23° TROFEO ONESTO GRANDI
Castelmaggiore (Bologna), 15 febbraio 2015
MEGLIO SOLI CHE ....
Vince Mirco Soli che supera in finale Alessandro Tantini (Magic Blu S. Giorgio di Piano). Una partita quasi a senso unico che il modenese controlla dopo aver accumulato un buon vantaggio iniziale. Il portacolori dell'Olimpico (tre in semifinale vestivano la casacca a cinque cerchi) non è nuovo a questi exploit e con questa affermazione si colloca meritatamente nel novero dei più forti del ranking. Grande merito anche al bolognese che si ferma a pochi metri dal traguardo, l'ex campione regionale conferma tutte le sue qualità.
Non so se gli oltre trecento iscritti siano un record ma credo bastino a spiegare l'importanza di questo appuntamento. Vincere un Onesto Grandi equivale a una laurea. Nessuno degli otto finalisti lo aveva mai vinto e anche questo è un fatto inusuale. Si ferma in semifinale la corsa di Marco Cerchiari, peccato era l'unico pezzetto estense della giornata. Grande leggenda ...
MEGLIO SOLI CHE ....
Vince Mirco Soli che supera in finale Alessandro Tantini (Magic Blu S. Giorgio di Piano). Una partita quasi a senso unico che il modenese controlla dopo aver accumulato un buon vantaggio iniziale. Il portacolori dell'Olimpico (tre in semifinale vestivano la casacca a cinque cerchi) non è nuovo a questi exploit e con questa affermazione si colloca meritatamente nel novero dei più forti del ranking. Grande merito anche al bolognese che si ferma a pochi metri dal traguardo, l'ex campione regionale conferma tutte le sue qualità.
Non so se gli oltre trecento iscritti siano un record ma credo bastino a spiegare l'importanza di questo appuntamento. Vincere un Onesto Grandi equivale a una laurea. Nessuno degli otto finalisti lo aveva mai vinto e anche questo è un fatto inusuale. Si ferma in semifinale la corsa di Marco Cerchiari, peccato era l'unico pezzetto estense della giornata. Grande leggenda ...
3° classificati:
Marco Cerchiari e Marco Tolomelli Marco entrambi dell'Olimpico Modena
5° classificati:
Roberto Roli (Bocciofila Castelfranco), Christian Corsano (Olimpico Modena), Mirco Ascani (Amatori Pesaro), Luca Montorsi (Bocciofila Castelfranco)
si fermano agli ottavi:
5° classificati:
Roberto Roli (Bocciofila Castelfranco), Christian Corsano (Olimpico Modena), Mirco Ascani (Amatori Pesaro), Luca Montorsi (Bocciofila Castelfranco)
si fermano agli ottavi:
Fabio Corradini (Big Star Funo di Argelato), Roberto Gambetti (Modena), Paolo Fava (Sole Sasso Marconi), Luca Tommassini (Soria Pesaro), Mirco Galassi (Modena), Manuel Comelli (Parma), Paolo Carloni (Bocciodromo Rimini)
al sedicesimo posto:
Mirco Garagnani (Bologna), Luca Gatto (Rivarolo Genova), Franco Paciariello (Bocciofila Persicetana), Alessandro Ciccone (Magic Blu S. Giorgio di Piano), Luca Guazzaloca (Modena), Paolo Parazza (Sole Sasso Marconi), Paolo Arbizzani (Caserme Rosse Bologna), Marco Lazzari (Caserme Rosse Bologna), Fiorenzo Leonardi (Amatori Pesaro), Andrea Tommasini (Bologna), Gianni Golinelli (Bocciofila Castelfranco), Simone Grilli (Rastignano Bologna), Fabio Muzzarelli (Big Star Funo di Argelato), Maurizio Zoffoli (Abis Ravenna), Roberto Grimandi (Magic Blu S. Giorgio di Piano), Andrea Messori (Olimpico Modena), Marco Stefanini (Rondinella Pontedera), Diego Malaspina (Arci Riccò La Spezia), Alfredo Lanata (Genova)
perdono lo spareggio:
Stefano Torricelli (Castelfranco), Paolo Gasperini (Auserfanano Rimini), Riccardo Rubini (Magic Blu S. Giorgio di Piano, Ferdinando Arduini (Auserfanano Rimini)
fonte: Biliardo Bologna di Luca Cassoli
Mirco Garagnani (Bologna), Luca Gatto (Rivarolo Genova), Franco Paciariello (Bocciofila Persicetana), Alessandro Ciccone (Magic Blu S. Giorgio di Piano), Luca Guazzaloca (Modena), Paolo Parazza (Sole Sasso Marconi), Paolo Arbizzani (Caserme Rosse Bologna), Marco Lazzari (Caserme Rosse Bologna), Fiorenzo Leonardi (Amatori Pesaro), Andrea Tommasini (Bologna), Gianni Golinelli (Bocciofila Castelfranco), Simone Grilli (Rastignano Bologna), Fabio Muzzarelli (Big Star Funo di Argelato), Maurizio Zoffoli (Abis Ravenna), Roberto Grimandi (Magic Blu S. Giorgio di Piano), Andrea Messori (Olimpico Modena), Marco Stefanini (Rondinella Pontedera), Diego Malaspina (Arci Riccò La Spezia), Alfredo Lanata (Genova)
perdono lo spareggio:
Stefano Torricelli (Castelfranco), Paolo Gasperini (Auserfanano Rimini), Riccardo Rubini (Magic Blu S. Giorgio di Piano, Ferdinando Arduini (Auserfanano Rimini)
fonte: Biliardo Bologna di Luca Cassoli



Come sottolineato anche dal post, nei quarti non c'era nessuno che avesse già vinto il trofeo, aggiungo che mancavano quasi tutti i big, non me ne vogliano i finalisti, ottimi giocatori, quasi sempre qualificati e protagonisti di grande livello ma a parte il vincitore, solo Corsano aveva già vinto nell'Elite. Mi sembra importante evidenziare che, se non si tratta di vero e proprio rinnovamento, siamo comunque di fronte a una evoluzione importante e il prestigio della gara lo amplifica. Oggi i giocatori che possono primeggiare ad altissimo livello non sono più una decina ma molti di più. Nelle ultime stagioni si era avvertito, adesso è una realtà provata. Non è questo lo spazio per una disamina ampia analizzando date, stagioni, ecc., se avrò l'occasione non mancherò, mi premeva mettere in risalto questo elemento perché è frutto di un biliardo più evoluto, meno scontato e con più avvenire. Seguire attentamente quel che succede aiuta a decidere a fare le scelte più giuste. Molte, troppe cose non vanno ma sarebbe sbagliato non partire dalle tante che invece hanno permesso un salto di qualità visibile, forse più a livello nazionale che nelle leghe periferiche, ma ci sono i margini per recuperare. Complimenti al vincitore, a Tantini (ho avuto occasione di incontrarlo, un vero signore ...) e a tutti quelli che hanno contribuito a questo grandioso spettacolo.
RispondiEliminacorsano aveva si gia' vinto in coppia nell'elite con chi? con soli mirco..
RispondiEliminain totale soli ne ha vinte 3 nell'elite, i big come li chiami tu ora guardano ai biliardoni...
gianni
Le considerazioni fatte volevano valorizzare l'accaduto, non ridimensionarlo, il riferimenmto alle vittorie era solo un esempiuo per rafforzare il concetto. Mirco Soli é un campione assoluto e Corsano, negli ultimi due anni é sempre tra i primi, se non primo. Non credo si siano offesi se per semplificare ho usato il termine big per Pacini, Corradini, Messori, Cardinali, Copelli, ecc. (c'é sempre il rischio di scordare qualcuno), basta scorrere gli albi d'oro delle manifestazioni più importanti per trovare conferma. Non credo si possa negare che oggi sono molti i giocatori che possono primeggiare nei grandi appuntamenti. Non é questo che manca al biliardo tradizionale per fare il salto di qualità, ma dovrei ripetere cose già dette da molti. Non so se adesso si guardi più al biliardo internazionale, 320 iscritti al Grandi sono un numero ... onesto.
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