giovedì 30 novembre 2023

IL PUNTO DI FRA' PALLINO

Il biliardo non appartiene a quelli che ne vivono, ma a quelli che lo fanno vivere. Philippe Lormant
27 novembre 2023
OLTRE LE APPARENZE ....
A un terzo del percorso, un terzo, non metà come sono soliti dire in tanti, una stagione infatti si divide in tre parti, due uguali: andata e ritorno, un capitolo a parte tutto da riscrivere: la fase finale. A questo punto, un terzo del percorso, si può già fare qualche valutazione oggettiva, prima di entrare nel particolare, mi preme però sottolineare l'andamento lineare della stagione, ogni tanto si rivive qualche ansia (non circolano numeri, anche se il virus non è sparito ...), ma per ora é tutto regolare. Tutto nella normalità. A Ferrara le cose sembrano andare nel verso giusto, poche polemiche, gare partecipate, se non vado errato: non é stato chiesto nessun rinvio, le nuove regole sono state assorbite senza grandi discussioni, anche se con qualche sorriso. 
Il campionato ...
A Ferrara é difficile scrivere qualcosa di originale, il 70% dei giocatori più forti fanno capo a tre, quattro squadre, pertanto nonostante l'imprevedibilità del biliardo, il quadro lo si conosce in anticipo, almeno a grandi linee. 
Il Paolo conferma i pronostici, il valore della squadra é innegabile, ma un distacco così consistente sottolinea i limiti delle altre, non credo sia un azzardo affermare che la stagione regolare ha già un vincitore, direi anzi che il divario è destinato ad aumentare. I pregi sono evidenti, qualche problema potrebbe arrivare dalla panchina, soprattutto se dovesse servire nelle fasi finali, ma per parlare del palazzetto c'é tempo. 
Le altre ... c'era molta attesa per i veneti di Porto Tolle, qualche frenata preventivabile, visti i tanti inserimenti nuovi, stanno disputando una stagione positiva, nonostante il rendimento dei  singoli, ben diverso da quello della stagione scorsa. Il Fusion (Havana) si ritrova dopo un avvio difficile, può fare affidamento su tre singoli in continua crescita, Talmelli si sta esaltando anche nelle gare di qualificazione, ne ha vinte tre consecutive, Maurizio Bottoni è una certezza, Vandini sta trovando la giusta continuità. L'inserimento di Mattia Giberti é stato più problematico del previsto, ma in proiezione futura garantisce peso e soluzioni diverse. I campioni in carica se la stanno giocando sui livelli del passato, i due titoli sono arrivati dopo stagioni positive, ma non molto diverse da questa, difficile poassano rivincere lo scudetto, ma sono in grado di esprimersi a buoni livelli. 
Centrale Dogato e Bocciodromo Argenta sono appaiate al quinto posto (14 punti di ritardo dalla vetta), per gli argentani é un buon risultato, si sono ripresentati con il gruppo storico, obiettivo dichiarato quello di ben figurare, magari valorizzando qualche altro giovane, specialità della casa. Mister Cusumano può essere soddisfatto. Assai diversa la situazione dei dogatesi, che almeno per il momento sono la vera delusione della stagione, l'organico é di ottimo livello (la panchina corta e la difficoltà a disporre di tutti gli effettivi non aiuta), si pensava che gli inserimenti di R. Fogli Iseppe e Rossano Meneghini potessero risolvere i problemi emersi in passato, ma per il momento non é cambiato molto. Hanno tutto il girone di ritorno per trovare la soluzione, la materia prima c'é, bisogna saperla elaborare al meglio. Il Parco Verde nonostante qualche scivolone pesante é lì, una bella sorpresa, anzi direi la sorpresa, sembra uno di quei casi, dove il gruppo e l'entusiasmo colmano il gap con squadre dal tasso tecnico superiore. 
L'altra squadra del Cona, fa l'altra squadra ... partita benissimo (ha vinto anche il sentitissimo derby di casa), si é un po' persa, probabilmente finirà nella parte medio bassa della classifica, ma negli scontri diretti é in grado di mettere in difficoltà chiunque, guai a sottovalutarla, ha qualità e voglia, se dovessi fare un nome direi Michele Occhiali, ma c'é anche molto altro. Seguendo la graduatoria, c'é un quartetto che fatica, ma tiene il campo dignitosamente, il Ramasa dopo i tanti dubbi estivi, viaggia alla media di 2,45 punti a giornata, se si considera che nelle prime tre uscite aveva racimolato due punti, il bottino complessivo non è disprezzabile (4 vittorie e 1 pareggio). Lo Stella ha collezionato una sola vittoria, anche se i quattro pareggi e quasi tutte le sconfitte con il minimo scarto, sottolineano una certa solidità. La Fenice Final di Rero sta pagando il salto di categoria, ha mantenuto il suo organico, dando fiducia a Simone Militello (spesso in coppia col nonno, a sottolineare la particolarità del nostro gioco), un quindicenne con parecchi numeri e molto futuro. Chiude il Buontemponi, ultimi ma senza grandi sofferenze, erano partiti per levarsi qualche soddisfazione, finora non sono ancora riusciti a vincere, ma alla lunga .... alla vigilia quasi tutti pronosticavano una classifica divisa a metà, in realtà non sta andando proprio così, tolto il Cento, la classifica é ababstanza corta.

Più in generale il movimento sembra in buona salute, il ricambio é lento, ma i giovani interessanti non mancano, La Spezia e Genova crescono e si affacciano sempre più spesso alla ribalta nazionale, Rimini e Pesaro si confermano a buoni livelli, Bologna é tornata a essere la capitale, almeno nell'universo Uisp. Modena é sempre ricca di campioni, ma negli ultimi tempi sembra più svogliata. Il Circolo Olimpico resta un'eccezione, anche se si ha l'impressione che al momento sia più attratto dalla "nuova" esperienza, questo non gli impedisce di lasciare qualche traccia anche nelle buche: il Matteo Serra (Degli Esposti), il regionale (Corradini). Oggi però ci limitiamo a Ferrara, delle verdi praterie ci occuperemo nella prossima uscita. 

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