mercoledì 17 novembre 2021

PUNTO & VIRGOLA

rubrica quindicinale di approfondimento
17 novembre 2021

di Frà Pallino

L'OBIETTIVO E' LA SICUREZZA

Due soltanto sono rimaste le squadre imbattute, la capolista e i campioni in carica, il Paolo, che sopravanza il Centrale di due lunghezze, ha già perso due volte. Costruire un'analisi su questo, significherebbe pretendere di prosciugare il mare, ma qualche spunto lo si può trovare: la solidità di squadra da una parte, individualità più spiccate dall'altra. Il primo quarto di stagione sembrerebbe confermare questa considerazione, anche se le scarse informazioni non aiutano, spesso infatti il risultato non dice sempre la verità. Il Cona di Mauro Bolognesi e l'Havana dopo una partenza sprint si ritrovano ad occupare le posizioni pronosticate, probabilmente il loro obiettivo è questo, una regular season tranquilla per poi giocarsi le loro chance nella poule finale. Dopo sei giornate tra la prima e l'ultima ci sono già 14 punti di differenza, più del doppio. Molti dicevano che sarebbe stato un campionato più equilibrato, ed è vero, i confronti dall'esito scontato sono pochi, ma alla lunga le differenze emergono, il problema va ricercato nella qualità media del movimento ferrarese (non che dalle altre parti sia molto diverso...), e nelle regole, con quelle attuali si possono allestire tre, quattro squadre al massimo livello, non di più. E' un vecchio discorso che non ha mai trovato soluzioni, e non è certo questo il momento di tornarci sopra. La stagione promette bene, accontentiamoci.

L'Arci Cona di Sebastiano Fiorini ha vinto due partite di seguito dopo la partenza disastrosa, tre sconfitte (quella traumatica nel derby) e un pareggio, troppo poco per dire che la crisi è passata, ma abbastanza per un sospiro di sollievo, non mi meraviglierei di ritrovarlo a ridosso delle prime già alla fine del girone di andata. 

La pandemia ... resta l'incognita più grande, la vera avversaria da battere, ho già assistito a numerosi appelli per garantire il rispetto delle regole, il presidente nazionale ha perfino minacciato di fermare una gara, per l'utilizzo scorretto della mascherina. Nelle ultime settimane l'attenzione è calata e i numeri sono aumentati, entrare nel merito in uno spazio come questo sarebbe ridicolo, ma credo che si debba fare di tutto per evitare un ritorno al passato.

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