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venerdì 8 marzo 2024

QUANDO ESCE DAL CONVENTO ....

CORSI E RICORSI
 
Eccolo, avevamo lasciato Frà Pallino alla fine del girone di andata, tra le tante, aveva sottolineato la difficoltà di scrivere qualcosa di originale visto il ripetersi degli eventi, in particolare a Ferrara, dove il 70% dei giocatori più forti fanno capo a tre, quattro squadre, aveva previsto che nel girone di ritorno sarebbe cambiato poco o nulla, ma anche le sfumature possono avere il loro peso, anche se per le emozioni bisognerà attendere il palazzetto. Sentiamo cosa ne pensa a distanza di qualche mese e se ha colto qualche novità, magari anche piccola..
 
La prima fase é andata ...
Aggiungerei senza grandi sorprese, i centesi hanno dominato, il Fusion ha mantenuto le promesse, il secondo ci sta, ha qualcosa in meno della capolista, soprattutto se il riferimento é la stagione regolare.
Paolo campione?
Siamo alle solite, i pronostici sembrano fin troppo facili, ma i pronostici non hanno mai vinto niente, le due stagioni appena concluse dovrebbero aver convinto anche i più scettici.
E le altre?
Mi ha sorpreso il Bocciodromo, il terzo posto degli argentani non era scontato, buon livello, ma ci avevano abituati a un rendimento altalenante, spesso al di sotto delle loro potenzialità, probabilmente é migliorata qualche dinamica all'interno del gruppo, che é sempre stato il loro punto di forza.
La formula di quest'anno ti piace?
Si, l'eliminazione diretta esalta la competizione, capisco che spesso a decidere il risultato é un episodio, e si rischia di andare a casa subito, magari dopo aver dominato la stagione, ma é bello proprio per questo.
Il Centrale Dogato e il Cona, campione in carica, hanno chiuso con 19 e 20 punti di distacco dalla capolista, te lo aspettavi?
Il Cona ha fatto il suo, una squadra visibilmente più debole degli anni precedenti, anche se a dir il vero la posizione finale non è molto diversa dalle ultime stagioni, che ... abbiamo visto come sono finite.
Pensi si possa ripetere?

Al palazzetto non dovrebbe avere grandi chance, anche se alla corta ... ad incuriosirmi sono i veneti, non ho ancora capito qual é la loro formazione tipo, ma con Daniele Nava hanno aggiunto classe, tecnica ed esperienza. Le individualità ci sono, bisogna saperle sfruttare. Mi pare abbiano fatto gli stessi punti del Centrale.
Eccoci. Sbilanciati, il blog si chiama Centrale, non puoi esimerti ...
Nel tuo commento dell'ultima giornata, evidenziavi che il Parco Verde, una buona squadra, ma pur sempre settima con 35 punti di distacco dalla prima, contro di voi ha realizzato 9 punti sui 12 a disposizione. Magari é un incidente di percorso, ma ....
Li consigli di mettersi il cuore in pace?
Il Centrale é attrezzato per vincere, serve averne la consapevolezza e la formazione giusta. Giocatori come Rossano Meneghini e Roberto Fogli Iseppe fanno la differenza, aggiungo che per me Alex Faggioli é il bocciatore di coppia tra i più forti in circolazione, e il resto dell''organico è di ottimo livello, forse, e ripeto il forse, non hanno fatto il salto di qualità sul piano caratteriale.
Tu come lo schieresti?
Eh, lo so che ti piacerebbe ... di voi ho parlato anche troppo, se hai altre domande, altrimenti ...
Cambiamo argomento; hai visto le convocazioni?
Se mi vuoi chiedere delle esclusioni non ti rispondo, per valutare e giudicare servono conoscenze che non ho, Paolo Chierici ha scritto che "per rappresentare Ferrara, i giocatori devono avere certe doti: qualità tecniche, nervi robusti, correttezza dietro al biliardo e sportività sempre per tutto l'anno", mi sembrano argomenti incontestabili, chi non è stato convocato non sarà in possesso, a suo giudizio, di qualcuna di queste doti, e non si può certo dire che non sia stato chiaro.
Prima citavi Meneghini, considerando che Maurizio Bottoni potrebbe non essere disponibile per questo appuntamento, lo avresti chiamato?
Se é per questo manca anche Claudio Graziani, che ho visto in grande condizione, ma avventurarsi su questo terreno ha poco senso, chi ha il compito di selezionare la rosa, segue un suo schema, che non sarà mai convincente per tutti, sa bene che l'unico modo per evitare critiche e discussioni infinite é vincere, ma anche questo fa parte del gioco. Se non ho visto male, a Bologna non c'é Max Basciu, campione italiano in carica, a Modena non ho letto il nome di Davide Degli Esposti che considero decisivo a prescindere dai risultati. La butto così, magari avevano impegni, lo sottolineavo per arricchire il contesto.
I bene informati (l'ho letto anche su Biliardo Mercato) danno Qorri e Daniele Marchetti a Bologna. Ferrara si impoverisce ulteriormente ...
Si, la qualità è legata anche al numero dei giocatori di qualità, in grado di trainare il movimento. Detto questo non mi fascerei la testa, se fosse vero che Corradini torna a Bologna, l'Olimpico perde più del Paolo.
Stavolta non posso fartela passare, Degli Esposti ha a disposizione un esercito di campioni, più facile ammortizzare una perdita, anche se pesante come questa.
Fabio é un capitolo a parte, così come l'Olimpico, ma stiamo parlando di un mondo che non si può liquidare in due battute. Magari gli potresti dedicare uno spazio specifico, sarebbe interessante.
Ci penserò, la difficoltà é reperire le informazioni necessarie, sul piano della comunicazione, nonostante le dirette (speriamo si moltiplichino ...) siamo ancora piuttosto indietro. Ci salutiamo qui, gli argomenti sarebbero tantissimi, ma questi spazi hanno delle regole, quella della brevità é la prima.

giovedì 30 novembre 2023

IL PUNTO DI FRA' PALLINO

Il biliardo non appartiene a quelli che ne vivono, ma a quelli che lo fanno vivere. Philippe Lormant
27 novembre 2023
OLTRE LE APPARENZE ....
A un terzo del percorso, un terzo, non metà come sono soliti dire in tanti, una stagione infatti si divide in tre parti, due uguali: andata e ritorno, un capitolo a parte tutto da riscrivere: la fase finale. A questo punto, un terzo del percorso, si può già fare qualche valutazione oggettiva, prima di entrare nel particolare, mi preme però sottolineare l'andamento lineare della stagione, ogni tanto si rivive qualche ansia (non circolano numeri, anche se il virus non è sparito ...), ma per ora é tutto regolare. Tutto nella normalità. A Ferrara le cose sembrano andare nel verso giusto, poche polemiche, gare partecipate, se non vado errato: non é stato chiesto nessun rinvio, le nuove regole sono state assorbite senza grandi discussioni, anche se con qualche sorriso. 
Il campionato ...
A Ferrara é difficile scrivere qualcosa di originale, il 70% dei giocatori più forti fanno capo a tre, quattro squadre, pertanto nonostante l'imprevedibilità del biliardo, il quadro lo si conosce in anticipo, almeno a grandi linee. 
Il Paolo conferma i pronostici, il valore della squadra é innegabile, ma un distacco così consistente sottolinea i limiti delle altre, non credo sia un azzardo affermare che la stagione regolare ha già un vincitore, direi anzi che il divario è destinato ad aumentare. I pregi sono evidenti, qualche problema potrebbe arrivare dalla panchina, soprattutto se dovesse servire nelle fasi finali, ma per parlare del palazzetto c'é tempo. 
Le altre ... c'era molta attesa per i veneti di Porto Tolle, qualche frenata preventivabile, visti i tanti inserimenti nuovi, stanno disputando una stagione positiva, nonostante il rendimento dei  singoli, ben diverso da quello della stagione scorsa. Il Fusion (Havana) si ritrova dopo un avvio difficile, può fare affidamento su tre singoli in continua crescita, Talmelli si sta esaltando anche nelle gare di qualificazione, ne ha vinte tre consecutive, Maurizio Bottoni è una certezza, Vandini sta trovando la giusta continuità. L'inserimento di Mattia Giberti é stato più problematico del previsto, ma in proiezione futura garantisce peso e soluzioni diverse. I campioni in carica se la stanno giocando sui livelli del passato, i due titoli sono arrivati dopo stagioni positive, ma non molto diverse da questa, difficile poassano rivincere lo scudetto, ma sono in grado di esprimersi a buoni livelli. 
Centrale Dogato e Bocciodromo Argenta sono appaiate al quinto posto (14 punti di ritardo dalla vetta), per gli argentani é un buon risultato, si sono ripresentati con il gruppo storico, obiettivo dichiarato quello di ben figurare, magari valorizzando qualche altro giovane, specialità della casa. Mister Cusumano può essere soddisfatto. Assai diversa la situazione dei dogatesi, che almeno per il momento sono la vera delusione della stagione, l'organico é di ottimo livello (la panchina corta e la difficoltà a disporre di tutti gli effettivi non aiuta), si pensava che gli inserimenti di R. Fogli Iseppe e Rossano Meneghini potessero risolvere i problemi emersi in passato, ma per il momento non é cambiato molto. Hanno tutto il girone di ritorno per trovare la soluzione, la materia prima c'é, bisogna saperla elaborare al meglio. Il Parco Verde nonostante qualche scivolone pesante é lì, una bella sorpresa, anzi direi la sorpresa, sembra uno di quei casi, dove il gruppo e l'entusiasmo colmano il gap con squadre dal tasso tecnico superiore. 
L'altra squadra del Cona, fa l'altra squadra ... partita benissimo (ha vinto anche il sentitissimo derby di casa), si é un po' persa, probabilmente finirà nella parte medio bassa della classifica, ma negli scontri diretti é in grado di mettere in difficoltà chiunque, guai a sottovalutarla, ha qualità e voglia, se dovessi fare un nome direi Michele Occhiali, ma c'é anche molto altro. Seguendo la graduatoria, c'é un quartetto che fatica, ma tiene il campo dignitosamente, il Ramasa dopo i tanti dubbi estivi, viaggia alla media di 2,45 punti a giornata, se si considera che nelle prime tre uscite aveva racimolato due punti, il bottino complessivo non è disprezzabile (4 vittorie e 1 pareggio). Lo Stella ha collezionato una sola vittoria, anche se i quattro pareggi e quasi tutte le sconfitte con il minimo scarto, sottolineano una certa solidità. La Fenice Final di Rero sta pagando il salto di categoria, ha mantenuto il suo organico, dando fiducia a Simone Militello (spesso in coppia col nonno, a sottolineare la particolarità del nostro gioco), un quindicenne con parecchi numeri e molto futuro. Chiude il Buontemponi, ultimi ma senza grandi sofferenze, erano partiti per levarsi qualche soddisfazione, finora non sono ancora riusciti a vincere, ma alla lunga .... alla vigilia quasi tutti pronosticavano una classifica divisa a metà, in realtà non sta andando proprio così, tolto il Cento, la classifica é ababstanza corta.

Più in generale il movimento sembra in buona salute, il ricambio é lento, ma i giovani interessanti non mancano, La Spezia e Genova crescono e si affacciano sempre più spesso alla ribalta nazionale, Rimini e Pesaro si confermano a buoni livelli, Bologna é tornata a essere la capitale, almeno nell'universo Uisp. Modena é sempre ricca di campioni, ma negli ultimi tempi sembra più svogliata. Il Circolo Olimpico resta un'eccezione, anche se si ha l'impressione che al momento sia più attratto dalla "nuova" esperienza, questo non gli impedisce di lasciare qualche traccia anche nelle buche: il Matteo Serra (Degli Esposti), il regionale (Corradini). Oggi però ci limitiamo a Ferrara, delle verdi praterie ci occuperemo nella prossima uscita. 

lunedì 10 luglio 2023

NON TORNA, MA SE TORNA .....

UN FRATE NEL ... PALLINO

Il mercato non é ancora finito, ma ormai i giochi sono praticamente fatti; chi vedi favorita?
Non si conosce nemmeno la griglia, e sei già qui a chiedermi un pronostico.
Non prendiamoci in giro, quello che si sa, basta e avanza ....
Da qualche anno essere favoriti, almeno a Ferrara, non porta bene, l'anno scorso la squadra più forte era il Paolo, abbiamo visto tutti com'é finita, quest'anno, mi pare ci sia un livellamento ancora maggiore.
Significa che vedi i centesi più deboli?
Si sono mossi bene sul mercato, ma una squadra che perde Maci Callegari non può pensare di essersi rafforzata, se poi aggiungi Garutti ...
Ci sta, ma da superfavoriti hanno fallito l'obiettivo per due anni consecutivi ...
I fattori che determinano una sconfitta sono tanti, compresa qualche scelta sbagliata, oltre al fattore fortuna che innegabilmente non li ha aiutati.
Perciò li vedi fuori dalla lotta per il titolo?
Non scherziamo, la stoffa resta di grande qualità, e come ho anicipato, almeno sulla carta, sembra esserci grande equilibrio.
Credo tu conosca già la prossima domanda ...
Vediamo, sicuramente mi chiedersti chi si è rafforzato di più e con chi se la gioca il Paolo ....
Prima dimmi se se le partenze verso Bologna abbasseranno il livello.
Mi pare ovvio, basta leggere i nomi.
Perciò quando parli di livellamento in realtà parli di abbassamento ...
Non necessariamente, magari si restringe il numero delle squadre competitive, sarà il campo come sempre a stabilire la verità, ma per il movimento ferrarese non è il massimo.
E' solo un problema di risorse?
Se ti riferisci al vil denaro ... certo aiuta, ma non credo sia solo questo, a Bologna si disputa il campionato più bello in assoluto ed è difficile dire di no, a Modena invidio gli impianti, che da noi sono sicuramente un fattore negativo.
Vabbé non allarghiamoci troppo, siamo partiti dal Paolo, poi ...
A Dogato sono arrivati Fogli e Meneghini al posto di Enzo Grandi e Nava, se trovano l'assetto giusto, nella passata stagione non ci sono riusciti, li vedo più competitivi, forse qualche centimentro davanti alle altre contendenti.
Che sono?
Havana Fusion e Porto Tolle. I ferraresi con l'arrivo di Giberti hanno completato il puzzle, un innesto di peso, adesso si tratta di sfruttare al meglio il potenziale a disposizione, il problema però da queste parti, non é mai stato il gruppo. I veneti non hanno badato a spese, Nava é uno dei giocatori più importanti del ranking ferrarese, é reduce da una stagione difficile, ma le sue potenzialità sono innegabili, Pennini ha esperienza da vendere, se potrà dedicare il tempo necessario al biliardo, sicuramente non deluderà. Bianchini e Mattia Mantovani completano un organico senza pecche evidenti. Sono molto curioso di vedere la formazione.
Non hai citato i campioni in carica ....
Senza Meneghini, Poli, Giberti, per citare le partenze certe, sarebbe dura per chiunque, la base resta valida, ma non mi sembra partano alla pari con il poker di squadre citate prima. Magari faranno il tris, io non li vedevo favoriti nemmeno quest'anno, ma Ferraresi mi aveva avvisato; a proposito, credo non ci sia più nemmeno lui.
Al palazzetto si torna alla eliminazione diretta, cosa ne pensi?
Sono un sostenitore dello scontro secco, più divertente, eletrizzante.
E le novità introdotte, ti piacciono?
Se non mi é sfuggito qualcosa, non mi pare ci siano molti cambiamenti, qualche ritocco, segnare i punti in diretta ha senso, non mi sembra sia stato accolto bene l'accorciamento delle partite per gli spareggi, ma i cambiamenti hanno bisogno di tempo per essere metabolizzati.
Dalla prossima stagione (2024/2025) qualche squadra dovrà fare a meno di un giocatore di 1° categoria, il massimo passa da 10 a 9 ...
Qui il discorso si fa complicato, tu stesso hai scritto nella pagina del mercato che sta diventando difficile applicare l'insieme di regole anche quando gli obiettivi sono condivisibili.
Cosa intendi?
Per la verità, dovrei chiedertelo io, visto che lo hai scritto tu.
Ok. Mettiamola così, tu cosa ne pensi?
Queste regole vogliono evitare il concentramento dei giocatori più forti in poche squadre, con l'obiettivo di allargare la cerchia delle contendenti al titolo. Non credo all'efficacia di questi correttivi, in tutti i campionati a lottare per lo scudetto sono 3, 4 squadre al massimo, é così da sempre, vale per Bologna, Modena, Ferrara, La Spezia. Rimini e Pesaro sono realtà a parte, applicano regole che ripondono alle loro specificità.
Cosa proporresti?
Non credo ci siano soluzioni automatiche, bisogna analizzare il fenomeno senza preconcetti, sono convinto che tutto questo riguardi principalmente la massima serie.
Il biliardo é solo un gioco ...
Appunto, per questo bisogna fare in modo che chi gioca provi più soddisfazioni possibili.
Cioé ...
Tutti giocano per vincere, ma nelle catregorie minori, la vittoria non é un'ossessione, bisognerebbe trovare un equilibrio tra i diversi approcci al biliardo, massimo rispetto per tutti, ma le differenze di approccio sono visibili.
Pensi a regolamenti diversi?
No, aumenterebbe solo la confusione, condivido la necessità di inserire un tetto di punti, oltretutto mi pare funzionale a strutturare le diverse categorie, ma sarei più flessibile per quanto riguarda i master.
Facile a dirsi, meno a farlo ...
Questo é vero, ma stiamo al ragionamento di prima, se un giocatore di 2°, diventa di 1° categoria nella stagione in corso, alla fine quella squadra per essere in regola, potrebbe essere obbligata a tagliare qualcuno, non sempre è facile, forse nemmeno giusto e, sempre forse ... in contraddizione con il principio che il biliardo é solo un gioco.
Il ragionamento fila, ma così torniamo al punto di partenza ...
Se mi chiedi una soluzione, non ce l'ho, si potrebbe regolamentare diversamente il mercato, bloccando i passaggi in presenza di un numero (da definire) di 1° categoria, regola che vale solo per il flusso di mercato, non nel caso che citavamo. Io però, sono un ... frate, il biliardo mi appassiona e spesso mi avventuro in analisi che possono anche essere campate in aria.
Bartali direbbe: tutto sbagliato, tutto da rifare ...
Assolutamente no, sottolineare un aspetto, suggerire un cambiamento, avanzare una critica non significa non riconoscere le tante cose fatte, e bene, in questi anni, stiamo parlando di dettagli, di un mondo dove le complessità non mancano. E, tanto per smentirti ...ho letto di un allargamento del campionato interregionale alle prime quattro squadre classificate delle federazioni più significative, esaltante, confronti a grande livello, gradualmente si potrebbe allargare a tutte le realtà, é così che si fa crescere l'interesse per il biliardo. Non una superlega, ma una champions a cui ci si qualifica per meriti. Scommetto che le dirette arriveranno ai livelli dell'Elite.
Ok, possiamo chiudere l'intervista annunciando il tuo ritorno ...
Mi piacerebbe, ma ancora non ho deciso, spero sempre possa arrivare qualche proposta più remunerativa.