domenica 16 agosto 2026

L'ARGOMENTO

“Gli uomini semplicemente non stanno bene assieme”. E' un dovere smentire Charles Bukowski, ma serve un grande impegno da parte di tutti quelli che ne hanno capito il senso.
domenica 16 agosto 2026
IL BILIARDO NON E' SOLO FAR ROTOLARE BILIE. E' MOLTO DI PIU' ...

Centri anziani, un modello in crisi. Questo il titolo di un servizio a tutta pagina della Nuova Ferrara di qualche giorno fa (14/08/2026), il tema erano le iniziative di Ferragosto, ma l'analisi spaziava andando oltre, costi lievitati, meno partecipazione, più difficoltà a reperire volontari in grado di far vivere queste realtà: C.S. Via Resistenza, Rivana Garden, Melo, Buontemponi, Parco. Loretta Prampolini, Presidente del Quadrifoglio, una delle realtà più rappresentative, nell'articolo ricorda i fasti del passato, le iniziative ferragostane che iniziavano al mattino con le attività per i bambini, le famiglie, il pranzo, concludendo che il centro, i centri, non sono più il punto d'incontro di una volta. Riflessioni condivisibili, una lettura onesta e oggettiva. Le abitudini sono cambiate, le persone, non solo gli anziani, escono meno, la pandemia non ha certo aiutato, la società cambia velocemente, non sempre in meglio, a farne le spese é la qualità della vita, meno partecipazione, più solitudine. In passato la comunità era una sorta di garanzia, di protezione, oggi non é più così, oggi tutti corrono, non si sa dove ma corrono.

Chi é arrivato a leggere fino a questo punto, si starà chiedendo perché un blog che si occupa quasi prevalentemente di biliardo, riprende e sviluppa questo argomento. Cosa c'entra il biliardo con tutto questo? A Ferrara uno dei punti deboli del nostro movimento sono gli impianti, pochi e quasi tutti con problemi di spazio, i centri sociali sono punti di aggregazione, che negli anni hanno offerto soprattutto agli anziani, la possibilità di ritrovarsi, di sviluppare attività ricreative, quel punto di incontro a cui faceva riferimento la responsabile del Quadrifoglio. Ecco il punto, niente come il biliardo riesce a far convivere le generazioni più diverse, a Pontelagoscuro, sede delle fasi finali, nel mese di aprile, transita qualche migliaio di persone, trovano dimora diverse squadre durante la stagione regolare, così come al Buontemponi, realtà importanti ma ancora limitate, e poco ... convinte. Non si tratta infatti solo di sfruttare spazi, ma di costruire sinergie tra questi due mondi, cercando di sviluppare attività integrate, studiare il modo di rilanciare queste realtà che rappresentano, forse é più giusto dire hanno rappresentato, qualcosa di importante per la comunità ferrarese. Una ricchezza che sarebbe un peccato disperdere, anche perché ci sono tutti gli elementi per evitarlo. 
Serve però un progetto che non può essere lasciato solamente ai soggetti citati, serve un impegno diretto della politica (nell'accezione più nobile del termine), dalle Amministrazioni, ai vertici dell'Uisp a tutti i livelli, bisogna essere convinti che la partecipazione, lo sport, la  competizione, migliorano la qualità delle vita delle persone, sviluppare e promuovere queste attività, ovviamente non solo il biliardo, é un dovere. Qualche tempo fa era stato evidenziato lo stesso problema riguardo i Circoli, problema più sentito in provincia dove la situazione é addirittura peggiore, qualche articolo, qualche discussione, poi ... non ripetiamo sempre gli stessi errori, non si tratta di "salvare" il biliardo, ma di evitare che smartphone e social diventino l'unico rifugio. Il clima non é dei migliori, ma é una sfida a cui é difficile sottrarsi senza ammettere la resa.
Renato Guttuso: Giocatori di scopone
Biliardo : Esplosione di colori (dal Web)

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