sabato 26 giugno 2010

CONTROCORRENTE

NON E' SOLO UN PROBLEMA DI REGOLE
Lo Star City è forte. La premessa è doverosa per le considerazioni che mi accingo a fare. E' forte e lo è diventato ancora di più in questi ultimi due anni (le vittorie in campo regionale e nazionale lo dimostrano) perché è diventato un gruppo, ha una sua identità precisa, non é più il manipolo di mercenari, come qualcuno lo ha sempre etichettato. A questo forse hanno contribuito le critiche e le antipatie che lo accompagnano da sempre. Quest'anno c'é stato qualche cambiamento, alcuni innesti e qualche defezione (Foschi era un valore aggiunto ...), ma il valore non é cambiato molto, é cambiata la determinazione e la voglia di smentire i luoghi comuni. Sono partito dall'affermazione che lo Star City é forte, grandi individualità ma non solo, ci sono giocatori che in altre squadre non farebbero la differenza, che hanno dato un contributo decisivo ai trionfi di questa squadra. Marco Cerchiari é un fuoriclasse, così come Marco Antonioni e Rossano "Briciola" Meneghini, anche se un gradino sotto. Fogli lo può diventare, Baricordi, Stefani, Asnicar sono grandi giocatori, ma a completare il gruppo ci sono altri, ottimi giocatori: Michele, Blanda, Brunelli, S. Zanzi, Rizzati che garantiscono un rendimento costante ma nel circuito c'é chi sicuramente chi li vale: M. Fiorini, M. Bottoni, Zerbinati, Adami, Castiglieri, Bruschi, Mek Borghi, Garutti, Vaccari, M. Belluzzi, Nava, Pennini, A. Zanzi, Soncin, E. Zuccarin, Boari, D. Scalabrin, S. Occhi, ecc.. Tanti nomi per dire cosa? Per costruire squadre in grado di dominare a lungo servono molte componenti (qualità, costanza, tempo da dedicare al gioco, carattere ...) e basta andare indietro di qualche anno per ritrovare il Centrale Dogato: due scudetti, cinque finali consecutive, un regionale perso per un nonnulla e un terzo posto agli italiani. Non valeva i ferraresi, ma erano un gruppo formidabile e dove non arrivava il talento arrivavano cuore e determinazione.
Ciò non significa che chi invoca regole più precise stia sbagliando, le regole servono, ma serve anche la capacità di programmare e serve soprattutto l'entusiasmo. Liquidare il tutto con troppa superficialità non aiuta a trovare le giuste soluzioni.
Per completare il quadro aggiungo alcune cosiderazioni già pubbliocate ma in un contesto diverso.
ANCHE A FERRARA SI PUO' ...
… arrivare a giocarsela alla pari con Bologna e Modena. Non è fantascienza, ma solo un'analisi, forse un po' azzardata, dei valori in campo: attuali e futuri. Una prima ipotesi, potrebbe essere il rientro dei "migranti", che produrrebbe un salto di qualità immediato, considerando il tasso tecnico medio di giocatori del calibro di Dolzani, Callegari, Frati, Galimberti, ecc. Purtroppo é una possibilità ancora remota per la mancanza di risorse. Una considerazione che suggerisce una domanda: Perché in altre province il biliardo richiama tanti interessi (che si trasformano in risorse), mentre a Ferrara, nonostante centinaia di praticanti e migliaia di appassionati, il disinteresse é totale? Seconda ipotesi: il girone di eccellenza (girone unico). Concentrare le squadre migliori e obbligarle a confronti più duri e meno scontati favorisce la crescita e abitua a giocare a livelli più competitivi. Qualcuno potrebbe eccepire che se a Modena hanno fatto questa scelta, a Bologna al contrario hanno scelto due gironi di Serie A/1. E' vero, ma come i modenesi, nemmeno noi abbiamo la possibilità di schierare 24 squadre (i gironi non possono essere inferiori alle 12) del livello necessario e forzare sulla qualità, produce risultati come quelli di quest'anno: alla fine del girone di andata era già tutto deciso (lo Star City non solo non ha mai perso, ma nemmeno pareggiato). La terza ipotesi riguarda giocatori e gestori che dovrebbero riuscire a coniugare gruppo (tradizione) e qualità. Bisogna evitare avventure scellerate che quasi sempre durano lo spazio di una stagione. Il biliardo non ha bisogno di pochi che sciupano montagne di soldi, ma di molti che fanno investimenti oculati e trovano riscontri positivi e un ritorno di immagine utile al contesto dove operano. Ultima considerazione riguarda i dirigenti: troppo spesso si cede alla tentazione di sparare nel mucchio, addossando tutte le responsabilità al Presidente e ai suoi collaboratori. A prescindere dagli errori, é una pratica che non porta da nessuna parte, anzi favorisce atteggiamenti di chiusura che spesso diventano veri e propri arroccamenti. Quello che serve é la voglia reciproca di confrontarsi, la disponibilità ad ascoltare gli altri e perché no, l'umiltà di imparare, magari prendendo spunto da quello che fanno gli altri, soprattutto quelli che in questo anni hanno vinto tanto da farsi invidiare da tutti.
fonte: annuario Centrale 2010

26 commenti:

  1. mah!..Ivan ti ho' letto volentieri come sempre,ma io ricordo anche i nostri quattro scudetti dal "94" al "03", anni bellissimi ma ricordo anche che se ci fosse stato lo Star City d'adesso avremmo avuto molte meno soddisfazioni..(secondo me!).
    Come ho' letto da qualche parte mi pare..8 master, 2 prima cat, io come te non ho' niente contro i ragazzi dello Star, ma in campionato non c'e' storia..al palazzo ci vuole un miracolo!.
    Forse e' il caso di prendere in considerazione qualche lamentela, mi ricordo la motivazione di questa formula..fuori provincia non eravamo competitivi,con uno di prima e uno di seconda le gare erano miraggi per noi ferraresi...ma adesso e' cambiato molto?..le gare a coppie non sono miraggi ma quasi..con tutto il rispetto per i nosrti campioni regionali di un paio di anni fa'.
    Comunque da osservatore vi dico che il mio parere e' che bisogna cambiare..5 prima o master, 5 seconda. divertiamoci tutti nel provinciali...deroga per le gare a coppie valide per gli Italiani e Regionali,...poi lavoriamoci su'..soluzioni c'e' ne sempre...ciao

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  2. son d'accordo, non é indebolendo le squadre che si risolve il problema, anche se sarebbe giusto parlare di regole e parlarne davvero. il problema non é lo star city é la superficialità che regna a ferrara.

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  3. una bella tavola rotonda ... ivan hai ragione ma gli articoli che scrivi sono troppo lunghi i giocatori di boccette al massimo arrivano a 5 righe ...
    Alessio

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  4. E' una stronzata, i giocatori di biliardo leggono e scrivono pure. Forse é un problema tuo.

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  5. Mi scuso, non volevo essere offensivo, volevo solo scherzare sulla pigrizia dei biliardisti.
    Ciao.
    Alessio.

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  6. Sono d'accordo con Ivan, un'analisi lucida quanto scomoda. Qualche anno fa, ho giocato in una squadra "normale", ottenendo risultati importanti, sicuramente superiori al nostro valore, campionato provinciale compreso (vinto contro una delle favoritissime). Per costruire una squadra serve tempo, pazienza, solidità. A volte due buoni giocatori fanno una coppia più forte del loro stesso valore e viceversa. Così come non é raro vedere un giocatore fortissimo fare coppia con qualcuno che molti giudicano "scarso" per poi leggere i loro nomi negli albi d'oro più importanti. Lo Star City é forte, quest'anno lo é un po' meno, ma ha molti giocatori di medio valore che non fanno la differenza. La loro forza sta nella debolezza degli altri (e non per i motivi che tutti lamentano). Il Paolo Cento ma anche l'Italia Mirabello sono un esempio concreto di quello che sto scrivendo. Anche l'Arci Sabbioni rischia di sbagliare, sembra che il loro obiettivo sia voler allestire una squadra per battere le Starlette. Errore, le squadre vanno allestite per vincere e durare. Può sembae ma non é la stessa cosa .... soprattutto mi sorprende la poca competenza che c'é in giro. Boari é da anni uno dei puntisti più forti, competitivo, cattivo, non molla mai, eppure le "grandi" lo ignorano, preferendo giocatori piùquotati che cedono non appena sono chiamati a impegni importanti. E' solo un esempio, ce ne sono altri (alcuni veneti del Donzella farebbero fare un salto di qualità a molte squadre). Chi ha i mezzi spesso non ha le competenze. E' la storia del mondo ... perché iol biliardo dovrebbe fare eccezione?
    Frà Pallino.

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  7. Fra' Pallino ha centrato in pieno l'argomento,chi ha i mezzi(euri)spesso non ha la competenza necessaria per poter allestire squadre che possano contrastare lo strapotere dello Star.

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  8. Se il Sabbioni invece di prendere i veneti del Ramasa (comunque dei signori giocatori) avesse puntato sul gruppo che l'anno scorso abbandonò il Centrale avrebbe potuto competere con tutti.

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  9. Le squadre che hanno più di quattro master e tre 1° categoria quest'anno devono fare l'eccellenza, bisogna mettere regole e partire già dal mercato attuale, non si possono obbligare squadre a "disfarsi" ma si può cominciare a introdurre qualche vincolo. Molti parlano della Fiabs, erano altri tempi e non c'é più ... il biliardo é cambiato, purtroppo chi dirige (e anche molti tra coloro che giocano) non se ne sono accorti.

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  10. Voglio solo sottolineare una cosa, questo post é uno sforzo per valutare argomenti di cui tutti parlano, ha avuto 9 commenti. Altri post più leggeri e meno interessanti arrivano a 180 commenti. Mah ...

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  11. Le favole non le ascolto piu' da un po'...mi dispiace ma non sono daccordo.
    Quello che dite valeva una volta quando il gap non era dieci master contro..due!!!..e io penso di capirne almeno quanto te di biliardo..caro il mio pallino(come al solito non vi firmate...eroi), comunque ognuno si tiene il capire e le idee che ha'!
    Io sono convinto che cosi' non si va lontano..ma non c'e' problema chi vivra' vedra'..
    prenditela solo dal blog..io dico no 10 master in campionato...voi dite che con sti donzelliani si puo' fare il salto di qualita'...vediamo in questo campionato gioco a Ferrara...sono curioso!!

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  12. secondo me essendo poche squadre con pochi iscritti, basterebbe che il presidente Paganini, facesso un girone di eccellenza com a modena, se sono 4 master e 3 1° CAT girone unico d'eccellenza.... io voto questa considerazione

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  13. continua...
    Poi solo 8 gare come a modena per il punteggio degl'Italiani, ovvio che si possono iscrivere tutti (se fanno punti meglio, anche loro una chance) e le altre gare il prov. a singolo, e coppia... basta cosi, le altre gare (una marea) tutte libere a tutti ma per la provincia...
    Mi piace e a voi??

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  14. rispetto il parere di Gruppio, ma anche a ferrara sarebbe possibile una impostazione come quella di modena e senza impedisce di regolametare il numero dei master. a volte non servono mostri voi se non sbaglio agli italiani avete perso dal centrale di ivan, una squadra ... simpatica.

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  15. Si alessio agli italiani abbiamo perso dalla squadra di Ivan, per esempio per me noi eravamo piu' forti, ma quel girno loro sono passati meritatamente.
    Per quanto riguarda il modello di Modena o Bologna, va bene conoscerli,magari anche copiare qualcosa..ma bisogna fare un modello Ferrara, poiche' il nostro movimento non e' uguale a nessuno dei due.
    ciao Gruppio

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  16. Alessio che tu ci consideri una squadra simpatica ci fa piacere ... ma non siamo nemmeno degli sprovveduti, soprattutto abbiamo il pregio di conoscere i nostri limiti e credimi alla lunga paga.

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  17. Secondo me conoscerete i vostri limiti,pero'vi siete un po' montati la testa.Avete vinto perche' vi abbiamo fatto un bel regalo.

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  18. ... non so a cosa ti riferisci, chi sei e dove giochi. Non credo che tu ti stia riferendo ai Campionati italiani, lì i regali li abbiamo fatto noi. Se parliamo di Voghiera ho scritto subito che eravamo stati aiutati dalla dea bendata. Contro il Sole avevamo già perso se una buca non ci avesse tenuto a galla. Contro il Villanova ho vinto la partita decisiva in modo incredibile, i nostri avversari a un certo punto sono andati in confusione ma abbiamo giocato in modo corretto e alla fine non abbiamo rubato niente. Montati la testa? E per cosa, per aver vinto il campionato di 2° serie. Forse non ci conosci bene ...
    PS. Aggiungo che ho risposto a un commento che ci definiva, in modo ironico, simpatici, che probabilmente stava per scarsi.

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  20. CIRCOLO DEI BILIARDISTI11 luglio 2010 alle ore 20:29

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  22. il centrale uno è un gruppo che merita rispetto, ha dimostrato di essere una bella squadra che si é fatta apprezzare anche per il suo comportamento.
    saluti da ponte

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  23. Quante polemiche e discussioni inutili. Il regolamento attuale non è poi cosi' sbagliato. Basta poco per renderlo un po' piu' equo. Bisogna ispirarsi a Modena che a numero di giocatori circa si equivale a noi. un girone unico di eccellenza 12/14 squadre. le prime 6 fanno le finali master, le altre le finali di A1. Negli ultimi anni è cresciuto sia il livello dei giocatori sia il numero di partecipanti alle gare. Ma prima cosa i ferraresi si devono iscrivere alle gare sia provinciali che nazionali e non mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi per poi polemizzare che vincono sempre gli stessi. Se non ci provi non vinci sicuramente.

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  24. A Bologna e Modena tutti gli anni ci sono delle sorprese. Quest'anno il Master a Bologna lo ha vinto Il Brusco che in campionato aveva manifestato molti limiti. A Modena il Circolo Olimpico a perso in semifinale dal Castelfranco, bella squadra ma molto inferiore con due o tre giocatori di livello assoluto che si tirano dietro gli altri. A volte il gruppo compatto di una squadra livella i valori in campo. Guarda il Manzoni o Ciappetti. Tre anni di spese folli per la squadra ma nessuna vittoria. Con questo non voglio dire che non si possa migliorare qualcosa a livello di regole, però penso che l'importante sia che i vari gruppi dei bar non si sciolgano e continuino a giocare sia per vincere ma anche per il gusto di stare in compagnia di amici. Poi una battuta per Gruppio. Come mai se pensi che a Ferrara sia tutto da cambiare, visto che hai provato una esperienza a Bologna che per me giocatore dilettante dovrebbe essere il massimo, non sei rimasto la'?

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  25. per l'anonimo delle 10.09: forse basterebbe poco per migliorare le cos, ma quel poco va fatto, altrimenti le cose invece di risolversi, peggiorano. O no?

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  26. CIRCOLO DEI BILIARDISTI14 luglio 2010 alle ore 16:20

    MAIAL ho scritto un commento e subito me lo hai cancellato, allora qui i pensieri che vengono scritti e' un'offesa a QUALCUNO vedo???....
    Vero IVAN??

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