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domenica 15 giugno 2025

ITE, MISSA EST ...

in italiano: "Andate, la messa è finita" ... formula di congedo pronunciata dal sacerdote per invitare i presenti a lasciare l'edificio sacro e a tornare alla loro vita quotidiana.
11 giugno 2025
Non credo che qualcuno nell'Uisp o nella Fibss si sia mai sognato di pronunciare questa frase, consapevole che nessuno gli avrebbe dato retta,. La prova? Il tendone é stato ripiegato da pochi giorni e nel blog abbiamo già pubblicato i i risultati di tre gare libere (ce ne saranno sfuggite altre): Massa Fiscaglia, Casalecchio, Riccione ... e non é finita qui, il calendario é zeppo di appuntamenti da qui a settembre.
IMMANCABILE L'APPUNTAMENTO COL FRATE
Carissimo, cosa ne dici della premessa?
Se ti dico cosa penso di te, non l'intervista non la iniziamo nemmeno, se il riferimento é al biliardo, lo sanno tutti che é senza soluzione di continuità.
Okay, abbiamo rotto il ghiaccio, da dove vuoi cominciare?
Decidi tu, ma direi dai movimenti di mercato, che di questi tempi, sono di grande attualità.
Ti ha colpito qualcosa in particolare?
L'Olimpico che si sposta a Bologna non é una notizia qualsiasi, se ne parlava da tanto, a crederci però erano in pochi. Campionato a dir poco esaltante, saranno migliaia gli appassionati che seguiranno le dirette. Certo, servirà tempo per abituarsi a non associare il team di Davide Degli Esposti a Modena, si perde un po' di romanticismo, ma nemmeno il biliardo é immune al cambiamento, se hanno deciso così, avranno sicuramente le loro buone ragioni.
Modena ne risentirà?
Non ho elementi per azzardare, qualcosa perde, ma da quelle parti il movimento é solido, tradizione, impianti, fior di campioni, lo spettacolo andrà avanti.
E di Ferrara che dici...
Se ci fermiamo al mercato, molti i movimenti, ma quelli più significativi, purtroppo, sono quelli in uscita.
Calerà ulteriormente il livello ...
Dolzani, Maci Callegari, Graziani, Fogli Iseppe, Zemella, Qorri, lo stesso Franco Bruschi, qualche differenza la fanno, ma non é detto che lo scadimento sia automatico, nel biliardo 2 + 2, non fa sempre 4.
Qualcuno sostiene che il campionato ci ha guadagnato, più equilibrato, perciò più bello ...
E' abbastanza vero, la stagione regolare si é decisa in volata, non succedeva da anni, ma equilibri e qualità non sono sinonimi, é onesto ricordarlo, e non va scordato il contraccolpo subito dalle gare provinciali, non si può negare che il numero dei partecipanti sia stato spesso carente.
E' andata come pensavi?
Ha vinto il Fusion, una vittoria meritata, inseguita a lungo e con intelligenza, sono in tanti a esaltare il gruppo, lo spirito di squadra, loro lo hanno realizzato, nonostante le perdite pesantissime di questi ultimi anni. Mi sembrano gli unici ad andare oltre i valori individuali.
Dovranno fare a meno di Giberti, che andrà a Bologna ...
E' un ottimo giocatore, ma per Dogato e Cona le sostituzioni saranno più complicate.
Chiudiamo il capitolo mercato. Chi ha fatto il botto?
A Ferrara, il Fusion con Daniele Nava, se ha assorbito l'infortunio, aggiungerà esperienza e qualità. Sono curioso di rivedere la coppia Melchiori-Baricordi, una volta picchiavano duro ... Oltre confine, il botto lo farà chi prenderà Alessio Benelli. Giannini ha un potenziale spaventoso e può ancora migliorare. E ovviamente Corradini.
A proposito di Fabio, molti pensano che ...
Ti fermo subito, seguo il biliardo da prima di indossare il ... saio, sono più di vent'anni che sento le stesse cose, molte senza senso, per quanto mi riguarda é il giocatore più completo e continuo di sempre, almeno per quanto possa ricordare.
Destino compreso?
Speravo mi risparmiassi almeno questa, il bolognese ha fatto una grande stagione, ha tutto per scalare le cime più alte, magari tra qualche anno potrebbe smentirmi, ma per il momento la risposta é si, il miglior Corradini, ha ancora qualcosa in più del miglior Daniel, soprattutto nella gestione e nella lettura della partita.
Nella valutazione pesano anche le troppe turbolenze ....
Nella domanda é già implicita la risposta.
Cambiamo argomento, torniamo a Ferrara, so che il girone unico introdotto in A/2 ti piace, ma appena si é saputo, sono partite le critiche ...
Se si aspettava la decisione dei capitani, non si sarebbe mai realizzato nemmeno quello di A/1, scelta che oggi nessuno si sognerebbe di mettere in discussione. Se poi si aggiunge l'esodo verso Bologna dei giocatori citati, la decisione mi sembra ancora più azzeccata.
Trasferte, orari, sacrifici ....
Non credo cambierà molto, e se verrà adottata la formula degli ottavi (spareggi) con partita secca all'interno del palazzetto, eliminando una parte degli spareggi intrecciati tra i due gironi, i disagi potrebbero addirittura ridursi. Mi limito a ripetere quello che hai scritto ieri.
La scelta del Quadrifoglio ha soddisfatto tutti anche quest'anno, si era partiti con qualche titubanza e non solo per la sede della finali, poi ...
E' la soluzione migliore che Ferrara abbia mai adottato, le preoccupazioni ci stavano, il gruppo ha ereditato una situazione complicata, direttivo dimissionario, polemiche a gogò, mi pare sia finita bene, si può sempre migliorare, ma questo dipende anche da altri fattori.
Puoi essere più chiaro ...
Non voglio scadere nell'ovvio, ma credo sia arrivato il momento di azzerare le polemiche, utilizzando le risorse, anche umane, per garantire un futuro al movimento ferrarese, che non può ripartire da zero tutti gli anni.
Facile a dirsi, meno a farsi. hai visto le regole introdotte?
Non le ho approfondite, mi pare tra l'altro che le varie federazioni abbiano introdotto varianti nell'applicazione, fatta eccezione per quelle obbligatorie fissate dal livello nazionale, per fare un esempio il limite degli otto 1° categoria é un obbligo per tutti, il limite di partite da giocare e le penalizzazioni eventuali no.
Fai uno sforzo ancora maggiore ...
Ho letto quello che hai pubblicato ieri : "regole troppo rigide contraddicono lo slogan, il biliardo é solo un gioco", sono sostanzialmente d'accordo, forse, ripeto il forse ... la massima serie dovrebbe godere di qualche elasticità in più, sai bene però, che nessuna regola metterà mai tutti d'accordo.
Abbiamo finito per parlare solamente di Bologna, Modena, Ferrara ...
Le domande le fai tu, per quanto mi riguarda seguo con grande attenzione tutte le realtà, dalla Toscana, alla Liguria, c'é una passione contagiosa, Genova non é una novità, se scorri gli albi d'oro, il loro nome lo trivi spesso, La Spezia sta crescendo vertiginosamente, fino a qualche anno fa, solo Diego Malaspina era noto ai più, oggi molti, quasi tutti giovani, li trovi sempre più spesso nelle fasi finali degli appuntamenti più prestigiosi.
Il livello di Pesaro e Rimini non é mai stato in discussione ...
Altra realtà che ... esporta, basta dare un'occhiata agli organici della capitale, a San Giorgio di Piano, molti hanno dovuto imparare il marchigiano. Anche Parma fa parlare spesso di sé, ma  da quelle parti si hanno notizie col contagocce.
Posa la penna, é il segnale che il tempo che mi ha concesso é finito, d'altronde non c'é molto da aggiungere, se non che è già partito il conto ala rovescia. Settembre non è lontano, il tempo passa in fretta, e ... più passa e più si invecchia, per fortuna il biliardo non fa grandi differenze, cat gavi diés an o nùanta, l'é sémpàr li feràm cal t'spéta.
riproduzione vietata

venerdì 25 aprile 2025

IL PUNTO DI VISTA DI FRA' PALLINO

L'OCCHIELLO
Sono in molti a chiedermi che fine ha fatto il nostro frate, i suoi commenti erano diventati un'abitudine, rompevano la monotonia, purtroppo le sua é una disponibilità limitata, ogni tanto però si lascia coinvolgere .... 
IL FUTURO? NELLE NOSTRE MANI ...
Qualche mese fa non avevi voluto sbilanciarti, le questioni trattate erano più o meno le le solite: il poco rinnovamento, le difficoltà di Ferrara, il "monopolio" di Bologna, le scelte dell'Olimpico, Castelfranco che perde la sua centralità a Modena. Il rapporto tra giocatori e dirigenti, qualche tensione, soprattutto la chiusura o la rinuncia ai biliardi di molti esercizi, alcuni dei quali, veri luoghi di culto di questo gioco. La stagione non é finita, ma direi che gli spunti non mancano. Cosa ne pensi?

Il biliardo é solo un gioco, l'Uisp lo scrive dappertutto, per rispondere a queste domande bisogna tenerlo presente.
Tu però non sempre sei stato d'accordo ...
Che sia un gioco non ci sono dubbi, il biliardo é un gioco e un mondo allo stesso tempo, un mondo complesso, ricco, anche di contraddizioni, vissuto da migliaia di persone (se andiamo oltre le competizioni diventano milioni) molto diverse tra loro, per generazioni, condizioni sociali, cultura, altrttanto diverso é l'approccio, ho letto spesso sul tuo blog che la difficoltà sta nel far convivere tutto questo, sono d'accordo, é questa la sfida, perché tutte queste sensibilità sono complementari e indispensabili. Quello della convivenza é una condizione decisiva, senza la massa sarebbe poca cosa, senza i campioni l'interesse si spegnerebbe in fretta.
Torniamo ai temi iniziali ...
Stando alle voci, anche quest'anno qualche ferrarese andrà a giocare a Bologna, non é un dramma, ma conferma una tendenza, non torniamo sulle cause fin troppo note, aggiungo solamente che non credo si tratti solamente di soldi, sono sicuramente un incentivo, ma c'é dell'altro, c'é la voglia di misurarsi in quel campionato, per il livello e il contesto. D'altronde molti modenesi ci giocano da anni, anche quando, per risultati, Modena era la capitale.
E' innegabile, fino a qualche tempo sembrava esserci solo l'Olimpico e l'eccellenza parlava modenese ...
Una volta hai scritto che l'Olimpico é un capitolo a parte, storia, tradizione, un senso di appartenza che va oltre i singoli, aspetti sottovalutati dai più, compresi gli stessi giocatori, ma che alla lunga fanno la differenza.
L'Olimpico però sembra aver fatto altre scelte, é più presente, più interessato ai biliardi senza buche, non hai anche tu la stessa impressione?
Non lo so, le boccette sui biliardi senza buche sono un gioco diverso, forse più dinamico, ma é un'altra cosa, il braccio sempre alto non mi appassiona, ma siamo nell'ambito della soggettività. Spero che l'Olimpico continui a considerare l'Uisp una priorità, l'eventuale disimpegno penalizzerebbe tutti, credo anche loro.
Sembrava avessero in progetto di trasferirsi a Bologna, che ne pensi?
Non ci ho pensato, Modena perderebbe un pezzo importante, ma ha tradizione e qualità per continuare, ho l'impressione che il Piumazzo (ex Castelfranco) abbia tutte le intenzioni di tornare a essere protagonista. Per Davide e i suoi sarebbe una scommessa affascinante, anche se quando pensi all?olimpico non puoi non associarlo a Modena.

Insomma continui a pensare che il biliardo sia in salute?
Durante il periodo del Covid, molti hanno pensato che non sarebbe più ripartito, l'isolamento, la paura, sembravano fattori difficili da vincere, é bastato un soffio e il circo é partito a razzo.
Ma le difficoltà restano, molti circoli chiudono, altri fanno altre scelte, insomma l'attrazione é in calo  ...
Sono d'accordo solo in parte, le difficoltà degli esercizi, circoli in particolare hanno molte spiegazioni, a partire dalle abitudini che cambiano, ai costi di gestione, ma non sono d'accordo sulla poca capacità di attrazione, basta guardare i giovani che si stanno avvicinando, il campione italiano ha 17 anni, quello di terza categoria ne ha 18, in finale negli Under é arrivato un ferrarese di 15 anni che non avevo mai sentito nominare, non sono eccezioni, ancora non sono grandi numeri, ma l'interesse cresce ovunque. Cardinali dopo la vittoria di Tioli ha dichiarato "Noi vecchietti stiamo lavorando bene ..." speriamo siano in tanti a copiarli.
Tutto vero, ma che molti luoghi di "culto" abbiano mollato è un dato oggettivo, lo confermano le preoccupazioni egli stessi dirigenti.
A Ferrara stanno predisponendo la sala al Quadrifoglio per le fasi finali, in passato si é rivelata una soluzione fantastica, non ho dubbi che sarà così anche quest'anno, un allestimento che ha la durata di un mese, forse si potrebbe studiare una soluzione permanente, il biliardo potrebbe contribuire a rilanciare strutture come queste, luoghi di ritrovo che negli ultimi anni faticano a reggere, nulla é scontato ovviamente, ma soprattutto in città, incrociare domanda e offerta può produrre risultati interessanti.
Sarebbe necessario un cambio di passo ...
Difficile rispondere, é un discorso che va oltre il biliardo e credo non si possa affronatre in questo spazio, il volontariato é un bene prezioso, il riferimento non é solo al biliardo, ma si rischia di abusarne, i volontari dovrebbero essere un valore aggiunto, non l'unica risorsa disponibile.
Convengo, ma nel biliardo é difficile pensare che ci possano essere investimenti pubblici o privati tali da potersi permettere dei dipendenti. O no?
Le dirette all'inizio interessavano un centinaio di persone, erano quasi un'eccezione, oggi su Youtube si registrano migliaia di visualizzazioni e se un avvenimento non viene trasmesso scattano polemiche a non finire. Credo significhi qualcosa. Il tuo blog é partito per scherzo, se non ho letto male sei a quasi tre milioni di visite. Sono persone che non si accontentano della partita, sono curiose, si appassionano, é così che si cresce. Restando nell'ambito delle opportunità, é lecito chiedersi se il biliardo può interessare giornali, radio e tv locali? Può essere un veicolo promozionale?  Troppa ambizione? Lo snooker era il gioco degli scaricatori di porto, oggi Eurosport trasmette tutte le competizioni ufficiali.
La stagione volge al termine, qualche pronostico?
Vedo che non demordi, non amo fare pronostici, preferisco commentare i risultati, che non s sa bene perché, sembrano interessare meno delle notizie di mercato, una contraddizione che prima o poi mi dovrai spiegare.
Ci salutiamo con questo impegno, ritrovarci i primi di giugno per un commento della stagione, magari proviamo di allargare la conversazione a qualcun altro, sarà anche l'occasione per inaugurare le pagine di mercato che per tradizione il blog propone solamente quando tutte le competizioni sono terminate.

venerdì 5 luglio 2024

L'APPUNTAMENTO ESTIVO CON FRA' PALLINO

PARLIAMONE INSIEME
E' ancora troppo presto per stilare bilanci, le notizie sono tante, il mercato ormai é chiuso o quasi, ma l'estate é appena iniziato e non si sa mai. Il biliardo però non cessa di vivere nemmeno in questa stagione, le chiacchiere si sostituiscono alle giocate, un gioco diverso ma pur sempre ... e visto che l'attività ufficiale é ferma, sottolineo ufficiale, perché i tornei impazzano ovunque, seppure con qualche insistenza, siamo riusciti a coinvolgere il nostro frate preferito, una chiacchierata in libertà, senza impegno, ripromettendoci di fare il punto in modo più puntuale in prossimità dell'inizio della stagione.
IL PENSIERO DEL FRATE
In questi giorni ho scritto più volte che le tante partenze verso Bologna hanno impoverito il nostro movimento, che ne pensi?
il problema di Ferrara non é il livello tecnico, che a mio parere resta valido, é la mentalità da cortile di casa.
Ti riferisci alla poca partecipazione al campionato regionale e alle gare nazionali?
Questa é la conseguenza, mi riferivo al gioco al ribasso, invece di avere l'ambizione di migliorare di crescere, si utilizza il bilancino per partecipare alla categoria più bassa.
Hai un antidoto?
Senza la convinzione di chi partecipa, qualsiasi soluzione diventa difficile, se non impossibile. A Ferrara ci abbiamo messo dieci anni per fare il girone unico di A/1, ne serviranno venti per fare lo stesso in A/2.
Potrebbe essere la soluzione?
Facciamo un conto, le squadre iscritte saranno una sessantina, guardando i punti meno della metà raggiungono un valore medio alto, la logica direbbe due gironi da 14 (A/1 e A/2) redistribuendo in Estense le restanti, ci guadagnerebbero tutti, e le competizioni avrebbero un qualità diversa.
Alla riunione dei capitani, però la proposta é stata bocciata alla unanimità, sostenendo che le trasferte sarebbero troppo lunghe, gli spostamenti richiederebbero più sacrifici, più chilometri, più costi ...
Non credo a queste motivazioni, che non sono quasi mai sostenute dai numeri, se togliamo Porto Tolle (loro le trasferte le fanno tutte ...) e qualche realtà dell'alto ferrarese, la media delle distanze resterebbe immutata o quasi. Se si vuole la controprova basta fare una simulazione utilizzando i numeri della stagione appena conclusa.
Non aiuta l'incertezza sulla gestione della prossima stagione, tutti sono convinti che il direttivo si ricomporrà, ma ad oggi le disponibilità sono pochissime ...
Non ho capito cos'é successo, non saprei cosa aggiungere, se non che é una vicenda abbastanza particolare.
Allora non é vero che non sei informato, semplicemente non vuoi esprimerti. O sbaglio?
Sbagli, non avrei problemi a farlo, semplicemente non ho capito le motivazioni, le dimissioni in blocco del comitato fanno pensare a divergenze forti, che non sono state esplicitate, o per essere più precisi, non le ho trovate in nessun comunicato ufficiale, se prendo per buono quel che hai scritto più volte, arrivano dopo una stagione positiva, soprattutto se riferita alla gestione da parte del comitato stesso, che va elogiato per lavoro svolto.
Comunque il regolamento é varato, il presidente nazionale ha fornito le garanzie necessarie, pertanto la stagione partirà regolarmente, lo conferma la vivacità del mercato estivo. Che idea ti sei fatto?
Più o meno quella che esprimevi in premessa, più equilibrio, qualche individualità in meno, che va ricordato, erano concentrate tutte in due o tre gruppi, penso a una lotta dura già nella stagione regolare, almeno sulla carta non vedo una squadra che possa dominare.
Favorite?
Non si conoscono ancora le formazioni, fare pronostici sarebbe un esercizio dell'anima, che 

risparmio per la mia attività quotidiana, ma voglio venirti incontro: credo che in A/1, almeno la metà possa lottare per il titolo.
Il resto del mondo?
Ho dato un'occhiata al riassunto
della stagione che hai pubblicato qualche giorno fa, le eccellenze non mancano, in Toscana dove i praticanti sono pochissimi, la qualità si é alzata, lo dimostra la loro presenza sempre più assidua nelle fasi finali delle competizioni nazionali. In Liguria il movimento é in continua crescita, Pesaro e Rimini hanno dimostrato di non avere nulla da invidiare a nessuno, poi c'é l'Emilia, dove il biliardo è radicato da decenni.
Anche l'Emilia però ....
Il però é motivato solamente se riferito al ricambio, che comunque se si osserva con attenzione qualche segnale importante c'é. Parma é più famosa per la sua cucina, ma anche il panno verde si difende bene, esprime un paio di realtà che se la giocano alla pari anche fuori dai propri confini, cito l'Aquila perché ha vinto un tittolo nazionale di recente, di Ferrara abbiamo detto. Modena non attraversa il suo momento migliore, ma é senza dubbio un'eccellenza, non é più dominante come qualche anno fa, al contrario di Bologna che sembra aver recuperato lo smalto dei tempi migliori.
E si prepara ad accogliere Corradini ...
La ciliegina sulla torta, Fabio é un valore aggiunto a prescindere, a Padulle troverà una squadra di giovinastri che non aspettano altro.
Facciamo un passo indietro, torniamo a Modena?
Il Circolo Olimpico ha "investito" molto sui biliardi senza buche, una scommessa vinta, non credo abbia messo in secondo piano le buche (l'arrivo di Pinardi e Vitelli sono una prova...), una stagione così impegnativa però lascia sempre il segno, qualche condizionamento può averlo prodotto.
Sono ancora molti però a pensare che l'Olimpico abbia perso interesse per questa parte dell'universo ...
Non credo, soprattutto spero non sia vero, l'Olimpico (
nella foto una formazione storica che risale ai primi anni duemila) é uno spot per il biliardo, se mi permetti una bestialità, mi ricorda Cristiano Ronaldo, più segna, vince, batte record e più é determinato. Nello sport, in tutti gli sport é importamnte partecipare, ma la storia la fanno i campioni. Modena però é anche molto altro.

Oggi ti interrompo sempre, ma è il bello della diretta ...
A Castelfranco qualche intoppo ci deve essere stato, considerando che le due squadre di A/1 si trasferiscono a Piumazzo, ritorna Davide Andreotti, ed é una bella notizia per quei tifosi, che già qualche segnale positivo l'avevano avuto, a partire dalla stagione di Cardinali che si é ripreso la ... scena, facendo intendere in modo chiaro, che non ha nessuna intenzione di accontentarsi del suo palmares attuale, seppure già ricchissimo. Roberto Masi a S. Vito ha fatto le cose in grande, lo dimostrano i risultati della stagione, il titolo regionale master non si vince per caso. La Botte tiene bene il campo, con Denti (quello buono ...) pronto a decollare definitivamente. Gli ingredienti ci sono tutti.
Abbiamo lasciato in sospeso il Big Star ...
Padulle ha colmato il gap con Casalecchio, sarà uno spasso per quegli appassionati, ma Bologna non é tutta qui, Budrio, S. Giorgio di Piano sono realtà importanti che lotteranno per il titolo, come sempre. Mi piace molto la squadra allestita a San Lazzaro, un mix di novità, conferme, rientri di pregio, Morelli (post dedicato) sostiene che qualche fastidio alle grandi lo possono procurare, io credo che se tutto gira per il verso giusto, possano coltivare ambizioni più importanti.
Bologna capitale?
Non c'é dubbio, il livello é molto alto, d'altronde più sono i praticanti, più possibilità ci sono di far emergere qualità.
Possaimo dire che i problemi non mancano, ma il biliardo può guardare al futuro con un certo ottimismo?
Si, penso che il fascino di questo gioco possa sopravvivere anche alle tante difficoltà, magari in un'altra occasione possiamo approfondire l'argomento, per ora accontentiamoci di essere tornati alla normalità, che considerando le sofferenze che abbiamo alle spalle, é ancora più apprezzabile.

fonti: la foto del Circolo Olimpico l'ho recuperata dal loro profilo facebook

a luglio 2024