martedì 6 gennaio 2026

MEMORIAL D. ALBERTI 2025/2026 - SERATA FINALE

Dogato (Bar Centrale), lunedì 5 gennaio 2026
C'E' SEMPRE UNA PRIMA VOLTA
Nessuno dei quattro finalisti aveva mai vinto qui.

I bolognesi Alessio Benelli e Marco Morelli scrivono per la prima volta il loro nome nell’albo d’oro della manifestazione, superando in finale Francesco Affinito e Cristian Corsano (Olimpico Bazzano), una delle coppie più accreditate del ranking.

I numeri non sempre spiegano correttamente l'andamento di una partita, ma i 48 punti in 6 bocciate di Benelli, più che un indizio, sono una prova. Partita meno semplice di quanto lascerebbe presupporre lo scarto finale, anche se il risultato non è mai sembrato in discussione. Prestazione di alto livello, sia all'accosto, Morelli nella parte alta, si è giocato quasi sempre lì, non ha sbagliato una giocata, ma nemmeno questa è una novità. Per meglio comprendere l’interesse, basta dare un’occhiata agli albi d’oro delle competizioni più prestigiose, Corsano e Affinito hanno vinto tre titoli nazionali (2016, 2019, 2020), Cristian ne ha vinto un altro nel 2024 in coppia con Fabio Corradini. Nel 2016 e 2020, lo ha vinto da singolo, 6 scudetti tricolori, se non sono un record, poco ci manca. Diverso l'andamento delle semifinali che i modenesi avevano archiviato in fretta, al contrario dei vincitori che, nonostante siano sempre stati avanti, hanno avuto qualche difficoltà a chiudere contro i pesaresi Jack Pacini (4 edizioni del Memorial vinte) e Mirko Semprucci (Charlot 2 Casalecchio – Nina Fanano). Bronzo anche per Paolo Fava e Giuseppe Cuoghi, che non si sono ripetuti sui livelli delle qualificazioni.

Serata all'altezza delle attese, come da tradizione la tribuna era gremita un’ora prima dell’inizio, appassionati arrivati da ogni parte, molti addirittura nel tardo pomeriggio, probabilmente attratti dalla coppa casalinga, che è stata la regina delle nove serate di gara.

Usciti subito i campioni in carica (Destino - Pilò) dopo una partita tiratissima, condotta sempre in testa, persa sul filo.

Quarti di finale avvincenti, livello tecnico molto alto, giocate spettacolari sottolineate dai continui applausi del pubblico, ancora numeroso alle due di notte. Lamberto Trevisani, premiando i vincitori, ha ricordato gli inizi, dicendosi quasi sorpreso del percorso fatto, ha ringraziato tutti per l’attenzione e ha rinnovato l’impegno per il prossimo anno.


TABELLONE DELLA SERATA
biliardo 2
la finale
Alessio Benelli - Marco Morelli / Cristian Corsano - Francesco Affinito: 75 - 46
biliardo 1
semifinale:
Cristian Corsano - Francesco Affinito / Paolo Fava - Giuseppe Cuoghi: 70 - 42
1° partita:
Cristian Corsano - Francesco Affinito (Olimpico Bazzano) / Loris Pilò - Daniel Destino (Equipe Charlot 2 Casalecchio): 70 - 68
2° partita:
Alexandro Giannini - Tiziano Iotti (Olimpico Bazzano - Equipe Charlot 2 Casalecchio) / Paolo Fava - Giuseppe Cuoghi (Equipe Charlot 2 Casalecchio): 64 - 70
biliardo 3
semifinale:
Giacomo Pacini - Mirko Semprucci / Alessio Benelli - Marco Morelli: 63 - 70
1° partita:
Nikolas Melloni - Mirko Ascani (Blu Magic S. Giorgio di Piano) / Giacomo Pacini - Mirko Semprucci (Equipe Charlot Casalecchio - Nina Fanano): 69 - 70
2° partita:
Marco Galimberti - Denis Vaccari (Paolo Cento) / Alessio Benelli - Marco Morelli (Libero - Bocciofila Imola): 62 - 70
L'avevamo presentata così ...
Proviamo a fornire qualche dettaglio, partendo dagli albi d'oro, almeno quelli principali, vediamo se e chi ci ritroviamo dei contendenti di questa serata finale.
Di Affinito e Corsano abbiamo scritto sopra, possaimo aggiungere che Cristian nel 2000 e 2024 ha vinto, sempre con Corradini, le Finals Élite. Né lui, né Checco non hanno mai vinto a Dogato, al contrario dei loro avversari che sono campioni in carica. Anche con loro c'é da sbizzarrirsi, Pilò il titolo nazionale l'ha vinto nel lontano 1993 in coppia con Danilo Cortecchia, nel 2018 ha vinto la finale Élite singolo, al Centrale ha vinto 3 volte, oltre all'ultima, nel 2000 con Tibaldi e nel 2017 con Marco Cerchiari, é il capitano dello Charlot 2 Casalecchio, una squadra che negli ultimi anni, ha fatto incetta di titoli. Daniel Destino non ha bisogno di presentazioni, ha vinto 11 gare nazionali, tra cui tre finali individuali, nel 2023 si é laureato campione regionale. Si dice che ultimamente prediliga i biliardi senza buche, ma se la cava ancora benino anche in quelli tradizionali.
Giannini ha vinto tre gare nazionali Élite, l'ultima edizione del regionale, in coppia con Corradini, ed é considerato uno dei più forti bocciatori del ranking, utile ricordare che stiamo parlando di un 2001. Tiziano Iotti ha un palmares ricchissimo: titolo nazionale nel 2010 in coppia con Pacini, 4 gare nazionali, comprese 2 Poule finali (2010 e 2011), sempre con Jack, puntista tra i più apprezzati, ha giocato nei team più forti in circolazione. Nei quarti avranno di fronte Fava e Giuseppe Cuoghi, Paolo é campione nazionale in carica, in coppia con Benelli (ieri sera hanno vinto il Trofeo Jackpot a Pontemaodino), a Dogato ha fornito una prestazione di grandissima levatura, soprattutto nella finale, con giocate determinanti, destando grande impressione. 
Mirko Ascani ha vinto 2 gare nazionali, tra cui l'ultimo Trofeo Giorgio Del Bene, gioca in una delle squadre più accreditate della massima serie bolognese con ottimo profitto, la sua carriera l'ha fatta quasi tutta tra Pesaro e Rimini, vincendo scudetti e trofei, gioca a Bologna da un paio d'anni. N. Melloni non ha un palmares di grande prestigio, ma ha impressionato per la bocciata e non solo, é giocatore abituato a questi palcoscenici. Di fronte avranno Mirko Semprucci, tornato a Pesaro dopo una stagione a Bologna, dove ha vinto tutto con il Charlot e Giacomo Pacini che ha vinto tutto quel che c'era da vincere, un titolo tricolore individuale nel 2009, uno in coppia con Iotti nel 2010, 15 gare nazionali, tra cui sei poule finali, 2 titoli regionali individuali (2015 e 2016). Il Memorial lo ha vinto due volte (2012 e 2013), sempre in coppia con Lorenzo Cardinali.
Dello scudetto nazionale di Benelli abbiamo già detto, quest'anno ha deciso di concedersi un anno sabbatico, tanto per non perdere l'allenamento però ha aperto la stagione vincendo il Matteo Serra, una delle gare monumento del circuito. Marco Morelli a Dogato ha già giocato una finale, a Ferrara ha vinto due titoli con l'Arci Cona, interrompendo la serie dell'allora imbattibile Star City, l'anno scorso ha sfiorato il titolo regionale, ma ha dovuto arrendersi a Corradini, nel gioco alto, é tra i giocatori più forti del circuito.
Marco Galimberti e Denis Vaccari dovrebbero essere considerati gli outsider, in realtà i centesi hanno le carte in regola per giocarsela alla pari, se canta il Gallo ....
CENNI STATISTICI
Dei 128 giocatori che si sono alternati nelle otto serate di qualificazione, i ferraresi sono stati 63, 46 sono arrivati da Bologna, 6 da Modena, 6 da Parma e 5 da Pesaro, 2 da Genova. 14 dei presenti avevano già vinto a Dogato.
23 i campioni regionali, dei 14 campioni nazionali (singoli o coppia) che hanno partecipato, 7 sono presenti nella serata finale.
La serata é stata trasmessa in diretta streaming sul profilo Uisp Ferrara Biliardo e Maiz Biliardo San Martino.

4 commenti:

  1. UISP Ferrara biliardo Facebook o you tube?

    RispondiElimina
  2. Non lo sapevo. ..ma la finale a 75 da quand'é che é prevista ? Non é contraria al regolamento UISP .? Grazie per il prezioso lavoro di aggiornamento e di statistiche sul torneo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' una gara privata, non ha obblighi particolari. E' una tradizione che abbiamo voluto mantenere.

      Elimina

I commenti sono moderati