venerdì 25 aprile 2025

IL PUNTO DI VISTA DI FRA' PALLINO

L'OCCHIELLO
Sono in molti a chiedermi che fine ha fatto il nostro frate, i suoi commenti erano diventati un'abitudine, rompevano la monotonia, purtroppo le sua é una disponibilità limitata, ogni tanto però si lascia coinvolgere .... 
IL FUTURO? NELLE NOSTRE MANI ...
Qualche mese fa non avevi voluto sbilanciarti, le questioni trattate erano più o meno le le solite: il poco rinnovamento, le difficoltà di Ferrara, il "monopolio" di Bologna, le scelte dell'Olimpico, Castelfranco che perde la sua centralità a Modena. Il rapporto tra giocatori e dirigenti, qualche tensione, soprattutto la chiusura o la rinuncia ai biliardi di molti esercizi, alcuni dei quali, veri luoghi di culto di questo gioco. La stagione non é finita, ma direi che gli spunti non mancano. Cosa ne pensi?

Il biliardo é solo un gioco, l'Uisp lo scrive dappertutto, per rispondere a queste domande bisogna tenerlo presente.
Tu però non sempre sei stato d'accordo ...
Che sia un gioco non ci sono dubbi, il biliardo é un gioco e un mondo allo stesso tempo, un mondo complesso, ricco, anche di contraddizioni, vissuto da migliaia di persone (se andiamo oltre le competizioni diventano milioni) molto diverse tra loro, per generazioni, condizioni sociali, cultura, altrttanto diverso é l'approccio, ho letto spesso sul tuo blog che la difficoltà sta nel far convivere tutto questo, sono d'accordo, é questa la sfida, perché tutte queste sensibilità sono complementari e indispensabili. Quello della convivenza é una condizione decisiva, senza la massa sarebbe poca cosa, senza i campioni l'interesse si spegnerebbe in fretta.
Torniamo ai temi iniziali ...
Stando alle voci, anche quest'anno qualche ferrarese andrà a giocare a Bologna, non é un dramma, ma conferma una tendenza, non torniamo sulle cause fin troppo note, aggiungo solamente che non credo si tratti solamente di soldi, sono sicuramente un incentivo, ma c'é dell'altro, c'é la voglia di misurarsi in quel campionato, per il livello e il contesto. D'altronde molti modenesi ci giocano da anni, anche quando, per risultati, Modena era la capitale.
E' innegabile, fino a qualche tempo sembrava esserci solo l'Olimpico e l'eccellenza parlava modenese ...
Una volta hai scritto che l'Olimpico é un capitolo a parte, storia, tradizione, un senso di appartenza che va oltre i singoli, aspetti sottovalutati dai più, compresi gli stessi giocatori, ma che alla lunga fanno la differenza.
L'Olimpico però sembra aver fatto altre scelte, é più presente, più interessato ai biliardi senza buche, non hai anche tu la stessa impressione?
Non lo so, le boccette sui biliardi senza buche sono un gioco diverso, forse più dinamico, ma é un'altra cosa, il braccio sempre alto non mi appassiona, ma siamo nell'ambito della soggettività. Spero che l'Olimpico continui a considerare l'Uisp una priorità, l'eventuale disimpegno penalizzerebbe tutti, credo anche loro.
Sembrava avessero in progetto di trasferirsi a Bologna, che ne pensi?
Non ci ho pensato, Modena perderebbe un pezzo importante, ma ha tradizione e qualità per continuare, ho l'impressione che il Piumazzo (ex Castelfranco) abbia tutte le intenzioni di tornare a essere protagonista. Per Davide e i suoi sarebbe una scommessa affascinante, anche se quando pensi all?olimpico non puoi non associarlo a Modena.

Insomma continui a pensare che il biliardo sia in salute?
Durante il periodo del Covid, molti hanno pensato che non sarebbe più ripartito, l'isolamento, la paura, sembravano fattori difficili da vincere, é bastato un soffio e il circo é partito a razzo.
Ma le difficoltà restano, molti circoli chiudono, altri fanno altre scelte, insomma l'attrazione é in calo  ...
Sono d'accordo solo in parte, le difficoltà degli esercizi, circoli in particolare hanno molte spiegazioni, a partire dalle abitudini che cambiano, ai costi di gestione, ma non sono d'accordo sulla poca capacità di attrazione, basta guardare i giovani che si stanno avvicinando, il campione italiano ha 17 anni, quello di terza categoria ne ha 18, in finale negli Under é arrivato un ferrarese di 15 anni che non avevo mai sentito nominare, non sono eccezioni, ancora non sono grandi numeri, ma l'interesse cresce ovunque. Cardinali dopo la vittoria di Tioli ha dichiarato "Noi vecchietti stiamo lavorando bene ..." speriamo siano in tanti a copiarli.
Tutto vero, ma che molti luoghi di "culto" abbiano mollato è un dato oggettivo, lo confermano le preoccupazioni egli stessi dirigenti.
A Ferrara stanno predisponendo la sala al Quadrifoglio per le fasi finali, in passato si é rivelata una soluzione fantastica, non ho dubbi che sarà così anche quest'anno, un allestimento che ha la durata di un mese, forse si potrebbe studiare una soluzione permanente, il biliardo potrebbe contribuire a rilanciare strutture come queste, luoghi di ritrovo che negli ultimi anni faticano a reggere, nulla é scontato ovviamente, ma soprattutto in città, incrociare domanda e offerta può produrre risultati interessanti.
Sarebbe necessario un cambio di passo ...
Difficile rispondere, é un discorso che va oltre il biliardo e credo non si possa affronatre in questo spazio, il volontariato é un bene prezioso, il riferimento non é solo al biliardo, ma si rischia di abusarne, i volontari dovrebbero essere un valore aggiunto, non l'unica risorsa disponibile.
Convengo, ma nel biliardo é difficile pensare che ci possano essere investimenti pubblici o privati tali da potersi permettere dei dipendenti. O no?
Le dirette all'inizio interessavano un centinaio di persone, erano quasi un'eccezione, oggi su Youtube si registrano migliaia di visualizzazioni e se un avvenimento non viene trasmesso scattano polemiche a non finire. Credo significhi qualcosa. Il tuo blog é partito per scherzo, se non ho letto male sei a quasi tre milioni di visite. Sono persone che non si accontentano della partita, sono curiose, si appassionano, é così che si cresce. Restando nell'ambito delle opportunità, é lecito chiedersi se il biliardo può interessare giornali, radio e tv locali? Può essere un veicolo promozionale?  Troppa ambizione? Lo snooker era il gioco degli scaricatori di porto, oggi Eurosport trasmette tutte le competizioni ufficiali.
La stagione volge al termine, qualche pronostico?
Vedo che non demordi, non amo fare pronostici, preferisco commentare i risultati, che non s sa bene perché, sembrano interessare meno delle notizie di mercato, una contraddizione che prima o poi mi dovrai spiegare.
Ci salutiamo con questo impegno, ritrovarci i primi di giugno per un commento della stagione, magari proviamo di allargare la conversazione a qualcun altro, sarà anche l'occasione per inaugurare le pagine di mercato che per tradizione il blog propone solamente quando tutte le competizioni sono terminate.

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