Il Centrale Due perde lo spareggio con l'ARCI Due - Sabbioni ed esce di scena. Una serata storta che non si può spiegare solo con l'assenza di Melchiori (certo non é poco ...), un epilogo che nessuno si aspettava, soprattutto dopo una stagione giocata ad altissimo livello. Ci sarà il tempo per analizzare le cause, a caldo resta l'amarezza, anche se non bisogna fare drammi, il biliardo riserva spesso clamorose sorprese, stavolta é toccata a noi.
Passa facilmente lo Star City che lascia un solo punto al Campagnolo, confermando che questo scudetto lo può solo perdere, d'altronde qualsiasi altro risultato sarebbe una sconfitta per una squadra costruita per ... dominare.
CONTINUANO A CADERE LE TESTE DI SERIE ...
Il Paolo Due, una delle favorite, prima nel girone più equilibrato perde lo spareggio con l'Arci Villanova, una buona squadra, ma pur sempre la 14° nella classifica che ha definito gli abbinamenti. Determinante Ivan Tenani, assoluto protagonista della serata.
Altro spareggio tra l'Arci Uno Sabbioni e La Ferrarese, passano i primi non senza difficoltà (... con un poi' di fortuna) e si propongono come i veri antagonisti dello Star City.
A QUESTO PUNTO E' MEGLIO NON FARE PRONOSTICI
L'Aics Pontemaodino liquida l'ARCI Donzella, a cui andavano i favori del pronostico, in virtù del secondo posto nel girone (lo stesso dei codigoresi). Non si può parlare di sorpresa clamorosa, ma é un risultato che conferma il trend delle serate precedenti.
All'ultimo punto lo scontro tra i veneti di Zerbinati e il Paolo Uno, lo spareggio premia il Centro Ramasa, che come sempre moltiplica le forze, quando si tratta di giocare al palazzetto.
CONCLUSI GLI OTTAVI
L'Avis Rinascita S. Martino regola senza grandi affanni l'Arci Uno Cona, mettendo in mostra un gioco di buon livello. Nei quarti se la dovrà vedere con i favoritissimi ferraresi, ma visto l'andamento del torneo, meglio non dare per scontato niente.
Nell'altra parte del tabellone, il Centrale Uno (la corazzata potemkin) ha la meglio sul Sole Vigarano Mainarda. Non si può parlare di grande sorpresa, ma non erano certo i favoriti. Una vittoria che solleva un po' il morale dei dogatesi, anche se non cancella l'inopinata sconfitta del più accreditato Centrale Due. Giusto evidenziare che passano ai quarti tre squadre del terzo girone, considerato da tutti il più debole.
.
E' DI SCENA LA .... VENDETTA
.
La corazzata (Centrale uno) si conferma anche contro l'Arci due Sabbioni, ma il risultato non fotografa le sofferenze della gara, soprattutto nella seconda tornata. Incredibile l'epilogo, M. Lugli in svantaggio 53 a 68, inventa un dieci di colore e abbatte il filotto che lascia attonito un Occhiali che già assaporava la vittoria. Chiusura sincronizzata delle altre due partite che esultavano praticamente insieme. Boari & c. (quasi tutti presenti in tribuna) sono vendicati.
.
Meno scontato del previsto lo scontro dall'altra parte del tabellone, la Rinascita (unica squadra ad avere battuto lo Star City nella stagione) sorprende i favoritissimi "cittadini" e va al cambio sul 3 a 0, tutta un'altra storia la seconda turnata, risultato capovolto e ... nello spareggio non c'è storia. L'espressione dei Cerchio'S Boys , uscendo dal palazzetto, lascia trasparire l'ansia di una serata imprevista.
.
ARCHIVIATI ANCHE I QUARTI
.
Altro spareggio per l'Arci Villanova e altra vittoria, la sorpresa viene dalle coppie che riescono a riparare all'eclissi dei singoli e conquistano tre dei quattro punti a disposizione. Poi Ivan Tenani riesce a controllare il ritorno di Sandrino Occhi e porta la sua squadra in semifinale.
.
L'Arci Uno Sabbioni e il Centro Ramasa, sono tra le compagini più accreditate del lotto, prima turnata a favore dei veneti (2 - 1), ma il 3 a 0 di Bottoni & C. nella seconda ribalta il risultato e propone i campioni in carica come i veri antagonisti dello Star City.
.
STAR CITY VINCE E SI CONFERMA LA SQUADRA PIU' FORTE
.
Le vere emozioni si vivono nelle semifinali, tutte e due concluse con uno spareggio, L'Arci Villanova costringe i campioni a una fatica supplementare, dimostrando che i successi nei turni precedenti non erano casuali.
Il Centrale Uno (la ormai famosa corazzata) sfiora davvero l'impresa, gira 3 - 0 e nella partita decisiva si ferma a sessantanove, pagando carissimo uno dei pochissimi errori commessi, bravo Adami, ma la fortuna ha voluto metterci qualcosa di suo. Lo spareggio ha solamente ufficializzato ciò che tutti temevano: fucili scarichi e avventura finita. Una bella avventura.
Senza storia la finale, 3 - 0 al primo giro di boa e nella seconda, Marco Cerchiari conquista il punto decisivo, anche le coppie però erano nettamente in vantaggio.
.
Dopo tante sorprese, la conferma di quello che già si sapeva, questo é il gruppo più forte, non a caso domina da anni in provincia e se la gioca alla pari anche nelle competizioni fuori dai confini estensi, c'è quasi da stupirsi delle difficoltà incontrate (non nuove nelle fasi finali), ma le tossine della stagione si fanno sentire e pò, a ghè anch chialtar ....