalato molti altri spunti, se non la conferma delle difficoltà dell'Officina 405 che continua a pareggiare in casa e vincere in trasferta, forse solamente una coincidenza che  dura però da qualche tempo. Il Sole continua a perdere, il Ramasa alterna prestazioni di qualità a cadute imprevedibili e la matricola Sabbioni, ancora senza vittorie (quattro pareggi e cinque sconfitte), fatica ad adattarsi alla massima serie. Tutto però si può ribaltare, non a caso nelle ultime settimane la terza posizione ha cambiato continuamente padrone.

sabato 14 novembre 2015

PUNTO&VIRGOLA

di Frà Pallino
VOI CHE DITE?
Lo Star City dopo aver perso la prima partita a Vigarano ha collezionato sette vittorie, realizzando 37 punti sui 42 disponibili. Ha recuperato 6 punti al Centrale (ancora imbattuto: un pareggio e sette vittorie) che resta in scia. La terza in classifica ha 13 punti di svantaggio, un'enormità se si considera che siamo a meno di un terzo della regular season. Troppo forti loro? Troppo arrendevoli le altre? Campionato interessante? Campionato modesto? Voi che dite ....
Lo Star City Due mantiene la posizione ma perde la seconda partita di fila e alla prossima avrà il derby. Mister Martinelli dovrà lavorare molto per evitare che i suoi vanifichino quanto hanno fatto di buono finora. Il Sole non vince dalla 2° giornata, la vittoria contro Garutti e C. non gli ha portato fortuna, il gruppo però è tosto e sarebbe un errore sottovalutarlo. Tornano prepotentemente i veneti, il Ramasa toglie ogni dubbio sulla crisi del Centrale Due (lo psicologo dovrà lavorare sodo), l'Officina 405 espugna Corporeno, un campo difficile. Sono squadre con un ottimo potenziale, troppo discontinue però, almeno finora.

sabato 7 novembre 2015

PUNTO&VIRGOLA

di Frà Pallino
NIENTE E' MAI COME SEMBRA
Il tema del giorno dovrebbe essere la fuga di Star City e Centrale che hanno già un vantaggio incolmabile da parte delle altre. Volata infinita per il primo posto nella stagione regolare, oggi i favoriti sembrano essere i campioni in carica. Attendiamo lo scontro diretto (11° giornata) per capire qualcosa di più. Alle loro spalle un gruppo foltissimo che viaggia a corrente alterna dall'inizio della stagione. Due settimane fa il Cona di Mondino Paltrinieri soppiantava i cugini al quarto posto, oggi è in ultima posizione. Ovviamente aver incontrato Star City e Centrale Dogato ha contribuito non poco ....
Venerdì é caduto anche lo Star di Capitan Martinelli che nonostante la mezza debacle mantiene il terzo posto. E' la prima sconfitta della stagione, niente di particolarmente grave, a patto che i giocatori sappiano lasciarsela subito alle spalle. Il derby di venerdì prossimo arriva al momento giusto. La novità potrebbe essere il Corporeno non per l'ultima performance, seppure importante ma, per il ruolino di marcia (quattro vittorie, due sconfitte e un pareggio) e per il carattere dimostrato: alla quarta giornata sono inciampati sullo Star, una caduta rovinosa che avrebbe potuto rompere il giochino, invece hanno reagito alla grande. Una matricola da tenere d'occhio. Vince il Giada smentendo i tanti che non gli davano nessuna chance, adesso solo l'Aics Sabbioni non ha ancora vinto (quattro pareggi e tre sconfitte). Il girone a quattordici ha contribuito a un maggiore equilibrio (almeno dal terzo posto in giù), molti sostengono si tratti di un livellamento al ribasso e i risultati nelle gare regionali e nazionali lo confermerebbero ma pur non essendo né Modena, né Bologna e forse nemmeno Pesaro, il movimento ferrarese é di buona qualità. 

domenica 1 novembre 2015

PUNTO&VIRGOLA

di Frà Pallino
DOLCETTO O ... SCHERZETTO
Una serata quasi normale, lo Star City dopo la sconfitta di Vigarano ha imposto un ritmo altissimo (26 punti sui 30 disponibili in cinque partite) ben 5 in più del Centrale Dogato che tolto l'esordio viaggia alla pari con lo Star City Due (1 punto in meno nello stesso periodo per i boys di G.P. Martinelli, vera rivelazione di questo inizio di stagione). Il prossimo turno ci dirà qualcosa in più anche se niente di definitivo. I dogatesi sono forti ma se vogliono chiudere in vetta la regular season devono superarsi negli scontri diretti. Quattro delle sei vittorie (esclusa quella dello Star City, tutte con il minimo scarto) sono state ottenute in trasferta sottolineando come il fattore campo conti sempre meno. Il Centrale Dogato e lo Star City Due sono le uniche a non avere mai perso, Giada Filo e Sabbioni non hanno mai vinto. Sono solo dati statistici ma servono a farsi un quadro corretto. Se l'Acli Corporeno firma l'impresa, il Sole conferma le difficoltà delle ultime settimane. Sembra in ripresa l'Officina 405 Porto Tolle che finora ha reso meno del suo potenziale.
La scelta di portare il girone a quattordici si è rivelata felice, tolte le prime tre (molti pensano che Casetti e Company non reggano ma ...) che sembrano avere già il passaporto in tasca, tutte le altre sono in lotta per le posizioni che contano (le prime sei passano alla final six). La partecipazione alle gare (apprezzabile la scelta dei campionati di 3° categoria) sta crescendo, compresa la pattuglia dei ferraresi che partecipano alle attività regionali e nazionali. Navigazione tranquilla, almeno per ora ....

domenica 25 ottobre 2015

PUNTO&VIRGOLA

di Frà Pallino
TUTTO IL RESTO E' NOIA .....
Niente di nuovo all'orizzonte: Star City e Centrale sembrano poter fare un campionato a parte. I ferraresi restano i favoriti per la loro abitudine all'alta quota. A Dogato andava in scena la partita più attesa, il risultato non dice tutto, i conensi avrebbero potuto portare a casa almeno un altro punto se ci avessero creduto. Luca Maini ha a disposizione un gruppo tutt'altro che disprezzabile, sembra però aver perso lo smalto e la "cattiveria" del passato. Continua a sorprendere lo Star City di Martinelli, la squadra non é cambiata molto, qualche innesto di esperienza, molte conferme. Il terzo posto alla vigilia sembrava impensabile ma se dietro continuano ad andare a rilento possono restare stabilmente nel gruppo delle migliori. Sarà interessante vedere come reagiranno alle prime difficoltà. La classifica è ancora piuttosto corta e basta un exploit o uno scivolone per rimettere tutto in discussione ma qualcosa si comincia a intravedere, per esempio la crisi del Centrale Due, una squadra che per punteggio é terza nel ranking, ha confermato tutti i giocatori e l'anno scorso senza la penalizzazione sarebbe arrivata quarta con tre punti di vantaggio. Cosa sta succedendo? Venerdì prossimo si gioca il derby, partita delicatissima che rischia di ridimensionare le ambizioni di Mister Rosatti. L'allargamento a quattordici squadre ha favorito l'equilibrio e per ora il livello non é tale da impedire a tutte di ... sperare. La prova é il sesto posto dell'Arci Due Cona che fin qui ha collezionato una sconfitta (larga) una vittoria (di misura) e tre pareggi, niente di che ma abbastanza per guadagnarsi una posizione di rilievo. La prossima sarà già un tappa di montagna per molti.

domenica 18 ottobre 2015

PUNTO&VIRGOLA

di Frà Pallino
NON SEMBRA MA NIENTE E' DECISO ...
Star City e Centrale Dogato in vetta. Non è una notizia e molti stanno già pensando che siamo alle solite, che dopo quattro giornate almeno per il primo posto é tutto già deciso, si tratta solo di indovinare chi delle due. Non sono d'accordo. Magari sarò smentito clamorosamente ma questa mi sembra una stagione diversa, più equilibrata, più ricca, più lunga e più pesante, dato questo da non sottovalutare. Già l'anno scorso i dogatesi aveva dominato la stagione regolare per poi fermarsi in semifinale (ha sicuramente pesato la penalizzazione ma ...) come spesso gli è successo in questi anni e l'icognita é proprio questa. I campioni in carica sono fortissimi ma non invulnerabili, hanno vinto tanto e scambierebbero volentieri uno scudetto a Ferrara con un alloro fuori mura. Alle loro spalle nessuna sembra attrezzata per arrivare al titolo ma non corriamo troppo. Lo Star City Due viaggia a fari spenti ma con grande continuità, non credo riuscirà a mantenere il terzo posto, potrebbe però lottare per entrare nelle sei e nessuno all'inizio lo pronosticava. Il Sole dopo un avvio sontuoso ha rallentato pur mantenendo un buon passo e alla lunga ha giocatori che possono fare la differenza, soprattutto per l'esperienza e l'abitudine alla battaglia. I ragazzi di Pennini sembrano spaesati. Abituati in passato a giocare quasi con la certezza di vincere, adesso faticano a calarsi in questa nuova dimensione. Dipende tutto da loro, hanno perso pedine importanti ma hanno ancora elementi in grado di fare la differenza e se arrivano in fondo ritrovando convinzione potrebbero sorprendere .... del mucchio selvaggio in lotta per le posizioni che contano parleremo un'altra volta. 
Oggi si é disputata anche la gara a XII Morelli, ha vinto Bruschi contro Fogli Iseppe, uno scontro affascinante, due generazioni a confronto, due giocatori molto diversi anche se entrambi con grandi potenzialità. Non meraviglia la vittoria di Franco, il suo approccio, la sua capacità di stare "attaccato" alla partita, la sua determinazione sono pregi che fanno spesso la differenza. Ecco, riprendendo la riflessione di prima, se lo Star City saprà "copiarlo" allora sarà dura strappargli il titolo. A proposito, siamo alla terza gara e tutte hanno superato ampiamente l'esame, a dimostrazione che Ferrara non é molto diversa dalle altre realtà, bastava crederci e ascoltare qualche suggerimento.

domenica 11 ottobre 2015

PUNTO&VIRGOLA

di Frà Pallino
IL BILIARDO SI DIVERTE A ...
smentire previsioni e certezze. La terza di campionato ha ridimensionato il Sole, anche se una serata storta non cambia il giudizio sul tasso tecnico della squadra (per ora ...) e ha proposto alcune "novità" già evidenziate nel blog: lo Star City Due che non era tra le più accreditate, ha collezionato due pareggi e la larga vittoria che lo ha proiettato al terzo posto. Non basta per scalare i pronostici ma partire bene é importante e salutare.
L'Acli Corporeno al debutto assoluto nella massima serie sta dimostrando di poter competere per le posizioni più ambite. L'entusiasmo può fare molto e al gruppo hanno aggiunto qualche marpione, da queste parti ci sarà da soffrire.
Non può essere considerata una novità lo Star City che sembra aver reagito con determinazione alla sconfitta di Vigarano (1° giornata), ora è secondo a un solo punto dal Centrale Dogato che per regolare di misura i veneti di Zerbinati ha dovuto lottare le proverbiali sette camice mettendo in mostra qualche pecca ma anche un grande carattere. I dogatesi erano privi di Melchiori sostituito da un superlativo Lambertini, al Ramasa mancava Castiglieri ma Mek Borghi ha seppellito di birilli Meneghini che ha dovuto cedere nonostante una buona prestazione. Boari & Company dovranno essere meno balbuzienti delle stagioni scorse. L'organico c'é per il resto bisogna ancora attendere. 
L'Arci Tre Cona ha collezionato una vittoria, un pari e una sconfitta, troppo poco per smentire chi gli ha pronosticato un campionato di seconda fascia. Ma personalmente attenderei ancora un po' (Nava non ha ancora vinto una partita e prima o poi ...). Veleggiano in fondo anche Fusion e Centrale Due Dogato che l'anno scorso erano state le rivelazioni, mentre per i primi pesano probabilmente i tanti cambiamenti per i dogatesi non ci sono spiegazioni logiche, sono rimasti gli stessi (gruppo confermato in blocco) e nel ranking erano terzi per punteggio di squadra. Aspettiamo ancora prima di parlare di crisi ma si devono dare una mossa perché i punti persi adesso, con la nuova formula, sono destinati a pesare.

domenica 4 ottobre 2015

PUNTO&VIRGOLA

di Frà Pallino
C'E' ARIA DI NOVITA'
Un Centrale frena e l'altro frana ma gli spunti della seconda giornata di campionato sono altri. Non che la vittoria dello Star City, chiamato a riscattare il brutto debutto non sia un dato importante ma i campioni in carica hanno spesso avuto, soprattutto nelle ultime stagioni, alti e bassi per poi recuperare concentrazione e risultati nei momenti che contano. Anche le prestazioni sotto tono delle dogatesi, un punto in più a Ferrara per Samy ci poteva stare e il pareggio di Boari rientrano nella normalità o quasi. A proposito di questa ultima sfida (buona la prova dello Star City Due), il nervosismo dovuto a contestazioni legate alla divisa di gioco segna il cambio di traiettoria rispetto al passato e i giocatori per primi devono contribuire a stemperare le tensioni evitando reazioni nocive e inutili. Tornando al biliardo giocato, sono due i punti da sottolineare: la conferma del Sole e la sconfitta dell'Arci Tre Cona. I primi si sono rafforzati con elementi di valore ma hanno soprattutto aumentato il loro potenziale con elementi abituati alle pressioni, alle tensioni, a gestire confronti di vertice.  Per Casini c'é poco da aggiungere, di Michele Cerchiari si può solo sottolineare che se gioca con la determinazione giusta può giocarsela con tutti e se ha deciso di tornare a Ferrara non sarà per fare il comprimario. Non ho elementi per tracciare un profilo degli altri nuovi, sarebbe importante per tutti l'affermazione di Manuele Mimosa. Il tempo é dalla sua .... Più scivoloso il terreno quando si tratta di valutare la Pennini Band. Hanno perso alcuni giocatori importanti (Antonioni, Galimberti Michele Fiorini) e le conclusioni potrebbero sembrare scontate ma, se queste sono le partenze (gli arrivi sono meno eclatanti, seppure si tratti di buoni giocatori) é utile ricordare che sono rimasti uomini del calibro di Marco Roma, l'anno scorso è stato il bocciatore più forte di Ferrara, Daniele Nava (se avrà voglia di sacrificarsi ha pochi rivali ...), Max Bonandin, Luca Blanda e un gruppo di sicuro rendimento. Ci credono ancora? Questa è la domanda da porsi e da porgli. Sono ancora motivati e "cattivi" come nel recente passato? Per ora le perplessità sono motivate ma non sarebbe la prima volta che riescono a smentire tutti. 
Oggi non c'é una schicciasassi come il primo Star City e prima ancora il gruppo partito da Sabbioni, le tre sorelle (che poi sono state due, il Centrale era un gradino sotto) sembrano ancora possedere qualcosa in più ma il margine è diminuito tra loro e con le altre. Da anni ci si lamenta sostenendo che tutto si decide prima ancora di iniziare, rischiando di prendere una cantonata, sostengo che stavolta non sarà così e per la vittoria finale i giochi sono aperti.

domenica 27 settembre 2015

PUNTO&VIRGOLA

di Frà Pallino 
L'INIZIO NON E' MALE ....
Cade subito lo Star City a Vigarano Mainarda, fa notizia ma tutto si ferma lì. Mancava Maci Callegari ed é un'assenza pesante, il Sole é una squadra tosta e gli inserimenti di Michele Cerchiari e Franco Casini ne hanno aumentato il potenziale. I campioni in carica hanno faticato anche l'anno scorso a inizio stagione ma il tasso di qualità é indiscutibile, basta guardare la griglia finale della gara individuale. E Maci e Company quando sentono odor di finale .... Il Centrale passeggia a Filo (il Giada sembra destinato a soffrire anche se nel biliardo ....) e sembra intenzionato a fare sul serio fin dall'inizio, é una squadra completa e soprattutto affamata, devono imparare a gestire gli appuntamenti importanti per fare il salto di qualità necessario. Ha vinto anche il Pennini Team che nonostante la perdita di elementi importanti resta competitivo, ma sulla carta appare indebolito. Parlando di livello, c'é da capire dove potrà arrivare l'altro Centrale che ha confermato tutti in blocco, il prossimo turno farà visita allo Star City e l'appuntamento é affascinante. Parte in accelerazione anche il Ramasa, incrociava la neopromossa Cona, meglio attendere conferme prima di sbilanciarsi ma i veneti hanno ripreso Enrico Bolognesi e completato la rosa con Mek Borghi. Niente male. Buona prova anche del Villanova, l'anno scorso ci ha abituato ad alti e bassi, il gruppo é più o meno lo stesso, nel lotto di chi aspira a entrare nelle sei, ci sono anche loro. Difficile azzardare altro. 
Si é giocata la prima gara con buoni risultati, 72 iscritti non sono male, anche in passato però le gare individuali erano abbastanza partecipate. Buona l'organizzazione, molto apprezzata la scelta delle batterie la domenica mattina. Ha vinto Mattia Mantovani (peccato non giochi in campionato) superando Alex Faggioli, non si può parlare di sorpresa ma é un risultato che sottolinea la crescita del movimento a Ferrara.