QUADRIFOGLIO
Via Guglielmo Savonuzzi, 54 - Pontelagoscuro
UNA VITTORIA ANNUNCIATA
venerdì 31 maggio 2024
Paolo Cento - Havana Fusion Ferrara: 4 - 0
venerdì 31 maggio 2024
Paolo Cento - Havana Fusion Ferrara: 4 - 0
Se le semifinali avevano regalato emozioni a non finire, l'epilogo finale ha avuto un andamento molto diverso, già il punteggio lo lascia intuire, spesso però un punteggio largo nasconde grandi battaglie, stasera non è stato così, il dominio della capolista (il Paolo aveva chiuso la stagione regolare con un vantaggio di 12 punti, sui rivali di questa sera) si era intuito fin dalle prime battute.
1° tornata: R. Asnicar e E. Qorri non lasciano scampo (70 - 15) a Capitan Antonioli e L. Faccioli, troppi birilli, troppo precisi all'accosto, inavvicinabili. Non molto diverso il confronto tra G. Dolzani e P. Chierici (80 - 27), il centese alza il livello, gioca una partita quasi perfetta e strappa più di un applauso. Sulla carta la partita più equilibrata era quella che vedeva di fronte M. Roma e R. Talmelli, il ferrarese ha retto solamente per la prima parte, poi é uscito progressivamente dalla partita: 80 - 41 il punteggio finale.
2° tornata: serve un miracolo che non arriva, arriva però il quarto punto, quello decisivo, M. Galimberti e S. Vandini animano un po' la serata, grande equilibrio per metà partita, poi il Gallo ... si inventa una rimessa da 10 (passaggio millimetrico ...), un 10 di colore e chiude con un pieno di acchito. Sugli altri due biliardi si viaggiava su un sostanziale equilibrio: D. Vaccari (prestazione d'autore ...) e D. Marchetti contro G. Adami e M. Giberti interrompevano sul 41 - 38. S. Guerra e I. Baricordi stringevano la mano a D. Frati e D. Alessi davanti al segnapunti che illuminava un 32 - 42 per i cubani. La maledizione del palazzetto é finalmente vinta. Non c'é molto da aggiungere, i centesi erano i favoriti, lo avevano confermato per tutto l'arco della stagione ... hanno rischiato di uscire in semifinale con i campioni uscenti (il Quadrifoglio sta al Cona come gli spinaci a Braccio di Ferro ), il pericolo ha moltiplicato forza e concentrazione. Il Fusion nonostante il finale di stagione drammatico é riuscito ad arrivare fino all'atto finale, a testimonianza di un gruppo solido e di grandi valori.
La serata era iniziata con un ringraziamento più che meritato ai volontari del Centro, per l'ospitalità e l'impegno. A questo proposito credo sia doveroso allargare i ringraziamenti a chi ha gestito l'evento, un'organizzazione puntuale, di qualità. So che ci sono dei problemi per il futuro, ma quando si raggiungono risultati come questi, le divergenze e le difficoltà andrebbero superate per il bene di questo meraviglioso gioco.
Per questo credo che l'ulima parola debba essere grazie.
La serata é stata trasmessa in diretta su Uisp Biliardo Nazionale
SUSSURRI E GRIDA
Il grande regista svedese non c'entra molto, ma il titolo é tra i più appropriati per la recita andata in scena a Pontelagoscuro, gli attori erano quelli della finale dell'anno scorso, vinse il Cona allo spareggio, dopo che il Paolo stava per esultare ... quella di quest'anno non é stata da meno, lo stesso epilogo thriller, adrenalina a fiumi, materiale per discussioni infinite. Resta la bellezza di un gioco che riserva sempre sorprese e meraviglie.
semifinali:27 maggio 2024
Arci Cona - Paolo Cento: 2 - 4
prima tornata: C. Graziani supera (80 - 68) M. Galimberti e porta in vantaggio il Cona. Arriva subito il pareggio con M. Roma che vince (80 - 60) contro C. Simoni. S. Maini - D. Faccini riportano in vantaggio i campioni in carica superando (70 - 63) D. Vaccari - D. Marchetti, bella partita, tirata e come le altre ricca di birilli che saltano.
seconda tornata:
Un Dolzani vecchia maniera, liquida (80 - 50) L. Blanda, il conense gioca un buon bilirdo ma non basta. Si torna sul pareggio.
Ma .... Finessi e Zemella contro Baricordi e Guerra, Pippo acchita pallino a 68 e va a vuoto, i centesi sono a 54, 4 di colore, 4 di bocciata: 62 a 68, Pippo spinge pallino a sponda a non più di un paio di centimetri, Ilves con uno sfaccio da campione, abbatte il filotto e porta in vantaggio la sua squadra, resta l'ultima .... con Asnicar e Qorri a 56, Paolo Maini osserva Seba bocciare a 68, va a vuoto e lascia il pallino a riga, Ebry che fino allora col boccino aveva litigato, abbatte il castello: 68 pari, i conensi le sparano tutte, ma come succede spesso in questi casi, si fermano a un centimetro dal traguardo.
Il Paolo va in finale. A caldo Denis dichiara "sembrava già persa, in un attimo si é rovesciato tutto, un finale a dir poco rocamolesco".
Sicuramente i presenti non si sono annoiati, peccato per la diretta, ma non si può sempre avere tutto.
Ringrazio Marino, ho rubato la cronaca finale dal suo profilo Facebook, ma penso non me ne vorrà.
... ma ieri é già passato
Ringrazio Marino, ho rubato la cronaca finale dal suo profilo Facebook, ma penso non me ne vorrà.
... ma ieri é già passato
CHI VINCE HA SEMPRE RAGIONE
ma stasera credo che i veneti avranno parecchie cose a cui pensare, di occasioni per vincere ne hanno avute più di una, prima nelle due tornate, poi alla corta. Il biliardo però é imprevedibile, bisogna accettarlo così, d'altronde é bello anche per questo. I ferraresi hanno avuto il merito di crederci sempre, hanno gestito con più freddezza i momenti difficili e alla fine sono stati premiati. Serata interminabile, ma ricca di pathos, ad essere onesti non si é visto un grande livello (pur con qualche eccezione), ma le emozioni non sono certo mancate.
Il Fusion é in finale, dove per giocarsela, dovrà alzare l'asticella, sono certo però che lo staranno pensando anche loro.
foto: Gibo. L'ultimo filotto é stato il suo, ma quanta fadiga ....
26 maggio 2024
London Porto Tolle - Havana Fusion Ferrara: 3 - 3 / 1 - 2
spareggio:
Marcello Soncin parte forte e mantiene il controllo per tutta la durata del confronto (60 - 28), Stefano Vandini non é stato fortunato in qualche circostanza ma non ha fatto abbastanza per cambiare l'inerzia della partita. D. Alessi - R. Talmelli (50 - 48) chiudono una partita dal finale rocambolrsco, E. Beccheri - G. Marangoni in vantaggio per tutto l'incontro mancano un paio di occasioni e fiscono per perderla.M. Mantovani - A. Pozzati sbagliano troppo e non riescono a sfruttare le occasioni che hanno comunque avuto, G. Adami - M. Giberti, alla fine la chiudono. Il punteggio di 50 - 36.
seconda tornata:
R. Talmelli (80 - 73) porta il suoi sul 2 - 2 recuperando una partita che ha dell'incredibile, J. Casellato aveva accumulato un vantaggio larghissimo, preciso all'accosto e centrato al tiro, ma si é perso per strada, uscendo praticamente dalla partita e come sempre succede, l'avversario crese. Mattia Mantovani - Eugenio Zuccarin riportano in vantaggio i veneti sfruttando un passaggio a vuoto dei ferraresi che gli permette di bocciare e chiudere la partita: 70 - 57 il punteggio. G. Adami - M. Giberti (60 - 70 conquistano una corta che a un certo punto sembrava una vana speranza, sfruttano il black out degli avversari che partiti di gran carriera, si piantano a metà partita; ho perso il conto dei pallini bocciati a vuoto da A. Bianchini. Daniele Nava ha retto l'urto, ma senza birilli non si vince quasi mai.prima tornata: M. Soncin vince facile (80 - 28) contro P. Chierici che non é mai riuscito ad entrare in partita. Il secondo lo realizzano G. Marangoni - E. Beccheri (70 - 50) contro L. Faccioli - A. Antonioli, troppo fallosi i ferraresi che hanno pagato anche un paio di giocate sfortunate, meritata però la vittoria della coppia veneta che ha giocato sempre con grande attenzione. Accorcia le distanze S. Vandini che gioca una partita quasi perfetta che rischia di compromettere con le ultime tre mani inguardabili, per sua fortuna A. Pozzati (buona anche la sua partita) non ne ha approfittato andando a vuoto con le ultime due bocciate. 80 - 72 il punteggio finale.
QUESTE LE ABBIAMO SCRITTE PRIMA ...
Delle prime quattro della classifica, manca il Bocciodromo (uscito nel primo quarto con i veneti) e il Centrale Dogato, sconfitto dal Cona che lo seguiva a un punto di distanza, capita, anche se qualche rammarico é più che motivato, soprattutto dopo essere andati sul 2 - 0 con due partite per cuori forti (di questo abbiamo già ampiamemnte scritto), sui meriti dei conensi c'é poco da ridire, partiamo di qui per analizzare brevemente i prossimi incontri.
Paolo favorito, ma adesso il gioco si fa difficile, il Cona é una squadra che al Palazzetto sembra possedere il DRS (meccanismo che riduce la resistenza areodinamica) delle vetture di Formula 1, e sembra essere arrivata a questo appuntamento al massimo della forma, Pippo Finessi dirompente (nel Memorial di Bottoni ha toccato livelli di rendimento eccezionali), Zemella é la solita garanzia, ho visto Paolo Maini tenere testa a Meneghini, Graziani non lo si scopre adesso, per batterlo bisogna fare sul serio; al Paolo non manca nulla, ma se si dovesse ricorrere alla corta, anche i bookmaker londinesi ci andrebbero cauti. Anche nell'altra semifinale non c'é nulla di scontato, il Fusion ha lavorato molto per arrivare dov'é, nelle uscite precedenti, i singoli (foto: Roberto Talmelli)hanno reso al massimo (il peso dell'assenza di Bottoni non lo devo spiegare io), ma le coppie devono alzare il livello di gioco, i veneti possono fare "male" e quest'anno sembrano aver trovato anche più continuità. Sicuramente non mancheranno le emozioni.
GLI SCONTRI DIRETTI SONO ESALTANTI
ANTEPRIMA DELLA PRIMA
Sulla carta il Paolo Cento é il favorito d'obbligo, Denis se mi stai insultando ti capisco, ma 12 punti di distacco sulla seconda non sono un indizio, sono una prova. D'altronde l'anno scorso avevo scritto che i centesi non erano arrivati al meglio e .... sapete com'é andata.
Purtroppo nonostante questa sia la fase decisiva, sembra che a tenere banco sia il mercato, una brutta abitudine che molti, sbagliando, alimentano. La seconda forza, dovrebbe, ma da qui in poi il condizionale é d'obbligo, essere l'Havana, anche se la perdita di Maurizio Bottoni oltre a essere drammatica é pesantissima sul piano tecnico. Argentani, veneti e dogatesi possono fare e disfare, il Parco Verde é stata la sorpresa della stagione regolare, e il Ramasa ha arpionato l'ottavo posto quando sembrava averlo ormai perso. Restano i campioni in carica, qualcuno ricorda che non c'é il due senza il tre, sarebbe quasi clamoroso, ma da queste parti si sono allenati anche a questo. Non capiterà, ma se ....
Sulla carta il Paolo Cento é il favorito d'obbligo, Denis se mi stai insultando ti capisco, ma 12 punti di distacco sulla seconda non sono un indizio, sono una prova. D'altronde l'anno scorso avevo scritto che i centesi non erano arrivati al meglio e .... sapete com'é andata.
Purtroppo nonostante questa sia la fase decisiva, sembra che a tenere banco sia il mercato, una brutta abitudine che molti, sbagliando, alimentano. La seconda forza, dovrebbe, ma da qui in poi il condizionale é d'obbligo, essere l'Havana, anche se la perdita di Maurizio Bottoni oltre a essere drammatica é pesantissima sul piano tecnico. Argentani, veneti e dogatesi possono fare e disfare, il Parco Verde é stata la sorpresa della stagione regolare, e il Ramasa ha arpionato l'ottavo posto quando sembrava averlo ormai perso. Restano i campioni in carica, qualcuno ricorda che non c'é il due senza il tre, sarebbe quasi clamoroso, ma da queste parti si sono allenati anche a questo. Non capiterà, ma se ....
quarti di finale:
giovedì 16 maggio
BUONA LA PRIMA
E' andata come tutti avevano previsto, vince la squadra più forte, d'altronde i 32 punti di differenza collezionati in stagione erano un indizio piuttosto evidente. I veneti tornavano a dispuitare un campionato master dopo moltii anni, e hanno fatto quel che dovevano arrivando al palazzetto.
Nella prima tornata, vincono piuttosto in fretta e con largo margine Roberto Asnicar - Ebrisid Qorri contro Paolo Rizzzati - Ivano Zerbinati. Bella partita tra Dolzani e Castiglieri, Mauro parte a spron battuto, ma il centese lo riprende, giocano molto bene entrambi, il veneto nel finale prende un rimpallo, ne regala 10 e Luca poco dopo chiude la pratica. Per i veneti il punto lo realizza Mirko Montorio, autore di una prestazione di ottimo livello, partita mai in discussione; Daniele Marchetti, schierato da singolo per l'assenza di Marco Roma, non può che prenderne atto.
La seconda tornata fila via ancora più veloce: Marco Galimberti supera agevolmente Loris Migliorini, lo stesso fanno Silvano Guerra e Ilves Baricordi conquistando il punto decisivo contro Alex Castellan e Luca Villa.
Denis Vaccari - Davide Spinelli e Massimo Castellan - Giuliano Genesini chiudono anzitempo, visto il risulato già acquisito.
mercoledì 15 maggio
DISASTER MOVIE
Arci Cona - Centrale Dogato: 4 - 2
A
scanso di equivoci, va detto che la vittoria é stata meritata .... la
prima tornata sorride ai dogatesi (2 - 1), anche se per la verità di
sorrisi se ne sono visti pochi, R. Fogli Iseppe parte a razzo e si trova
sul 58 - 8, Graziani che il biliardo lo conosce, non molla, aspetta il
momento propizio, sfrutta un passaggio a vuoto del vice campione
italiano, 10 di colore e 10 di bocciata, colleziona altri due 12, fino a
trovarsi sul 74 a 67, il dogatese però reagisce, si porta a 78,
posiziona il pallino per il birillo che serve, ne abbatte quattro.
Sospiro di sollievo che dura poco più di un attimo, D. Faccini e Sandro
Maini si sbarazzano senza affanni (70 - 41) di C. Buriani e A.
Franceschini, discreta la prova dei conensi, quasi mai in difficoltà,
anche perché la coppia del Centrale si spegne in fretta. C'é
anche un mezzo miracolo, Lugli non moltiplica pani e pesci, ma recupera
una partita che sul 18 a 52, tutti davano per persa, Micky cresce e C.
Simoni che fino a quel momento era stato irreprensibile, perde
sicurezza, sul 70 pari, il dogatese si regala la vittoria realizzando un
10 di prima.
La
seconda tornata prende subito una brutta piega, Alex Faggioli e Mirko
Orlandi non entrano mai in partita contro Zemella e Finessi, il
punteggio (70 - 23) é di per sé eloquente, é anche vero che Pippo é in
versione de luxe e Mauro conferma di essere uno dei puntisti più
affidabili del ranking, ma non basta a spiegare la prova dei dogatesi.
Nel frattempo sul biliardo dove si scontravano Blanda e Zanzi succede di
tutto, ci limitiamo alle fasi finali: il conense ha il punto e una
bilia in mano, opta per un calcio, ne beve 11, mandando l'avversario a
79, acchita il pallino e si porta a 78 .... Andrea scaglia tutto quel
che ha, ma va in bianco e si deve arrendere. I riflettori si spostano
sull'ultima lunghissima partita, l'altro Maini e Fiorini incrociano i
guantoni con Campi e Briciola, i dogatesi dopo una brutta partenza
sembrano ritrovare le misure giuste, mettono in difficoltà gli avversari
all'accosto, ma non passano mai dalle parti del castello, provano anche
ad invertire i ruoli, il risultato però non cambia, sul finale Paolo
duellando alla pari con Meneghini regala alcune giocate di pregio, compresa quella che ha abbattuto il birillo decisivo, una giocata che tiene ancora in corsa i campioni in carica. A questo punto il famoso detto che non c'é il due .... ridiventa di grande attualità. Le emozioni non sono mancate, ma seppure con qualche eccezione, la recita non é stata da Leone d'Oro.
lunedì 13 maggio
Parco Verde Copparo - Havana Fusion Ferrara: 1 - 4
I BOOKMAKER LO AVEVANO PREVISTO
La prima tornata si chiude con un netto 3 - 0 per i ferraresi: Daniele
Pavanati si deve arrendere, troppa la superiorità di Roberto Talmelli
(40 - 80), almeno in questa occasione, inizialmente il cubano ha
avuto qualche difficoltà con la bocciata, trovata la misura, la partita
si chiude abbastanza in fretta. Succede più o meno lo stesso tra Michele
Passarella e Paolo Chierici (42 - 80), il copparese può recriminare per
un passaggio in mezzo che avrebbe potuto riavvicinarlo, ma il risultato
non é mai sembrato in discussione. Ancora una volta il Fenicottero ha
aperto le ali .... partita molto lenta quella delle coppie, e come
spesso succede in questi casi, diventa tutto più difficile, Donato
Grillanda e Marco Luisari che avevano condotto gran parte del
confronto, sciupano più di un'occasione e finiscono per lasciare il
punto a Luca Faccioli e Alessandro Antonioli (67 - 70). Avrebbe potuto
essere un punto importante.
Nella seconda tornata, i copparesi accorciano con Roberto
Fioravanti e Marco Romagnoli, partita stravinta contro Daniele Alessi e
Mattia Giberti (69 - 26), decisamente sotto i loro standard abituali,
"aiutati" però dalla prestazione dei loro avversari, che hanno giocato
un ottimo biliardo. Il punto decisivo lo realizza Vandini (80 - 31) contro Gianni Ganzaroli, il punteggio spiega l'andamento della gara, che
avrebbe potuto chiudersi molto prima se Stefano, precisissimo
all'accosto, avesse abbattuto qualche birillo in più. Sospesa l'ultima
partita tra Dino Pigozzo e Ettore
Lambertini con Graziano Adami e Davide Frati. Per la cronaca il
punteggio era 38 - 40 per la coppia del Fusion. I singoli hanno fatto la
differenza.
venerdì 10 maggio
London Porto Tolle - Bocciodromo Argenta: 4 - 2
Gli argentani avevano girato in vantaggio (2 - 1): vince Brendon Rizzatti contro Mattia Mantovani col punteggio di 80 - 56; Vincenzo Cusumano e Pierre Negrini superano Daniele Nava e Andrea Bianchini, una partita dove se ne sono viste di tutti i colori, gli argentani sono riusciti a dissipare un cospicuo vantaggio, facendosi raggiungere, e di fatto consegnadosi agli avversari, Bianchini però non sfruttava la bocciata sul 68 pari, Nava con due ottime giocate prova a chiudere, ma sfiora il birillo senza abbatterlo. Stessa sorte qualche minuto prima era toccata a Luca Rizzatti con James Casellato: 66 - 80.
Nella seconda tornata i veneti (devono fare a meno di Max Bonandin ancora convalescente) hanno ribaltato il risultato con un netto 3 - 0, Marcello Soncin e Giovanni Zerbin fanno il punto (70 - 54) contro Gian Luca Bentivoglio e Mattia Sgubbi; Gian Mario Marangoni e Enrico Beccheri superano (70 - 65) con qualche affanno Daniele Farneti e Elio Bulzoni. Il punto decisivo (per la verità lo sono stati tutti ...) lo ha realizzato Alessandro Pozzati contro Roberto Russo, 80 - 66 il punteggio di un confronto giocato sempre in testa. Non si é visto un livello altissimo, anche se non sono mancate emozioni e giocate di pregio, ha prevalso la tensione, d'altronde la posta in gioco era alta.
classifica finale
| Paolo Cento | 95 |
| Havana Fusion Ferrara | 83 |
| Bocciodromo Argenta |
77 |
| Centrale Dogato |
76 |
| Arci Cona |
75 |
| London Porto Tolle |
75 |
| Parco Verde Copparo | 60 |
| Centro Ramasa | 53 |
| Stella Ferrara | 53 |
| Arci Cinque Cona | 50 |
| La FeniceFinal di Rero |
48 |
| Buontemponi | 47 |


















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