L'estate non é la stagione del biliardo, é la stagione delle illusioni, della dolce vita, delle notti magiche, ma il biliardo riesce ad intrufolarsi comunque e dovunque, quello giocato, tutti gli anni le gare crescono di numero, bisogna sopportare i giocatori in pantaloncini, non un grande spettacolo, ma ci si fa l'abitudine. L'estate é la stagione del mercato, delle discussioni infinite, il blog non fa eccezione.
Parliamone con Marco Morelli, uno che il biliardo felsineo lo vive da sempre.
BOLOGNA E NON SOLO ...
Mi corre l'obbligo di iniziare dai complimenti, una stagione da incorniciare la tua, Dogato, Riccione e in mezzo tanta roba ….
In effetti, tanta roba anche in campionato, comunque giocare con “bocciatori” come Zini, Campricoli, Benelli, Vitelli, semplifica il compito …
Ho sognato una seconda giovinezza, spero di non svegliarmi con il canto del cigno….
Il cigno lasciamolo riposare, in ogni caso avresti la strada spianata per la carriera da telecronista, le tue performance sono state apprezzate da tutti, forse a parte il tiro a V ... Scherzi a parte, qualità davvero notevole, e la presentazione della serata finale al Civico andrebbe esportata. Ti rivedremo in quella veste anche la prossima stagione?
Nonostante il tiro a V, il “caso” Lanza, buche che valgono 3 punti e qualche altra allucinazione, la riconferma pare certa, almeno per il momento, nonostante la richiesta del raddoppio dell’ingaggio.
Se fossimo realmente in uno studio televisivo, adesso la voce fuori campo se ne uscirebbe con - d'altronde la qualità si paga - e dal pubblico arriverebbero risate e applausi, ma con il blog ci si deve accontentare.
Abbastanza bene, giocare dall’altra parte del Sillaro (Imola) aiuta a rimanere meno avulsi dai problemi generali, che a Bologna si vivono in modo molto passionale.
Sul blog ho scritto che cambiare gli uomini non basta, bisogna mettere mano al sistema: criteri su cui si basano i punteggi, formazione delle squadre, più informazione, insomma non qualche aggiustamento, ma una riforma vera, servirà tempo, ma la direzione mi pare questa. Sei d’accordo?
Un paio di tuoi post, a mio giudizio, dovrebbero essere considerati come manifesto della strategia complessiva. Oltre la strategia però, ovviamente importante, servono dei tattici che la mettano a terra, che scrivano le norme per arrivare all’obiettivo, o eventualmente ne cancellino ….
Ti ringrazio, sono convinto che le potenzialità ci siano tutte, serve la volontà di farlo, rompendo schemi consolidati.
Sono d'accordo.
Restando in tema di potenzialità, sento che a Bologna, voci da prendere con le molle, si fatica a comporre la massima serie perché qualche squadra gioca al ribasso, spero non sia vero, sarebbe una vera delusione …
Ma no, tirando la riga a 12 squadre, non credo che sia fatica comporla, sempre che la matematica ha ancora un valore….
Insomma sei ottimista?
Battute a parte, sarebbe utile analizzare le cause del fenomeno che coinvolge tutti, a tutti i livelli (sia come squadra, che come singoli giocatori) e non riguarda solamente la A/2.
Chiarisci meglio ...
Indubbiamente la A2, ma ripeto vale anche per altre categorie, non è più considerata una categoria di transito, ma è diventata una zona confort che alcuni faticano (lecitamente) ad abbandonare, é naturale, anche io quando trovo una zona confort tendo a restarci.
Individui qualche ragione particolare?
L'età media sempre più alta non incentiva avventure; ripeto, sottoscritto compreso ... non è un problema nuovo, il punteggio dei singoli giocatori, al fine di assegnare la giusta categoria ad una squadra sono stati introdotti a fine anni 90 (se non ricordo male), poi c'è stato un susseguirsi di norme e puntualizzazioni, che hanno migliorato la situazione, ma i problemi rimangono.
Il biliardo vive di passione, per alimentarla serve spettacolo, oggi il palcoscenico è Bologna, un complimento e al tempo stesso una responsabilità. Convieni?
Si, mi riallaccio alla serata finale di Maggio, che prima ho glissato. Il motivo a cui ci siamo ispirati per strutturarla, è stato in primis un ringraziamento a tutto il pubblico che partecipa in modo appassionato alle fasi finali al Centro Civico di Corticella, ma anche un tuffo nel passato per ringraziare metaforicamente i nostri “padri” che ci hanno costruito, e lasciato, un gioco che a noi piace tanto, quindi una oggettiva responsabilità.
Gli argomenti interessanti sono tanti, ma il cosiddetto taglio web ha le sue regole, se esageri con la lunghezza, si rischia che molti si limitino a guardare le foto. D'altronde siamo ai primi di luglio, le occasioni per riprendere altri argomenti non mancheranno, compresi i pronostici e gli approfondimenti sulla nuova stagione.
1 luglio 2026

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